X

Come preparare un esonero in 7 giorni: consigli utili

Durante un percorso di studi universitario può capitare a tutti prima o poi di ritrovarsi con l’acqua alla gola a pochi giorni da un esame; ecco perché dovresti assolutamente sapere come preparare un esonero in 7 giorni.

Per quanto si possa essere diligenti e organizzati a chiunque può capitare un imprevisto per il quale si genera un ritardo nella preparazione di un esame; un ritardo che da irrisorio, prevedibile e tollerabile può arrivare ad una vera e propria condizione di criticità.

Qualunque sia la motivazione che innesca nello studente la necessità di prepararsi in pochi giorni per un esonero, è importante non farsi prendere dal panico; piuttosto bisogna rimboccarsi le maniche e preparare un piano di azione efficace.

Come preparare un esame: regole generali e metodo di studio

Ogni studente ha peculiarità, abitudini esigenze ed obiettivi personali
C’è chi ambisce a conquistare il titolo con il massimo dei voti e chi invece mira a laurearsi in tempi brevi senza preoccuparsi della valutazione finale.

C’è chi riesce ad organizzare lo studio in maniera tale da ottimizzare tempi ed energie e chi invece gestisce l’apprendimento con approssimazione e superficialità.
E ancora, c’è chi riesce ad assimilare gli argomenti velocemente e chi invece ha difficoltà memorizzare e comprendere nozioni e informazioni.
Insomma, ogni studente è un mondo a sé.

In linea generale i corsi di laurea online e tradizionali, a prescindere dalla facoltà, prevedono un elevato livello di approfondimento delle materie, per il quale è necessario un apprendimento costante e organizzato.

La base sulla quale si fonda il successo universitario è data da un buon metodo di studio, ovvero da un’impostazione produttiva dell’apprendimento che si allinei alle proprie esigenze e capacità.

Motivazione, impegno, sacrificio e costanza sono gli altri elementi imprescindibili per preparare un esame e superarlo brillantemente.
Procrastinazione, improvvisazione e approssimazione sono invece le abitudini che determinano ritardi e scarsa qualità dell’apprendimento; e in alcuni casi addirittura bocciature.

Come preparare un esame in una settimana

Prima di addentrarci nel cuore di dritte e consigli per preparare un esame in una settimana è d’obbligo una premessa.
Prepararsi in pochi giorni per affrontare una prova, sia essa scritta oppure orale, non deve assolutamente diventare un’abitudine; al contrario deve rimanere un evento occasionale, legato a particolari esigenze e motivazioni.

Un ritardo nello studio può capitare a chiunque, per vari motivi, ma il fatto che esista la possibilità di superare un esame iniziando a studiare soltanto qualche giorno prima non significa che la preparazione della prova deve diventare una corsa contro il tempo; non significa che l’apprendimento deve essere gestito con approssimazione e superficialità.

Leggere, comprendere e assimilare un enorme quantità di argomenti in poco tempo è controproducente sia in termini di qualità dell’apprendimento e sia per ciò che concerne il livello di stress, che aumenta inevitabilmente in virtù del fatto che bisogna affrontare ritmi di studio serratissimi, senza possibilità di fermarsi.

È altrettanto importante metabolizzare il fatto che uno studio frettoloso difficilmente porterà a risultati eccellenti in termini di valutazione.
A parte le dovute eccezioni, fortuite o meno, è piuttosto improbabile ottenere 30 e lode avendo studiato soltanto qualche giorno.

Fatte le dovute premesse iniziamo a parlare delle strategie per riuscire a preparare un esonero in una settimana.

Informati sulle domande più frequenti

Nelle situazioni in cui si ha poco tempo per preparare un esame è quasi impossibile studiare a fondo un argomento.
Abbiamo già assodato che l’obiettivo, quando si è con l’acqua alla gola, è superare la prova senza focalizzarsi troppo sul voto.

Il consiglio ‘furbo’ in tal senso è conoscere il professore, ovvero informarsi sulla tipologia di domande che è solito porre.
È risaputo che i docenti tendono a focalizzarsi sugli stessi argomenti, o meglio a porre con una certa ciclicità le stesse domande.

Ecco perché informarsi sulle domande preferite del professore consente di ridurre i tempi relativi alla preparazione dell’esame.

La strategia giusta è contattare qualche studente che ha già affrontato lo stesso esame al fine di scoprire le domande più frequenti.
Sulla base delle informazioni ottenute è possibile quindi iniziare a studiare, cercando di individuare sul testo i concetti chiave che consentono di rispondere correttamente al prof.

