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Didattica museale: come progettare percorsi educativi per musei e mostre

Cos’è la didattica museale? Si tratta della disciplina che considera il museo uno spazio educativo in cui organizzare momenti informativi in grado di coinvolgere tutto il pubblico di visitatori.

Il museo diventa cioè una sorta di “scuola-laboratorio”, in cui il visitatore non si limita più a osservare, ma impara grazie a una serie di attività studiate appositamente per rendere vivo e interattivo lo spazio.
Negli ultimi anni c’è stato un forte incremento di visitatori nei musei, attirati da iniziative che li mettono al centro della visita, rendendo il patrimonio culturale molto più accessibile.

È nata così una figura specifica che si occupa di comunicazione museale per bambini e adulti, il cui compito è trasformare le collezioni museali in strumenti vivi di apprendimento e coinvolgimento.

Sei un appassionato di arte, di storia o di archeologia e ti piacerebbe trasmettere questa tua passione agli altri? Allora, una specializzazione in didattica museale è la strada che fa per te. Continua la lettura della guida, risponderemo a tutte le tue domande a partire da quella fondamentale “cos’è la didattica museale?”.

Cos’è la didattica museale

Rispondiamo subito alla domanda “cos’è la didattica museale?”. Si tratta di quella disciplina che si occupa della progettazione di iniziative a scopo didattico per suscitare l’interesse dei visitatori e trasformare i musei in uno spazio di apprendimento attivo.
Dimentica i musei statici, in cui giravi tra le sale quasi spaesato e stanco. Grazie alla didattica museale imparerai come progettare un percorso educativo museale.
Per coinvolgere davvero i visitatori si parte dall’indagine del pubblico. Si tratta di un passaggio fondamentale che aiuta a costruire progetti mirati e, di conseguenza, più in linea con gli interessi dei visitatori. Dopodiché si fissano gli obiettivi che si vuole raggiungere. Da questi step preliminari scaturisce la scelta dei metodi da adottare. In altre parole, il percorso educativo museale si può avvalere dei seguenti strumenti:

Mostre temporanee

Allestire mostre temporanee con oggetti provenienti da altre collezioni fa sì che si possano organizzare interessanti itinerari intorno a un argomento/artista specifico. In questo modo, il visitatore è invogliato a tornare in un museo pur avendolo già visitato.

Pubblicazioni

Creare delle pubblicazioni su temi specifici, progettare cataloghi moderni e originali favorisce il coinvolgimento dei visitatori.

Moduli per insegnanti

Organizzare incontri e materiale didattico per gli insegnanti è un altro strumento molto utile. Consente, infatti, agli insegnanti di prepararsi per svolgere attività in classe o per accompagnare i propri ragazzi al museo.

Prestito oggetti

Modalità di didattica museale molto nuova che consiste nel prestare alle scuole oggetti o copie per momenti di approfondimento in classe.

Teatralizzazione

Uno o più attori vestono di panni di personaggi storici legati al museo per spiegare temi specifici. Si tratta di una vera e propria forma di storytelling per i beni culturali particolarmente coinvolgente per i visitatori.

E gli strumenti non sono neppure finiti qui:

  • audioguide
  • visite guidate con educatori museali
  • seminari e conferenze

Ovviamente, oggi, c’è anche un grande uso della tecnologia e del digitale nella didattica museale, sia all’interno dei musei che da remoto.

Laboratori creativi per scuole al museo

La risposta alla domanda “che cos’è la didattica museale?” non sarebbe completa se non ci soffermassimo sui laboratori creativi per scuole al museo. Si tratta del cosiddetto metodo Bruno Munari.

Artista e designer, Bruno Munari è stato uno dei portavoce dell’idea secondo cui l’apprendimento passa attraverso la stimolazione pratica della creatività. Cosa significa? In altre parole, si impara facendo. Se diventerai un esperto di didattica museale ti occuperai cioè dell’organizzazione di laboratori di disegno, manipolazione, realizzazione di manufatti e così via.

