Jacopo Gambuti: "Strategic & business manager"

  • La mentalità imprenditoriale di un giovane laureato in Economia

Qual è la storia del nostro laureato in Economia Jacopo Gambuti? Scopriamola insieme!

“Da quando ho conseguito il diploma di licenza superiore ho sempre lavorato, scoprendo gradualmente e autonomamente il mondo imprenditoriale. Tuttavia alcune esperienze non sono andate per il meglio e così ho deciso di acquisire le competenze che mi avrebbero consentito di fare impresa coerentemente con gli obiettivi prefissati e senza errori grossolani. Tra tutte le scelte possibili avevo bisogno di un’università che mi permettesse di conciliare studio e lavoro, offrendomi allo stesso tempo un’elevata qualità d’insegnamento. Per questo ho scelto di studiare Economia e Management all’università Niccolò Cusano. Attualmente sono un libero professionista e lavoro come strategic & business manager. In poche parole, mi occupo di affiancare le startup dalla fase dell’ideazione fino al raggiungimento degli obiettivi di mercato. “

Quanto sei cambiato da quando eri studente ad oggi?

“In confronto al periodo degli studi, personalmente, non sono cambiato molto. Sicuramente la principale differenza è stata la capacità di applicare le nozioni acquisite durante gli studi nella vita di tutti i giorni, permettendomi di vedere il mondo con occhi diversi. Penso che al giorno d’oggi ci siano tante opportunità e che, a differenza di prima, riesca a coglierle meglio, valutarle e farle diventare concrete.”

Qual è il tuo motto che ti guida nella vita e nel lavoro?

“Dietro ogni problema c’è un’opportunità”. È vero, ci sono problemi e problemi ma penso che il mondo si divida in due macro-categorie di persone: quelle che dai problemi trovano opportunità di crescita e cambiamento e quelle che dalle opportunità trovano solo problemi. Io penso di rispecchiarmi nel primo gruppo.

Unicusano in tre aggettivi..

Flessibile: la Cusano permette realmente a chiunque voglia studiare di conseguire un titolo universitario, grazie alla sua capacità di modellarsi alle esigenze dei propri studenti.

Dinamica: personalmente oltre a seguire le lezioni online vivevo appieno anche il campus di Roma. La prima cosa che ho percepito è stata la continua espansione non solo della sede fisica ma anche delle iniziative extracurriculari, che ritengo stimolanti e utili per il background degli studenti.

Moderna: l’insegnamento, oltre ad essere innovativo nella modalità di erogazione dei contenuti, è particolarmente attuale anche nel rapporto tra studenti e professori. Questi ultimi sono comprensivi e aperti al confronto senza assumere atteggiamenti di superiorità o distacco nei confronti dello studente.”

Qual è il segreto per riuscire bene nel proprio lavoro secondo te?

Non essere un puro esecutore di compiti. Spesso le persone si limitano ad eseguire i compiti assegnati con il minimo impegno indispensabile: qualsiasi lavoro si svolga, invece, richiede testa e capacità personali! Inizialmente potrebbe sembrare inutile ma nel lungo periodo i risultati saranno formidabili.”

Punti di forza e aree da migliorare?

I miei punti di forza sono la perseveranza nel portare avanti un progetto e l’entusiasmo nell’affrontare la quotidianità. Un altro aspetto che mi caratterizza è la capacità di lavorare in team: la mia personalità mi consente di adattarmi a tutte le situazioni, anche le più stressanti.  Per quanto riguarda gli aspetti da migliorare, mi piacerebbe imparare anche a dire di no e a non avere sempre bisogno di gratificazioni per essere soddisfatto.”

Cosa deve fare un giovane laureato per inserirsi nel mondo del lavoro ad oggi?

Sperimentare il più possibile, continuare a studiare per acquisire sempre più competenze, anche trasversali, ed essere curioso di scoprire nuove cose, anche se non pertinenti al proprio settore. Quando meno te lo aspetti tutto può tornare utile e fare la differenza.”

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

In futuro vorrei ampliare il mio portfolio clienti, arrivando a un numero tale da poter aprire una società di consulenza dedicata alle startup e alle PMI, per farle crescere e fargli raggiungere gli obiettivi prefissati. Non penso al classico incubatore d’imprese ma ad un posto in cui la tecnologia e l’uomo si incontrano, l’online e l’offline non sono alternative ma parti di uno stesso processo, la rivoluzione tecnologica viene affiancata alla cara vecchia filosofia. E chissà se tra queste giovani imprese nasca un raro “unicorno”.”

Crediamo che la vena imprenditoriale di Jacopo e la sua “fame” di successo lo porteranno a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Grazie Jacopo!

A cura di Sara Marini - Area Marketing