Daniele Caterino a Cordoba in Andalusia

  • Erasmus all’Universidad de Córdoba

Sono Daniele Caterino, uno studente d’ingegneria meccanica e ho sempre avuto l’inclinazione per l’Erasmus. Mi è sempre piaciuta l’idea di vivere fuori e di frequentare ambienti multiculturali.

Ho avuto la fortuna di svolgere il mio periodo di mobilità a Cordoba, in Andalucia, per 5 mesi.

La facoltà d’ingegneria si trovava in un campus enorme, il quale ospitava aule, biblioteca, mensa, laboratori ed alcuni campi da gioco.

La mia idea era quella di fare l’Erasmus in una città piccola, a misura d’uomo, dove avrei avuto la possibilità di vivere in pieno la cultura Spagnola, cosa che in una città cosmopolita sarebbe risultato più difficile. A Cordoba ho trovato tutto ciò e posso dire che non mi sono mai pentito di questa scelta. Descrivere una “giornata tipo” Erasmus è abbastanza complicato. Ogni giorno ha rappresentato un’esperienza a sé, fatta di nuove amicizie, nuovi posti scoperti e nuove impressioni.

A grandi linee posso dire che oltre alle lezioni e tutto ciò che attiene all’università e allo studio, ho trascorso il tempo in giro per la città con gli amici prendendo parte alle attività organizzate dalle varie associazioni Erasmus del posto.

L’esperienza Erasmus mi ha lasciato ricordi meravigliosi. Decidere quale sia il ricordo più bello è veramente dura ce ne sarebbero tanti da elencare. Sicuramente però i ricordi più belli sono dovuti ai vari viaggi in compagnia delle persone con le quali ho condiviso l’intera esperienza. Mi è piaciuto tantissimo visitare la “Feria de Cordoba”, perché ho potuto vivere la vera essenza di questa città Andalusa.

Purtroppo c’è da dire che l’Erasmus non è tutto rose e fiori. Le difficoltà, seppur in minoranza rispetto ai bei momenti, sono da tenere in considerazione. Per quanto mi riguarda, una prima difficoltà l’ho riscontrata nella scelta delle materie da sostenere presso l’università ospitante. L’indecisione era tanta, ma fortunatamente sono riuscito a trovare materie con un programma simile a quello delle nostre e con gli stessi CFU.

Posso dire che sono tornato a casa dopo 5 mesi con un bagaglio di esperienze non indifferente. Vivere da solo in un altro paese mi ha fatto sicuramente crescere e maturare sotto parecchi aspetti. Inoltre ho avuto la possibilità di imparare molto circa la Spagna e la sua cultura e cosa più importante una nuova lingua straniera.

Prima di partire per l’Erasmus, gli amici che l’avevano già fatto non erano in grado di descrivermi l’esperienza, mi ripetevano che era “un qualcosa d’inspiegabile” ma io non capivo, lo ritenevo esagerato. Ho compreso le loro parole solo quando sono partito anch’io ed al ritorno mi è stato chiesto di descriverlo: impossibile!

Il mio consiglio? Fate l’Erasmus a tutti i costi! Personalmente lo rifarei altre cento volte.