{"id":57089,"date":"2022-11-29T12:51:52","date_gmt":"2022-11-29T11:51:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unicusano.it\/blog\/?p=57089"},"modified":"2022-12-07T18:31:49","modified_gmt":"2022-12-07T17:31:49","slug":"imparare-linglese-dormendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unicusano.it\/blog\/didattica\/corsi\/imparare-linglese-dormendo\/","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 imparare l\u2019inglese dormendo? I segreti dello sleep learning"},"content":{"rendered":"<p>Fino a qualche anno fa il sogno comune a tantissime persone di imparare l\u2019inglese dormendo sembrava irrealizzabile.<br \/>\nOggi, grazie ad una serie di studi ed esperimenti condotti nel corso del tempo il sogno pu\u00f2 essere concretamente trasformato in realt\u00e0.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2 a non credere nel falso mito che \u00e8 possibile imparare l&#8217;inglese o una qualunque altra lingua straniera senza il minimo sforzo; semplicemente dormendo.<br \/>\nChe si tratti dell\u2019inglese, del tedesco o del cinese bisogna comunque <strong>impegnarsi da svegli, per poter poi potenziare e migliorare l\u2019apprendimento durante il sonno<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Apprendere dormendo: gli studi sullo sleep learning<\/h2>\n<p>\u00c8 stato dimostrato dai risultati di svariati test che ascoltare parole straniere durante il sonno ne facilita la memorizzazione.<\/p>\n<p>I primi studi sull\u2019argomento sono rintracciabili gi\u00e0 a partire dagli anni \u201840, quando si inizia a parlare di \u2018<strong>ipnopedia<\/strong>\u2019, conosciuta anche come \u2018<strong>sleep learning<\/strong>\u2019, \u2018sleep teaching\u2019 o \u2018sonno tattico\u2019.<\/p>\n<p>Si parla quindi di una tecnica mnemonica basata sulle potenzialit\u00e0 dell\u2019apprendimento durante il sonno<br \/>\nIn pratica, la tecnica consiste nel far ascoltare ad una persona nozioni e frasi mentre dorme.<br \/>\nAl risveglio le informazioni dovrebbero essere state memorizzate in maniera inconscia, e senza alcuno sforzo.<\/p>\n<p>L\u2019entusiasmo legato alle potenzialit\u00e0 dello sleep learning ha determinato una massiccia applicazione della tecnica nei corsi di apprendimento.<\/p>\n<p>Nel 1956, per\u00f2, il sogno di tanti studenti di imparare una nuova lezione dormendo vengono infranti dagli studi di elettroencefalografia condotti dai ricercatori Simon ed Emmons.<\/p>\n<p>Secondo i risultati delle ricerche dei due studiosi <strong>il cervello non \u00e8 in grado di processare e memorizzare le nuove informazioni ascoltate durante il sonno<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia l\u2019ipnopedia ha continuato ad essere oggetto di studio.<\/p>\n<p><strong><b>\u00a0<\/b><\/strong>Nel 2014 uno <strong>studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Berna<\/strong> e pubblicato sulla rivista Current Biology <strong>rivaluta le potenzialit\u00e0 del sonno nell\u2019ambito dell\u2019apprendimento<\/strong>, in particolare per ci\u00f2 che concerne le lingue straniere.<\/p>\n<p>Secondo i ricercatori che hanno condotto le ricerche \u00e8 possibile imparare nuove parole straniere durante il famoso \u2018pisolino pomeridiano\u2019.<\/p>\n<p>L\u2019affermazione si basa su un test che ha messo a confronto due gruppi di persone di madrelingua tedesca.<br \/>\nIn pratica, \u00e8 stato chiesto a tutti i partecipanti di studiare una serie di vocaboli olandesi fino alle 22.00.<br \/>\nAllo scoccare delle 22.00 un gruppo ha continuato a studiare e l\u2019altro \u00e8 andato a dormire.<br \/>\nAl gruppo \u2018addormentato\u2019 \u00e8 stata fatta ascoltare una registrazione dei vocaboli studiati durante il giorno.<\/p>\n<p>Alle 2.00 di notte tutti i partecipanti al test sono stati sottoposti ad una verifica dalla quale \u00e8 emerso un risultato sorprendente.<br \/>\nIl gruppo che aveva ascoltato la registrazione durante il sonno ha ottenuto punteggi nettamente migliori rispetto al gruppo rimasto sveglio a studiare.<\/p>\n<p>Chiaramente i risultati sono stati elaborati tenendo in considerazione tutti i fattori a favore o sfavore di entrambe le condizioni dei partecipanti, come ad esempio la maggiore stanchezza dei partecipanti rimasti svegli.<\/p>\n<p>La spiegazione fornita dagli studiosi che hanno condotto il test \u00e8 piuttosto semplice.<br \/>\nIl processo di apprendimento \u2018involontario\u2019 \u00e8 basato sull\u2019ippocampo, ossia sulla struttura cerebrale che interviene nell\u2019apprendimento legato alla veglia.