Francesca Roncetti: " Key Industry Advisor presso Adecco"

  • Studiare all'Unicusano per beneficiare dello studio digitale e della qualità del corpo docenti

In questo articolo andiamo a conoscere più da vicino la storia di Francesca Roncetti, Key Industry Advisor presso Adecco, che ha conseguito la Laurea in Psicologia triennale presso l'Unicusano con il massimo dei voti.

"Il mio percorso professionale è iniziato vent'anni fa: ho lavorato per diverse realtà multinazionali in vari ruoli con crescenti responsabilità, sempre all'interno del settore vendite.

Nel 2010 e nel 2012 sono diventata mamma di due bambine: è stata sicuramente un'esperienza di crescita fondamentale anche per il mio percorso professionale.

Infatti, alcune delle competenze acquisite con la genitorialità le ho trasferite nel mio percorso professionale e si sono rivelate davvero molto utili: soprattutto la capacità di negoziare per chi lavora nell'area Sales è di fondamentale importanza! Nel 2013 mi sono trasferita in Australia, un'esperienza di vita estremamente formativa: vivere all'estero, infatti, insegna a confrontarsi con una cultura diversa e a crescere sotto ogni punto di vista.

In Australia tutto questo è amplificato dal melting pot di persone provenienti da tutto il mondo: vivere all'estero è una delle esperienze che ha messo alla prova la mia antifragilità, tema su cui ho incentrato poi il mio elaborato di tesi. Mi sono iscritta all'Università alla soglia dei quarant'anni e mi sono laureata dopo due anni e mezzo dall'inizio del mio percorso: anni faticosi ma formativi.

Dall'inizio del mio percorso di studi alla fine dello stesso ho cambiato due lavori; dal 2019 ricopro il ruolo di Key Industry Advisor Lifescience in un grande gruppo Internazionale presente in 60 paesi del mondo: Adecco. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di cogliere una bella opportunità in termini di crescita sia professionale che personale."

Hai conseguito la Laurea triennale in Psicologia presso l'Unicusano con 110: sei soddisfatta della tua esperienza?

"La mia esperienza in Unicusano è stata sicuramente positiva: la facilità di accesso al materiale didattico, la burocrazia praticamente inesistente e il rapporto diretto con i Professori, sono elementi sicuramente molto importanti per chi, come me, intraprende un'esperienza di studio avendo già una solida professionalità alle spalle e poco tempo a disposizione. Oltre all'usabilità della piattaforma Sophia e alle dispense di grande qualità, le lezioni sono sempre state molto interessanti e i power point a corredo delle lezioni un grande strumento per il ripasso.

In un'epoca in cui la digitalizzazione è una competenza importantissima, posso dire che l'Università Niccolò Cusano si è dimostrata sicuramente al passo con i tempi."

Quali sono le attività di cui ti occupi in qualità di Key Industry Advisor presso Adecco?

"Sono Key Industry Advisor per il settore Pharma & Medical Device presso la Direzione Commerciale del Gruppo Adecco, leader nei servizi Hr.

Presidio le aziende large e medium plus del settore: mi occupo della costruzione di soluzioni hr Integrate per le aziende partner come single point of contact, monitorando la crescita di upselling e cross selling e valutandone poi i risultati. Gestisco un selling team di professionisti che erogano diversi servizi: somministrazione di personale, up e reskilling di competenze attraverso formazione, selezione e valutazione del personale con la metodologia dell'Assessment. Consulenza tecnologica avanzata, coaching e outplacement.

Posso dire con certezza che lavoro per un'importante realtà in grado di costruire solide partnership con i propri clienti."

Quali sono, secondo te, i vantaggi di studiare all'Università Niccolò Cusano?

"Come già detto, la completa digitalizzazione dello studio e dell'interazione con i professori rappresenta il primo grande vantaggio rispetto ad un Ateneo tradizionale: in Unicusano, però, non manca il contatto diretto con il docente. Nonostante io abbia discusso il mio elaborato di tesi da remoto, infatti, ho avuto l'opportunità di interfacciarmi con il mio relatore, il Prof. Pisanti, fino al giorno prima della discussione.

Non finirò mai di ringraziarlo per i suggerimenti e per il contributo che ha dato al mio lavoro.

Avere sempre a disposizione un tutor di facoltà e un tutor per ogni materia che fornisce suggerimenti sull'organizzazione dello studio e sulle attività da svolgere, è stato davvero utile durante il mio percorso!"

Che consigli daresti ai tuoi colleghi neolaureati e laureandi in Psicologia?

"Ai colleghi laureandi, suggerisco di approfondire un argomento di interesse per la tesi: io ho trovato un Prof disposto ad accettare la mia proposta, ho analizzato un tema recente e affascinante, quello dell'antifragilità, un concetto attuale e un argomento spendibile nel mondo del lavoro.

Consiglio di rivolgersi ai tutor per richiedere di approfondire qualche argomento e di svolgere sempre le e-tivity: non tanto per il voto ma perché permettono di mettere in pratica quanto studiato.

A distanza di quasi un anno dalla fine del mio percorso di studio, ricordo molte cose apprese durante l'inizio dello stesso proprio grazie agli approfondimenti effettuati con l'e-tivity, un'esercitazione pratica che aiuta a fissare i concetti. Ai neolaureati suggerisco di valorizzare l'esperienza full digital offerta dall'università sul Cv: il mondo del lavoro è assetato di competenze digitali e proprio per questo non è banale aver frequentato un'università telematica."

Quali sono gli obiettivi professionali che ti sei prefissata di raggiungere nel breve e nel lungo termine?

"È una domanda complessa a cui rispondere: spero di evolvere come persona e professionista prima di tutto e di continuare ad imparare sempre più nel mio lavoro. Un giorno mi piacerebbe poter sfruttare le competenze apprese per trasferire a qualcun altro quanto conosco.

Il mio percorso di studi non è senz'altro finito: dopo una pausa di un anno sono pronta a ricominciare perché

lo studio è il miglior investimento possibile. Oggi si parla di long life learning per rimanere sempre aggiornati: questa è la chiave per un posizionamento professionale di successo.

Non smettere mai di voler apprendere, colmare continuamente lo skill gap per rendersi sempre "a prova di futuro". Per questo posso dire che i miei obiettivi professionali evolvono ogni anno, alzo sempre l'asticella perché ho l'ambizione di non accontentarmi mai."

Ringraziamo Francesca per la sua testimonianza e ci auguriamo che possa conservare sempre questa forte motivazione che la porterà sicuramente a raggiungere obiettivi professionali ancora più importanti nel futuro!

A cura di Sara Marini - Area Marketing