Venerdì, 24 Aprile 2015 10:01

Convegno "Il riordino delle tipologie contrattuali e la modifica della disciplina delle mansioni"

L’attuale Governo con il Jobs Act intende realizzare un’ambiziosa riforma che determinerà un cambio di paradigma del Diritto del Lavoro. In una prima fase si è proceduto dalla liberalizzazione del contratto a termine nell’arco di 36 mesi, nella seconda all’introduzione di una nuova disciplina sanzionatoria dei licenziamenti ingiustificati.
Con lo schema di decreto legislativo uscito dalla riunione del Consiglio dei Ministri del 20 febbraioscorso, si inizia ad intravedere la terza parte della riforma, che passa per il riordino delle tipologie contrattuali e la modifica della disciplina delle mansioni, con l’obiettivo di diminuire il contenzioso derivante dall’utilizzazione di rapporti di lavoro alternativi rispetto al contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, quanto di aumentare la flessibilità nella gestione del rapporto.
Lo schema di decreto legislativo sul riordino delle tipologie contrattuali e la modifica della disciplina delle mansioni è stato presentato alla Camera dei Deputati il 10 aprile 2015; entro un mese dovranno dunque pervenire i pareri, obbligatori ma non vincolanti, delle Commissioni Lavoro della Camera e del Senato.
Il presente convegno si pone lo scopo di fornire una prima analisi della modifiche normative proposte dal governo e delle differenze tra il testo dello schema di decreto legislativo uscito dal CDM del 20 febbraio e quello presentato alla Camera dei Deputati il 10 aprile u.s.

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