Prepara un piano di studi giornaliero

Al di là di quelle che possono essere le varie strategie e tecniche utilizzate, la base essenziale per preparare un esame in un giorno, in una settimana o in un mese è il piano di studi.

Non importa quanti giorni hai a disposizione, ciò che conta è avere una guida che definisca tempi e modalità di studio.

È fondamentale, a tal proposito, preparare un piano giornaliero, che indichi nel dettaglio cosa e quanto studiare ogni giorno.

La pianificazione è utile per gestire lo studio in maniera organizzata attraverso la suddivisione del materiale da assimilare per il tempo a disposizione.
Allo stesso modo è utile a livello psicologico in quanto consente di evitare quella sensazione di sconforto che sopravviene ogni qualvolta ci si ritrova di fronte all’analisi del materiale da studiare.
Il planning consente di suddividere il lavoro da svolgere anche a livello mentale, focalizzando l’attenzione soltanto sui compiti giornalieri e non sull’intero programma.

A seconda delle proprie preferenze è possibile realizzare un planning cartaceo, un supporto digitale oppure una delle numerose applicazioni mobile.

Ecco quindi cosa fare prima di un esame, ovvero come pianificare l’apprendimento:

  • Raccogliere il materiale di studio per calcolare le pagine totali da studiare
  • Dividere il totale delle pagine per i giorni a disposizione fino a quello previsto per l’esame
  • Per ogni giorno indica in maniera precisa il numero di pagine da leggere e studiare

Studiare il giorno prima di un esame determina confusione e genera in molti casi stress e ansie. Ecco perché si preferisce lasciare l’ultimo giorno per il ripasso.

Utilizza tecniche di studio efficaci

Ogni metodo di studi, a prescindere dalle tempistiche a disposizione, prevede qualche tecnica che consente di velocizzare alcuni passaggi relativi all’apprendimento.

La lettura veloce è indubbiamente una delle più utilizzate in quanto permette di dimezzare i tempi di lettura.
Si tratta di un dettaglio tutt’altro che trascurabile, soprattutto per chi si ritrova a pochi giorni dalla prova con centinaia di pagine da leggee.

Un altro strumento utile per chi ha l’esigenza di fissare nella mente i concetti chiave di un argomento è identificabile negli schemi.
Mappe mentali, mappe concettuali e simili permettono agevolano l’assimilazione dei concetti e stimolano il ragionamento.

Inoltre esistono tecniche che permettono di memorizzare più velocemente nozioni e informazioni, altre che consentono di mantenere alta la concentrazione e altre ancora che facilitano la gestione del tempo e migliorano la qualità dello studio.

Ognuno deve essere in grado di individuare le strategie e le tecniche più valide per le proprie esigenze; quelle che possono concretamente contribuire a preparare un esame in poco tempo.

Studia in compagnia

La condizione di dover preparare una prova in pochi giorni è piuttosto comune tra gli studenti universitari.
A prescindere dalle motivazioni che determinano il ritardo è piuttosto facile trovare colleghi di avventura/sventura, ovvero altri studenti che si domandano come studiare per un esame avendo soltanto una settimana a disposizione.

Studiare in compagnia di una persona che condivide la condizione di ritardo rispetto ad una prova determina una serie di vantaggi.

Tra i benefici di natura didattica segnaliamo la possibilità di dividersi il materiale di studio, scambiandosi di volta in volta le informazioni acquisite.

Trasferire la propria preparazione all’altro permette di ripetere gli argomenti studiati, testando in tal modo anche il livello di apprendimento.
Inoltre, chi studia in compagnia ha la possibilità di confrontarsi in merito a concetti complessi e di chiarire gli eventuali dubbi in merito.

Dal punto di vista psicologico studiare con un’altra persona significa condividere un obiettivo e supportarsi in caso di bisogno.
La compagnia determina un importante vantaggio che consiste nel mantenere sempre alta la motivazione.

Ora sai come preparare un esonero in 7 giorni, ovvero quali sono le strategie per affrontare l’emergenza in maniera produttiva. Non ti resta che iniziare a preparare il tuo piano di azione sulla base dei suggerimenti che hai appena letto.

Credits: racorn / Depositphotos.com

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento. Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” o chiudi questa informativa per continuare senza accettare.

Scopri di più

VUOI LAUREARTI ONLINE?

Ricevi Info