Come diventare affiliate marketer: la guida completa

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Incrementare le vendite attraverso sistemi affiliate maketing è un obiettivo perseguito da tantissime realtà che operano sull’attuale mercato; ecco perchè oggi diventare affiliate marketer significa approcciarsi ad un settore ricco di opportunità e prospettive interessanti.

I dati rivelano un aumento costante per quanto riguarda gli investimenti nell’affiliate marketing; le previsioni ipotizzano un ulteriore crescita nei prossimi anni.

Nel corso di questo post analizzeremo l’attività di affiliazione, le caratteristiche e le potenzialità dell’accordo e la figura dell’affiliate marketing manager.

Entreremo nel merito delle competenze, dei requisiti e degli sbocchi occupazionali di un professionista e ti spiegheremo nello specifico chi è un affiliate manager e cosa fa.

Cos’è l’affiliation marketing

Prima di addentrarci nel cuore del nostro post, di quelle che sono le competenze di un professionista affiliate marketer, è necessaria una premessa.

L’affiliate marketing rientra oggi tra le strategie di marketing online di tantissime aziende. Ecco il motivo per il quale chi desidera diventare un affiliate marketer deve conoscere a fondo l’attività per poterne sfruttare al meglio tutte le potenzialità.

Partiamo da una definizione, e più precisamente da quella fornita dal sito Wikipedia:

“L’affiliate marketing, conosciuto in Italia anche come affiliazione, è un accordo commerciale nel settore del marketing tra un advertiser è un affiliato. Tra l’affiliato e l’advertiser può agire una terza entità, la piattaforma di affiliazione. Il ruolo della piattaforma di affiliazione è quello di arbitro terzo tra l’advertiser e l’affiliato (detto anche publisher), offrendo un servizio quanto più imparziale possibile di verifica dell’attività svolta e di rendicontazione e pagamento. ”

Si tratta in parole semplici di un’attività che consente di guadagnare una commissione promuovendo prodotti di altre aziende.

Una precisazione: quando si parla di prodotto ci si riferisce non soltanto a beni materiali ma anche a servizi come ad esempio corsi online o beni immateriali come polizze assicurative, software ecc.

L’azienda che attiva un programma di affiliazione intende incrementare le vendite, e quindi i profitti, attraverso uno o più affiliati, ai quali viene pagata una commissione calcolata sul totale del venduto.

L’affiliato guadagna una percentuale (commissione) sui prodotti che ha pubblicizzato e/o venduto.

Il processo viene impostato sul revenue sharing, ovvero su quella che può essere definita come una sorta di condivisione del profitto.

L’affiliate marketing viene anche detto ‘performance marketing’.

Le parti coinvolte

L’attività di affiliation marketing presuppone il coinvolgimento di tre parti:

  1.  advertiser: l’azienda che offre il prodotto
  2. publisher: l’affiliato, ovvero colui il quale vende il prodotto sui propri canali
  3. cliente finale: colui che acquista il prodotto o servizio

L’inserzionista è l’azienda, o il commerciante, o l’imprenditore, che possiede il prodotto o il servizio da vendere.

Il publisher, o affiliato, è colui il quale sceglie dei prodotti e li promuove attraverso i suoi canali (ad es. Sito web).

Il cliente è l’utente finale che finalizza l’acquisto online.

Alla base del processo si pone una piattaforma, ovvero lo strumento che traccia le conversioni e gestisce tecnicamente tutte le operazioni contabili (pagamenti e commissioni).
Tra le piattaforme di affiliazione più conosciute quella di Amazon, la quale fornisce ai propri affiliati come strumento di promozione link testuali e banner.

Non è difficile a questo punto comprendere che tutte le parti coinvolte in un rapporto di revenue sharing ottengono dei vantaggi.
Nello specifico, l’azienda o il brand incrementano vendite e profitti, attraverso incentivi finanziari; l’affiliate guadagna vendendo online pur non possedendo un proprio prodotto da vendere.

Il cliente finale, ovvero colui che acquista, spesso non sa neppure di essere parte di un processo di affiliazione; si tratta di una parte che per quanto ignara è fondamentale per il processo stesso.
Il suo acquisto, nella maggior parte dei casi, non è in alcun modo influenzato dall’affiliazione; difficilmente pagherà un prezzo maggiorato in quanto la commissione per l’affiliato è inclusa nel prezzo di vendita.

Affiliate marketer: chi è e cosa fa

In parole semplici potremmo dire che l’affiliate marketer è una figura che guadagna commissioni sulla vendita di prodotti di terze parti.

La sua attività consiste essenzialmente nella promozione online; in pratica si occupa di creare contenuti finalizzati a persuadere uno specifico target a compiere una determinata azione (ad esempio completare un acquisto).

La promozione può essere sviluppata attraverso contenuti testuali, attraverso video o immagini.

I motivi per i quali l’attività rappresenta un’interessante fonte di guadagno sono svariati, la maggior parte dei quali legati all’assenza di rischi.
In particolare, l’affiliate marketer:

  • non acquista prodotti
  • non ha bisogno di magazzini
  • non dispone di inventari
  • non gestisce le spedizioni
  • non gestisce il servizio clienti

Per quanto riguarda il pagamento bisogna sottolineare che non necessariamente è legato ad una vendita. A seconda degli accordi la commissione può essere riconosciuta anche per un lead o per un click.

Analizziamo nel dettaglio le tre casistiche.

Il pagamento per vendita rientra nel tradizionale programma di affiliazione.
Il venditore paga all’affiliato una commissione, calcolata sul prezzo di vendita, in seguito alla finalizzazione dell’acquisto da parte  del consumatore finale.
Chiaramente, l’acquisto deve essere stato generato dalla strategia di promozione attivata dall’affiliato.

