Stai cercando di capire come diventare tecnico sportivo? Se lo sport è la tua passione, allora il tecnico sportivo potrebbe essere il lavoro adatto a te.
Nel corso del tempo, questa figura professionale ha subito una notevole evoluzione. Non solo, è stata anche ufficialmente riconosciuta e tutelata con la riforma dello sport risalente al 2023.
Ma chi è il tecnico sportivo? Si tratta di un professionista che cura e allena atleti singoli e squadre di atleti, occupandosi della motivazione, della preparazione atletica, delle strategie di gara e del benessere dello sportivo. Il suo lavoro, dunque, non si concentra solo sulla performance sportiva e sul suo miglioramento, ma anche sulla tutela della salute dell’atleta. Visto il ruolo dell’allenatore nel benessere dell’atleta, le competenze richieste includono anche materie come psicologia e fisiologia.
Ma vediamo ora di scoprire tutti i dettagli su come diventare tecnico sportivo.
Come diventare tecnico sportivo?
Sei pronto a capire come diventare tecnico sportivo? Scopriremo tutto ciò che devi sapere su questa professione, dalle responsabilità alle conoscenze fino al percorso di studi più adatto.
Tecnico sportivo: cosa fa?
Nella pratica, che cosa fa di preciso un tecnico sportivo? C’è differenza tra l’istruttore e il tecnico sportivo?
Il tecnico sportivo ha mansioni e responsabilità più ampie di un istruttore. Se quest’ultimo insegna semplicemente uno sport, il tecnico prende in carico atleti e squadre, seguendoli anche nelle manifestazioni sportive.
Ovviamente, ogni tecnico sportivo ha la sua specializzazione in uno sport in particolare: rugby, calcio, pallavolo, tennis, atletica leggera, nuoto, pallacanestro e così via.
Qui sotto, trovi un breve elenco che risponde alla domanda “tecnico sportivo cosa fa?”:
- valuta gli atleti per trovare punti di forza e debolezza e fornisce un aiuto per potenziarne le capacità e ridurne le mancanze
- favorisce lo spirito di collaborazione tra i membri di una squadra e stimola lo spirito di competizione
- monitora l’attività fisica e l’esecuzione degli esercizi, correggendo gli errori e dando consigli
- valuta i progressi e aggiorna il programma di allenamento
- definisce le strategie di gioco
- fornisce supporto motivazionale ed emotivo
Cosa studiare per lavorare nello sport?
Ma ora veniamo al dunque: come diventare tecnico sportivo?
Il percorso di studi per diventare allenatore prevede la laurea in scienze motorie e l’acquisizione di specifiche certificazioni federali/EPS rilasciate dalle federazioni sportive nazionali e dagli enti riconosciuti dal C.O.N.I. – Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Quali sono questi enti riconosciuti? Nell’elenco risultano enti come il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), l’ACSI (Associazione di Cultura Sport e Tempo libero) e l’ASC (Attività Sportive Confederate). Per quanto riguarda le federazioni sportive, invece, sono circa cinquanta. Si va dalla FIGC per il calcio alla FIN per il nuoto, dalla FIDAL per l’atletica alla FITP per il tennis e il padel.
Pertanto, il riconoscimento della qualifica di “Istruttore, Tecnico qualificato o Operatore Sportivo” può essere ottenuto dopo aver seguito questo iter:
- Diploma di Laurea in Scienze Motorie
- Diploma dell’Istituto superiore di educazione fisica (I.S.E.F)
- Percorso formativo erogato dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I
Senza uno di questi titoli, non è possibile esercitare in modo legale la professione di tecnico sportivo.
Laurea in Scienze Motorie per tecnici sportivi
La laurea in scienze motorie per tecnici sportivi deve essere il tuo primo obiettivo formativo nel percorso che ti condurrà verso la carriera dei tuoi sogni. Le competenze di un tecnico sportivo moderno si sono ampliate. Non basta più conoscere lo sport di cui ci si occupa. Sono richieste conoscenze di carattere anatomico e psicologico. E non bastano neppure solo quelle. Un buon tecnico sportivo è capace anche di lavorare con i dati e di usare e interpretare i software di match analysis.
Ma cosa si studia a scienze motorie? Per darti un’idea più precisa, ti mettiamo qui sotto il piano di studi della triennale in Scienze motorie proposta dall’Università Niccolò Cusano.
