Il colloquio di lavoro

Nell’affrontare un colloquio di lavoro, vi troverete di fronte ad un selezionatore che ha letto il vostro curriculum ed ha qualche idea sui vostri punti di forza e sulle aree che necessitano una verifica; è presumibile che valuterà se siete in possesso delle seguenti competenze:

  1. Competenze e compatibilità
    Cioè se avete la capacità di fare tecnicamente il lavoro per cui vi siete candidati. Pensate al ruolo per cui vi siete candidati e riportate al selezionatore episodi , esperienze , progetti in cui avete dovuto dimostrare responsabilità analoghe (o simili ) a quelle che ora vi si richiede di ricoprire.
  2. Motivazione
    Per il selezionatore, il migliore indicatore di motivazione è l’entusiasmo che riuscirete ad esprimere parlando delle vostre esperienze professionali, quindi evitate di fare critiche negative delle vostre trascorse esperienze lavorative . Anche per questo aspetto conviene riportare episodi che dimostrino come siate pronti a lavorare oltre quanto strettamente previsto.
  3. Rapporti con l'autorità
    Il selezionatore potrebbe porre domande sul rapporto con i vostri superiori ( se avete avuto un precedente rapporto di lavoro) e su come avete gestito critiche in passato: è una verifica di come vi gestite in relazione all’autorità. Sarà bene evitare di parlare in maniera melensa del proprio ex o attuale capo, ed evitare di abbandonarsi a critiche eccessive nei confronti dell'azienda per cui avete lavorato: dalla vostra passata relazione con l’autorità si potrebbe facilmente dedurre la vostra relazione futura.
  4. Attitudine al lavoro di gruppo
    E’ bene dimostrare , se vi viene richiesto, la vostra capacità di saper lavorare in un team. Quindi è il caso di raccontare di eventuali esperienze professionali che vi hanno visto coinvolti in un gruppo di lavoro e\o raccontare di interessi personali come praticare sport di squadra .
  5. Capacità di apprendere dai propri errori
    Durante il colloquio, il selezionatore valuterà la vostra capacità di autocritica cioè verificherà se siete in grado di riconoscere i vostri errori quando le cose non vanno bene e se siete in grado di sforzarvi per evitare che la stessa situazione possa verificarsi di nuovo. Essere in grado di riconoscere i propri errori o fallimenti ed imparare da essi nuove strategie sarà un buon indicatore della vostra capacità di sapervi rinnovare e saper trovare soluzioni.
  6. Problem Solving
    Se richiesto, è utile raccontare brevemente esperienze professionali o di vita personale in cui avete dovuto fronteggiare e risolvere situazioni difficili: l'intervistatore prenderà in considerazione la vostra capacità di raccontare la situazione obiettivamente, l’analisi delle soluzioni possibili e la capacità di concretizzare.