Serena Marianecci: " Istruttore amministrativo comunale"

  • La brillante carriera accademica di una giovane mamma lavoratrice

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni." E.Roosevelt

Abbandonare l'università a cinque esami dalla Laurea, ritrovarsi a perdere il lavoro con un bambino piccolo da crescere e tante responsabilità a cui fare fronte non le hanno impedito di realizzare i suoi sogni: Serena Marianecci si è laureata in Giurisprudenza, sta per concludere un Master in Gestione degli appalti pubblici e ha vinto recentemente un concorso per diventare istruttore amministrativo presso il comune di Marino.

"Sin da piccola ho sempre amato studiare e così dopo il diploma di maturità classica ottenuto con il massimo dei voti, mi sono iscritta alla facoltà di Giurisprudenza di Tor Vergata.

Mentre studiavo lavoravo contemporaneamente come cameriera nel weekend, per avere un minimo di indipendenza economica dalla mia famiglia. A cinque esami dalla Laurea, ho ricevuto una proposta di un contratto a tempo indeterminato per una posizione di impiegata amministrativa.

La voglia di indipendenza economica e il sogno della convivenza con colui che sarebbe diventato poi il mio attuale marito, mi hanno fatto pensare che tutto stesse andando per il meglio e così ho accettato.

Con il passare del tempo, però, la mia carriera universitaria ne ha risentito fortemente e pian piano si è bloccata: non riuscivo più a conciliare vita privata e lavorativa con lo studio e di conseguenza ho abbandonato l'Università.

Dopo nove anni, quando il mio primo bimbo aveva da poco compiuto un anno, sono rimasta senza lavoro: licenziata a causa della crisi che man mano ha colpito molti settori economici, tra cui quello legale. Fortunatamente sono riuscita a trovare subito un altro impiego ma senza Laurea non avevo accesso a molte opportunità lavorative.

Ho deciso quindi che dovevo assolutamente completare il mio corso di studi ma con un bimbo di diciotto mesi ed un lavoro full time sentivo la necessità di trovare un'università che mi permettesse di seguire le lezioni da casa, garantendomi al contempo una formazione di qualità.

Così ho scelto di riprendere gli studi in Giurisprudenza e di iscrivermi all'Unicusano."

Cosa ha rappresentato per te l'Unicusano?

"Unicusano è stata la svolta fondamentale per portare a termine gli esami universitari e conseguire la Laurea in Giurisprudenza, con una buona preparazione e rispettando le mie esigenze.

Ho seguito comodamente le lezioni da casa, potendo studiare e approfondire tutti gli argomenti su slides e dispense ben strutturate. Inoltre, il portale è progettato davvero bene: intuitivo e facile da utilizzare.

Ho dato esami sia in modalità scritta che orale in presenza a Roma e devo dire di essere rimasta veramente soddisfatta dell'organizzazione.

Per questi motivi, non potevo che scegliere Unicusano anche per la formazione post Laurea.

Anche in questo caso, è stato fondamentale poter studiare tutto il materiale connessa dal pc di casa: gran parte del percorso del Master in Gestione degli appalti pubblici l'ho svolto, infatti, durante la mia seconda gravidanza in epoca Covid: sarebbe stato impossibile pensare ad un percorso di studi svolto unicamente in presenza."

A seguito di un concorso vinto sei attualmente istruttore amministrativo presso il comune di Marino con un contratto a tempo indeterminato: in cosa consiste la tua attività giornaliera?

"Lavoro nel settore del servizio demografico e mi occupo principalmente di procedimenti e provvedimenti anagrafici e di stato civile. Certo nell'era Covid è tutto diverso: il contatto con i cittadini si è ridotto notevolmente e di conseguenza io e i miei colleghi abbiamo dovuto studiare e applicare diversi strumenti informatici per garantire agli utenti i servizi in modalità online.

Essermi formata in un ateneo telematico mi ha dato sicuramente una marcia in più nella gestione delle procedure da remoto e nello "smart working", ormai divenuto una forma di lavoro indispensabile."

Quali sono le principali skills che hai acquisito durante il percorso universitario?

"Determinazione nel raggiungimento degli obiettivi, elasticità e capacità organizzative in primo luogo.

Inoltre, ho imparato sicuramente anche a gestire gli imprevisti, sviluppando competenze comunicative e di time management."

C'è qualche materia o professore che ti ha influenzato particolarmente?

"Durante il percorso di Laurea ho scoperto la passione per il Diritto amministrativo, materia su cui si è basata la mia tesi. Merito del prof. Tanda e dell'assistente di cattedra Dott. D'Alessandro, che mi hanno seguita e spronata durante la stesura dell'elaborato finale, in cui ho conseguito la votazione di Centodieci e lode.

Durante il Master ho avuto modo di approfondire un ramo specifico del Diritto amministrativo, quello dei contratti ed appalti pubblici. Non posso non ringraziare la docente Di Carlo che ha creduto da subito nel mio elaborato finale, in cui ho inserito anche l'esperienza diretta acquisita grazie al lavoro che svolgo.

Attualmente sono prossima alla discussione della tesi e questo rappresenta per me un altro importante traguardo, motivo di grande soddisfazione."

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

"In questo momento il mio desiderio più grande è che finisca la pandemia mondiale in cui ci troviamo da un anno. Credo che abbiamo tutti un grande bisogno di riacquistare la nostra "normalità" e di tornare ad abbracciarci in totale sicurezza."

Serena ha fatto della sua caparbietà e della sua passione per la Giurisprudenza i sui punti di forza e attraverso la sua storia ci ha trasmesso un messaggio importante: nessun ostacolo è insormontabile, con la giusta grinta e determinazione si può raggiungere qualsiasi obiettiv

A cura di Sara Marini - Area Marketing