Start Cup Lazio 2016: due premi per la Cusano

Start Cup Lazio 2016

Ricerca, innovazione, impresa, competizione, grinta e creatività. Queste le caratteristiche che hanno dominato la finale di Start Cup Lazio, il cui ultimo atto a livello regionale è andato in scena presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Una sfida appassionante che ha visto BTeam, di Tor Vergata aggiudicarsi la competizione con  un nuovo processo efficiente, economico e a basso impatto ambientale per la preparazione del bromotimolo (BT), dalla spiccata attività antibatterica. I ragazzi del team hanno vinto un premio in denaro di € 5.000.

Il secondo posto se lo aggiudica il progetto del CNR, Cortexsense, con un Sistema all-in-one di acquisizione per segnali bio-elettrici e terzo va a Holey, Tor Vergata, è una piattaforma hardware e software in grado di realizzare tutori ortopedici stampabili in 3D. Ai 2° e 3° classificati sono andati premi in denaro per rispettivamente 3.500 € e 2.000€.

I 3 vincitori si sono inoltre aggiudicati l’accesso alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione 2016, che si terrà il 1° e il 2 dicembre a Modena.

Tra le 11 idee arrivate in finale sono state selezionati anche i vincitori dei premi speciali.

In particolare:

Premio Speciale Intesa San Paolo StartUp Initiative, che permette l’accesso a 3 progetti finalisti al Boot Camp for Entrepreneurs TM,

Premio Speciale Lazio Innova Meet in Italy,  che prevede l’ammissione diretta di 2 progetti finalisti nell’ambito delle Scienze della Vita, al Boot Camp

Premio Speciale Pekaboo, che permette l’accesso diretto ad 1 progetto finalista al learn startup program.

 

Vincono i premi speciali i seguenti progetti:

Intesa Sanpaolo, attribuisce i 3 premi speciali StartUp Initiative a BTeam, già vincitrice del Primo premio della Start Cup Lazio; 3D Self Repair, ancora un team dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che studia i materiali autorigeneranti per aggiornare quelli di stampa 3D e produrne di nuovi e Ride, il team dell’Università di Roma 3, che ha realizzato un casco da motociclista con integrato un EEG wireless, per il controllo delle frecce della moto e la rilevazione di situazioni di emergenza. Quest’ultimo team, grazie ad un accordo tra PNI e Motor Show, potrà partecipare gratuitamente al Motor show di Bologna che si terrà dal 3 all’11 dicembre, promuovendo il progetto Ride in uno stand all’interno del padiglione tech&innovation.

Si aggiudicano i 2 Premi Speciali Lazio Innova Meet in Italy BTeam e Cortexsense, già vincitrice, quest’ultima, del 2° premio della Start Cup Lazio.

L’Università degli studi N. Cusano si è distinta aggiudicandosi il Premio Speciale Pekaboo grazie al progetto I.P.S., un sistema OpenSource che consente di elaborare dati di qualsiasi tipo, riuscendo a soddisfare sia il fabbisogno di calcolo delle aziende sia quello del singolo consumatore. Ma non è finita qui perché l’ateneo romano di Via Don Carlo Gnocchi ha visto assegnarsi anche uno dei premi relativi alla categoria menzioni speciali: ‘miglior progetto per le pari opportunità’ va a LOGOS, una piattaforma social che aggiunge alle consuete funzionalità specifiche, applicazioni neuroscientifiche, attraverso il dispositivo ‘speedy’ per l’analisi, l’elaborazione e la stimolazione trascranica.

L’edizione 2016, con un montepremi complessivo di oltre 60.000€, ha visto quest’anno, un partenariato sempre più ampio. La manifestazione è promossa infatti da Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi Roma 3, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, LUISS Università Guido Carli, Università di Roma LUMSA, Università degli Studi Niccolò Cusano, CNR, ENEA Parco Scientifico Romano, Fondazione Inuit, Sapienza Innovazione, CNA, Lazio Innova, BIC Lazio, Intesa Sanpaolo e Ambiente & Innovazione; con il patrocinio della Regione Lazio.