<\/p>\n<p>Si parte quindi dalle <strong>associazioni semantiche immagazzinate durante la veglia, per poi arrivare al consolidamento nella memoria durante il sonno.<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 dettagliatamente, durante il sonno profondo le cellule cerebrali alternano uno stato di inattivit\u00e0, chiamato \u2018stato down\u2019, a uno stato di attivit\u00e0, chiamato \u2018stato up\u2019.<\/p>\n<p>La durata di ogni stato \u00e8 di circa mezzo secondo.<\/p>\n<p>Secondo i risultati delle ricerche portate a termine dai ricercatori dell\u2019universit\u00e0 svizzera le parole vengono memorizzate quando la seconda parola di una coppia viene ascoltata 2, 3 o 4 volte durante lo stato up (stato di attivit\u00e0 delle cellule cerebrali).<\/p>\n<p>Alla luce degli studi svizzeri \u00e8 possibile affermare che l\u2019ipnopedia funziona e pu\u00f2 essere concretamente applicata nell\u2019ambito dell\u2019apprendimento.<br \/>\nIl processo si rivela particolarmente efficace per la memorizzazione di termini singoli, per cui \u00e8 utile soprattutto per imparare il lessico delle lingue straniere, ovvero per imparare l\u2019inglese dormendo.<\/p>\n<h3>Le caratteristiche e i presupposti dell\u2019ipnopedia<\/h3>\n<p>Conclusa la panoramica relativa agli studi condotti sull\u2019ipnopedia entriamo nel dettaglio tecnico del processo di apprendimento che avviene durante il sonno.<\/p>\n<p>Partiamo quindi dalla <strong>definizione di \u2018ipnopedia\u2019 presente sul sito di Wikipedia<\/strong>, che riportiamo di seguito:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIpnopedia (indicata anche con i termini di lingua inglese hypnop\u00e6dia, sleep-learning o sleep-teaching o in alcuni contesti come sonno tattico) \u00e8 una tecnica che consiste nel fornire stimoli uditivi ad un soggetto dormiente mediante ripetizione di suoni o semplici frasi durante il sonno. La persona sottoposta a ipnopedia dovrebbe memorizzare inconsciamente ci\u00f2 che ha udito.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Per poter rendere produttiva la tecnica \u00e8 necessario tenere in considerazione due fattori.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 che <strong>lo sleep learning si rivela efficace per consolidare a lungo termine<\/strong> le informazioni apprese durante il giorno e non per apprendere nuove nozioni.<br \/>\nEcco perch\u00e9 l\u2019ipnopedia viene utilizzata soprattutto per imparare i termini delle lingue straniere dormendo, ovvero per imparare l\u2019inglese ascoltando registrazioni di vocaboli studiati durante il giorno.<br \/>\nIn sintesi, possiamo affermare che l\u2019ipnopedia \u00e8 utile principalmente per ripassare e memorizzare i vocaboli.<\/p>\n<p>Il secondo fattore riguarda il momeno giusto per applicare la tecnica.<br \/>\nIl presupposto fondamentale per rendere efficace lo sleep learning \u00e8 <strong>ascoltare le registrazioni durante la fase di sonno profondo<\/strong> (non-REM), ossia in quella fase che generalmente riguarda la prima met\u00e0 della notte.<\/p>\n<h3>Lo sleep trainig<\/h3>\n<p>A questo punto merita un breve approfondimento il concetto di sleep training, spesso confuso con quello di sleep learning.<br \/>\nSi tratta pur sempre di un processo che riguarda il sonno ma ha obiettivi totalmente diversi dallo sleep learning.<\/p>\n<p>La traduzione letterale in italiano del termine \u2018sleep training\u2019 \u00e8 \u2018educazione al sonno\u2019.<br \/>\nSi tratta del <strong>processo attraverso il quale i genitori insegnano ai bambini ad addormentarsi da soli e rimanere addormentati per tutta la notte<\/strong>; o comunque per periodi di tempo adeguati all\u2019et\u00e0.<br \/>\nAd esempio un bambino di 5 mesi riesce a dormire mediamente fino a 5-8 ore di fila mentre un bambino pi\u00f9 grande pu\u00f2 arrivare anche a 10-12 ore.<\/p>\n<p>Esistono vari metodi per applicare lo sleep learning, ognuno dei quali con peculiarit\u00e0 e modalit\u00e0 di applicazione che lo rendono adatto ad un specifica et\u00e0.<\/p>\n<p>In generale bisogna sempre scegliere il metodo che meglio si adatta non solo all\u2019et\u00e0 del piccolo ma anche alla sua personalit\u00e0 e alla situazione familiare.<\/p>\n<h2>Impara l\u2019inglese mentre dormi: consigli utili<\/h2>\n<p>Imparare l\u2019inglese \u00e8 un\u2019esigenza comune a tantissime persone, giovani e meno giovani, studenti e professionisti.<br \/>\n<strong>Conoscere la lingua pi\u00f9 parlata nel mondo \u00e8 un requisito fondamentale in numerosi ambiti<\/strong>, a partire da quello formativo-scolastico per arrivare a quello professionale.