Primo anno
- Anatomia
- Attività motoria di base
- Biologia e Biochimica
- Fisiologia dell’attività motoria
- Psicologia generale
- Sport Individuali
- Informatica
Secondo anno
- Attività motoria dell’età evolutiva
- Basi metodologiche dell’allenamento
- Endocrinologia
- Traumatologia e Medicina dell’attività motoria
- Pedagogia applicata alle attività motorie
- Psicologia dello sviluppo
- Lingua inglese
- Esame a scelta dello studente
Terzo anno
- Attività motoria adattata
- Diritto privato dello sport
- Giochi sportivi
- Economia e contabilità delle aziende sportive
- Igiene e prevenzione negli impianti sportivi
- Esame a scelta dello studente
Gli esami a scelta includono Marketing dello sport, Tecniche di comunicazione dello sport e Psicologia sociale della comunicazione.
Sbocchi lavorativi scienze motorie e sport
Se vuoi lavorare in federazioni sportive, palestre e club, la laurea in scienze motorie e le successive certificazioni ti apriranno tranquillamente le porte di carriere molto soddisfacenti.
Come tecnico sportivo, infatti, potrai lavorare in società sportive per atleti professionisti e dilettanti, club, federazioni sportive, enti di promozione sportiva, centri sportivi e così via.
Se la tua passione è il tennis, per esempio, puoi acquisire la certificazione come tecnico nazionale e dirigere scuole di tennis in tutta Italia. Non solo, puoi occuparti di atleti di livello internazionale in classifica ATP o WTA.
Se invece ti interessa il nuoto, la FIN ti propone diverse certificazioni sportive tra cui quella di coordinatore. Potrai cioè fare il tecnico sportivo coordinando tutte le attività didattiche all’interno di una scuola nuoto.
Hai una passione per la pallavolo? Puoi prendere la certificazione FIPAV dopo la laurea in scienze motorie e assumere la qualifica di allenatore di 1, di 2 o di 3 grado. Quello di primo grado, per esempio, ha il ruolo di primo allenatore in tutti i campionati di categoria.
Come vedi le possibilità sono davvero ampie. Non solo, la formazione di un tecnico sportivo CONI e l’università consentono anche di assumere il ruolo di direttore tecnico di centri sportivi e di consulente per federazioni e associazioni sportive.
Master in sport management e tecnica sportiva
Per il tecnico sportivo vale lo stesso principio di tutte le altre professioni: più ti specializzi e maggiori sono le opportunità di carriera. E vale davvero la pena specializzarsi, anche in ragione delle salvaguardie crescenti della professione.
Con la riforma dello sport del 2023, infatti, sono stati regolamentati i rapporti lavorativi in ambito sportivo, sia professionale che dilettantistico. La norma, inoltre, assicura tutte le tutele per i lavoratori, dalla malattia all’indennità di disoccupazione.
Insomma, il settore si è evoluto offrendo sempre più sbocchi lavorativi. Se ti piacerebbe fondere le abilità di tecnico sportivo con quelle di mental coach, per esempio, potresti seguire un master in psicologia dello sport per tecnici sportivi. Unicusano propone un master di I livello in Psicologia dello sport con didattica online. Hai cioè la possibilità di specializzarti senza interrompere la tua attività di tecnico sportivo.
Un’altra area che ha numerosi sbocchi è quella della prevenzione degli infortuni e del recupero funzionale degli atleti. Per non parlare di quella inerente le tecnologie digitali per il monitoraggio atletico. Come vedi, non devi scegliere solo lo sport per cui prendere la certificazione. Hai anche la grande opportunità di specializzarti ulteriormente. E come forse già sai, avere delle competenze di nicchia aumenta notevolmente le chance occupazionali.
Laurea scienze motorie online riconosciuta
Hai deciso che il tecnico sportivo è la tua professione? Allora, valuta l’università online in scienze motorie. Unicusano, per esempio, ti propone la laurea in scienze motorie online riconosciuta dal MUR. L’ateneo, infatti, è stato riconosciuto tramite decreto ministeriale. Questo significa che la laurea online di Unicusano ha lo stesso valore legale di una laurea conseguita in un ateneo tradizionale con lezioni in presenza. Ti consentirà, quindi, di lavorare sia in federazioni ed enti privati sia in enti pubblici (scuole superiori come professore).
Ma quali sono i corsi di laurea in scienze motorie di Unicusano? Qui sotto, l’elenco:
Studiare sport e salute a distanza è molto vantaggioso. Non devi recarti in ateneo per assistere alle lezioni, ma puoi seguire dove e quando vuoi. Ti basta accedere alla piattaforma e-learning di Unicusano, dove trovi i video delle lezioni e i materiali per studiare. La piattaforma è accessibile 24 ore su 24. Questa flessibilità ti consente di organizzare il tuo percorso di studi, conciliando università e passione per lo sport. Cosa significa? Potrai laurearti continuando a praticare sport o facendo importanti esperienze lavorative che ti preparano alla carriera di tecnico sportivo.
Per iniziare a studiare scienze motorie con Unicusano e gettare le fondamenta per diventare tecnico sportivo, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73
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