Lavorare nei musei: sbocchi professionali

Specializzarsi in didattica museale, significa avere tutte le competenze per ricoprire il ruolo di tecnico museale. Di cosa si occupa questa figura? Le attività sono diverse e rendono molto interessante e vivace il lavoro. Un tecnico museale, infatti, svolge le seguenti mansioni:

  • partecipa alla definizione del progetto museale
  • organizza gli allestimenti, anche in termini di accoglienza al pubblico
  • progetta attività come esposizioni temporanee, percorsi divulgativi, attività editoriali
  • partecipa alle attività di ricerca e documentazione (inventari, catalogazioni ecc.)
  • realizza materiale informativo (creazione di schede didattiche per musei ecc.)
  • partecipa alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio museale

In realtà, il tecnico museale non è l’unico sbocco possibile. Se il museo è particolarmente grande, per esempio, potrai coordinare un gruppo di tecnici ed educatori nel ruolo di responsabile dei servizi educativi.

Non solo, spesso i musei si rivolgono a società esterne. Non dispongono cioè di esperti interni, ma organizzano le attività didattiche avvalendosi di professionisti esterni. Questo significa che in qualità di esperto di didattica museale potresti trovare impiego in società e organizzazioni che si occupano di consulenza didattica museale.

Infine, un altro ruolo fondamentale è quello dell’educatore museale, vale a dire del professionista che si occupa della gestione delle varie attività didattiche progettate dal tecnico museale.

Soft skills per la divulgazione culturale

Per lavorare nel settore della didattica museale sono necessarie una serie di competenze trasversali, tra cui empatia, creatività, capacità di progettazione, capacità di sintesi e abilità nel parlare in pubblico.
Durante la formazione affinerai cioè una serie di qualità e competenze che ti consentiranno di lavorare in tanti settori, tra cui quello editoriale, divulgativo, turistico e scolastico.

Molti, per esempio, scelgono di lavorare in ambito turistico come addetti allo sviluppo di progetti culturali per la valorizzazione territoriale. Si tratta di figure che si occupano della progettazione e della promozione di iniziative culturali tramite bandi pubblici nazionali e programmi di sviluppo territoriale promossi dagli enti locali.

Master in didattica museale Unicusano

Ma come si diventa un esperto in didattica museale? Dovrai seguire un percorso universitario di specializzazione. Le facoltà universitarie più indicate sono Beni Culturali e Scienze dell’educazione e della formazione.

Potresti, per esempio, approfondire gli aspetti didattici e pedagogici con una laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione L-19 e poi seguire un master specifico.

L’Università Niccolò Cusano, per esempio, ti propone il master in didattica museale. Si tratta di un percorso da 60 CFU con 1500 ore di didattica e formazione da remoto tramite una moderna piattaforma e-learning. Studierai materie come museologia, antropologia culturale, gestione museale, didattica museale e allestimenti museali.
La formazione acquisita tramite il master ti consentirà di lavorare in musei, fondazioni culturali, associazioni culturali, gallerie d’arte e non solo.

Piattaforma e-learning unicusano per educatori museali

Specializzarti in didattica museale con Unicusano significa usufruire di un sistema educativo moderno e all’avanguardia. Non sarai tenuto a recarti ogni giorno in ateneo per seguire le lezioni e avrai a disposizione una piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24. Ti basterà, semplicemente, accedere alla piattaforma e seguire le lezioni dei docenti.

Non solo, nella tua area personale all’interno della piattaforma avrai i materiali di studio e un servizio di messaggistica per contattare i tutor in caso di dubbi o problemi.
Se decidi di iscriverti al master in didattica museale di Unicusano, usufruirai cioè di un sistema di studio flessibile che ti consente di conciliare la formazione con eventuali attività extra. Sarai tu a decidere, infatti, come organizzare i tuoi tempi di connessione alla piattaforma per seguire le lezioni. Cosa significa? Se già lavori, ma vorresti dare una nuova spinta alla tua vita professionale, potrai formarti e continuare a lavorare senza problemi.

Scopri l’offerta formativa in Scienze dell’educazione e della formazione e in didattica museale di Unicusano e approfitta dei vantaggi della formazione da remoto.

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