<br \/>\nConoscere l\u2019inglese, ad esempio, \u00e8 necessario per ottenere alcuni incarichi lavorativi, per ampliare gli orizzonti occupazionali e per fare carriera e crescere professionalmente in alcuni settori.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto fin qui detto avrai sicuramente capito che attraverso lo sleep learning non puoi imparare una lingua partendo da zero, ma puoi sicuramente velocizzare la memorizzazione dei vocaboli studiati.<\/p>\n<p>Esistono alcuni accorgimenti da adottare per rendere efficace la tecnica, e nel nostro caso per imparare l\u2019inglese mentre dormi.<\/p>\n<p>Il primo step consiste nella <strong>scelta delle informazioni da memorizzare<\/strong>.<br \/>\nA seconda delle esigenze potresti partire da un elenco di vocaboli tecnici; ad esempio termini afferenti al settore in cui lavori o all\u2019argomento di un <a href=\"https:\/\/www.unicusano.it\/servizi\/elenco-esami-in-lingua-inglese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esame in lingua inglese<\/a>.<br \/>\nOppure potresti partire dalla lista dei verbi irregolari, che solitamente \u00e8 la pi\u00f9 ostica, dagli idiomi o dai cosiddetti \u2018false friends\u2019.<\/p>\n<p>Dopo aver preparato l\u2019elenco \u00e8 possibile procedere con la<strong> registrazione delle sessioni di apprendimento diurne<\/strong>; in particolare con la registrazione della parte dello studio che riguarda le informazioni da consolidare\/ripassare durante la notte.<br \/>\nSarebbe preferibile trovare registrazioni di persone madrelingua, in maniera tale da migliorare anche la pronuncia.<br \/>\nIl consiglio, in tal senso, \u00e8 di cercare online; sul web sono disponibili tante risorse da scaricare gratuitamente.<\/p>\n<p>Durante la fase di registrazione bisogna tenere in considerazione un dettaglio importante.<br \/>\nCome accennato in precedenza l\u2019efficacia dello sleep learning \u00e8 legata ad una fase particolare del sonno, circa un\u2019ora dopo essersi addormentati. Ci\u00f2 significa che se il file audio parte nel momento in cui ci si mette a letto<strong> la registrazione deve contenere almeno un\u2019ora di silenzio<\/strong>.<br \/>\nIn pratica la traccia audio contenente i vocaboli deve partire un\u2019ora dopo essersi addormentati.<br \/>\nPer chi soffre di insonnia \u00e8 consigliabile prevedere pi\u00f9 di un\u2019ora di silenzio.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo step consiste nel <strong>caricare la traccia sullo smartphone<\/strong> e nel far partire la traccia audio nel momento in cui ci si mette a letto.<\/p>\n<p>All\u2019inizio quindi ci sar\u00e0 soltanto silenzio, per cui avrai il tempo di addormentarti e di raggiungere la fase di sonno profondo prima che inizi la traccia audio.<\/p>\n<p>Il consiglio per ascoltare l\u2019inglese mentre si dorme \u00e8 di evitare di mettere il volume a palla, rischiando di svegliarsi di soprassalto nel momento in cui si avvia la parte audio.<br \/>\nL\u2019ideale \u00e8 <strong>mantenersi su un livello medio-basso<\/strong>.<\/p>\n<p>Per chi non ha particolare dimestichezza con le registrazioni e la realizzazione di tracce audio, e per chi non ha il tempo di dedicarsi a preparare il file da ascoltare durante la notte, sono disponibili in commercio numerosi <strong>e-book gi\u00e0 pronti per essere utilizzati<\/strong>.<\/p>\n<p>Spulciando le pagine di Google \u00e8 possibile trovare tanti audiolibri pensati per chi vuole imparare l\u2019inglese dormendo.<br \/>\nAmazon, ad esempio, \u00e8 una vera e propria miniera di strumenti da acquistare comodamente online.<br \/>\nIn alternativa \u00e8 possibile utilizzare una delle numerose risorse gratuite messe a disposizione dal web.<br \/>\nLa scelta \u00e8 assolutamente personale.<\/p>\n<p>In ogni caso, per testare i risultati della tecnica \u00e8 necessario ripetere l\u2019esercizio per almeno 5 notti di seguito.<br \/>\nAppena sveglio, tisuggeriamo di testare il tuo vocabolario in inglese e di provare a ripetere quello che hai studiato di giorno e memorizzato di notte.<br \/>\nI risultati, se hai seguito le dritte che ti abbiamo dato in questo post, potrebbero addirittura sorprenderti.<\/p>\n<p><em>Credits: <span class=\"_EFgVz\"><span class=\"_Yv7Xt\">Elnur <\/span><\/span>\/ Depositphotos.com<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a qualche anno fa il sogno comune a tantissime persone di...","protected":false},"author":12,"featured_media":57091,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-57089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corsi"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - 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