Giulia Marsella: "Dal Master in Bes alla fondazione di WorkAbile"

Scopriamo insieme il percorso formativo e professionale della nostra ex studentessa Giulia Marsella:
"Dopo aver conseguito la maturità scientifica ho intrapreso il percorso universitario iscrivendomi alla facoltà di Educatore Professionale di Comunità. Subito dopo la laurea, seguendo dei ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento nello svolgimento dei compiti a casa, ho voluto specializzarmi in questo settore.
Mi sono così iscritta al master "Didattiche e Strumenti Innovativi per il Sostegno dei Bisogni Educativi Speciali" di Unicusano. A seguito di alcune esperienze lavorative in questo ambito, insieme ad altri tre colleghi abbiamo fondato l’associazione ‘’WorkAbile’’, che ha l’obiettivo di sensibilizzare aziende, enti privati, istituzioni pubbliche e più in generale i cittadini sul tema dell’inclusione lavorativa di persone con disabilità e/o disagio sociale. L’Associazione, attraverso un lavoro di rete, cerca infatti di valorizzare le persone con bisogni educativi speciali, che spesso incontrano delle difficoltà in ambito lavorativo in cui vengono viste come un limite piuttosto che potenziali risorse. La necessità primaria è di arrivare a una nuova ‘’cultura della diversità’’ anche in ambito lavorativo, formando sia l’azienda che la persona stessa attraverso convegni, seminari, percorsi di orientamento.
Da cosa deriva la scelta di Unicusano? "Nel periodo in cui ho scelto di iscrivermi al Master stavo svolgendo il Servizio Civile Nazionale ed ero impossibilitata a seguire un corso in presenza. Avendo sentito parlare dei corsi online Unicusano ho deciso di iscrivermi, potendo così portare a termine entrambe le attività. Il valore aggiunto è stato proprio questo: poter frequentare un buon corso senza vincoli di presenza."
Giulia svolge un lavoro impegnativo e con una grande valenza sociale di cui ci parla in maniera molto appassionata, riscontrando soprattutto tre aspetti principali alla base della sua motivazione: "La relazione con gli altri, il sostegno e la determinazione nel cercare sempre una soluzione migliore."
Chi vuole intraprendere un percorso di carriera così strutturato come quello di Giulia, che è arrivata addirittura a fondare un’associazione per seguire i suoi interessi, deve necessariamente possedere una serie di competenze: "È importante saper lavorare in rete, riconoscere i bisogni dell’altro e le sue potenzialità per sfruttarle al meglio. Non può mancare poi la capacità di ascoltare senza mai giudicare e, non da ultimo, saper comunicare in modo efficace."
Giulia ha delle grandi aspettative per il futuro che ci racconta così: "Nel futuro spero di poter utilizzare le competenze teoriche e pratiche apprese negli anni in contesti sempre più grandi, aldilà di quello scolastico. È fondamentale riuscire a far passare il messaggio che i Bisogni Educativi, nonostante ad oggi siano riconosciuti soprattutto nell’ambito dell’apprendimento, ricoprono tutta la vita della persona. Il sostegno deve avvenire sempre, anche dopo la fine del percorso scolastico."
Ringraziamo Giulia per il suo prezioso contributo, che speriamo possa essere di esempio per molti studenti.