Il pagamento per lead è basato sul concetto ‘pay per lead’.
In pratica l’affiliato deve persuadere il consumatore a visitare il sito dell’inserzionista, ovvero dell’azienda che offre il prodotto/servizio, e a compiere una determinata azione (ad es. compilare un modulo, iscriversi a una newsletter ecc.).
La finalizzazione dell’azione prestabilita genera per l’affiliato una commissione.

Il pagamento per click si basa su un obiettivo ben preciso, l’incremento del traffico sul sito del venditore.
L’attività dell’affiliato consiste nel reindirizzare il consumatore dalla propria piattaforma di marketing al sito del venditore.

Credits: Wavebreakmedia / Depositphotos.com

Come diventare affiliate marketing manager

Iniziamo a parlare della professionalità dell’affiliate marketer partendo da una premessa importante, un dettaglio tutt’altro che banale.
Per iniziare a lavorare non sono richiesti particolari investimenti economici; l’acquisto di un dominio e di uno spazio web sono gli unici costi che un affiliato solitamente sostiene in fase di avvio dell’attività.

In realtà oggi non bisogna necessariamente possedere un sito web. Si può tranquillamente iniziare a lavorare utilizzando soltanto i social.

Dal punto di vista pratico, per lavorare nell’affiliate marketing non sono richieste esperienze pregresse o particolari conoscenze tecniche.

Non dovendosi preoccupare di acquistare o creare prodotti da vendere l’affiliato può concentrarsi esclusivamente sulla realizzazione di strategie di promozione; ha la possibilità di testarne varie fino ad individuare quelle più efficaci e vincenti.

Le competenze di base fondamentali per partire riguardano l’utilizzo del computer e di internet.
Determinazione, perseveranza e propensione all’apprendimento sono invece requisiti essenziali per aquisire esperienza e monetizzarla.

Chiaramente una formazione nel campo del web marketing o del web design rappresentano un plus importante per emergere e fare la differenza rispetto alla concorrenza.

Tra i percorsi di specializzazione che consentono di acquisire una preparazione ideale per diventare affiliate manager segnaliamo il master in digital marketing attivato dall’università telematica Niccolò Cusano.

Si tratta di un corso post-laurea di primo livello, erogato in partnership didattica con l’agenzia di comunicazione Ploomia, finalizzato a garantire un know how multidisciplinare e immediatamente spendibile in numerosi e svariati ambiti del mercato professionale.

Il know how è incentrato su argomenti che ruotano intorno all’immenso universo del marketing online.

In particolare, il master prevede l’approfondimento delle principali regole che ‘regolano’ la comunicazione e la vendita online, ovvero tutto ciò che concerne l’impostazione di strategie vincenti per entrare in contatto con il proprio mercato di riferimento.

Oggetto di studio i principali strumenti operativi inseriti nei processi di marketing finalizzati a far conoscere o acquistare un prodotto.

Ecco nel dettaglio il programma e i relativi argomenti:

  • Seo: motori di ricerca, fattori di ranking, keyword strategy ottimizzazione onsite e SEO audit
  • Offsite SEO: dalla audit all’ideazione di una campagna di link building
  • Destination Marketing: strategie e nuovi canali per promuovere il territorio (tra Social Media, content marketing e influencer marketing)
  • Search Engine Marketing: gli strumenti, tipologie di campagne Google ADS, Bing, remarketing e altri strumenti dell’outbound marketing
  • Programmatic Advertising: metriche, metodi di acquisto, formati, strategie operative, DSP e Audience Buying
  • Social Media Marketing: gestione canali e adv su Facebook Marketing, Instagram, LinkedIn, Twitter Marketing; creazione di campagne e gestione di pagine fan.
  • Content marketing: le regole per scrivere per il we, storytelling, le parole nel contesto digitale, la creazione di testi efficaci
  • Influencer Marketing: le pubbliche relazioni, ke digital PR, l’influencer marketing, canali e piattaforme,
  • Web Usability, Architettura & Strategy: progettazione di un sito efficace, User Centred Design, i test di usabilità, Mobile e Responsive Design, Ritorno di investimento
  • Analytics: definizione dei KPI, obiettivi e monitoraggio
  • Comunicazione istituzionale: il caso della comunicazione sanitaria durante l’emergenza Covid, le campagne per sensibilizzare e informare

Completano il programma una serie di workshop, case study e test pratici.

Al termine del master il corsista avrà acquisito una preparazione spendibile in ambito manageriale; una preparazione allineata alle dinamiche che regolano i new media e ai più recenti cambiamenti.

La professionalità acquisita è spendibile nell’ambito dell’affiliate marketing, nel ruolo di affiliate manager, ma anche in contesti come le agenzie di comunicazione, uffici marketing di aziende e multinazionali, società di consulenza, web agency.

Il master prevede un costo di 2.700,00 euro da corrispondere in 4 rate.
Per i laureati da meno di 24 mesi e per tutti i laureati presso la Niccolò Cusano è prevista una quota di iscrizione ridotta pari a 2.500,00 euro.

Prima di concludere un dettaglio importante legato alla modalità di fruizione del master, perfettamente allineata alle esigenze di chi già lavora e di chi non ha la possibilità di presenziare in aula ad orari e giorni prestabiliti; stiamo parlando della metodologia formativa che permette di seguire il corso a distanza, attraverso una piattaforma digitale che mette a disposizione del corsista le video-lezioni in streaming e tutto il materiale per preparare gli esami.

Ora sai come diventare affiliate marketer; se desideri ricevere ulteriori info e dettagli sul master in digital marketing Unicusano non devi fare altro che  contattare il nostro staff attraverso il form online che trovi cliccando qui!