Corso di laurea in Ingegneria Ind. Biomedica

  • Area: Ingegneristica
  • Corso di Laurea: Ingegneria Industriale
  • Durata del Corso: Tre anni

Modalità di ammissione

L'ordinamento degli Studi dell'Università ha tra gli obiettivi primari sia di permettere agli studenti di svolgere il percorso universitario nei tempi previsti dalla durata legale sia di permettere agli studenti laureati di poter esercitare nel più breve tempo possibile la professione prescelta. Per raggiungere questi obiettivi occorre anche che le conoscenze iniziali degli studenti che si iscrivono all'università siano quelle previste nei singoli Regolamenti didattici dei Corsi di Studio. A tale proposito i suddetti Regolamenti Didattici forniscono le informazioni circa le conoscenze di base necessarie per affrontare con profitto il Corso di Studio prescelto. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Per l'ammissione al Corso di Laurea Triennale in Ingegneria industriale gli studenti devono possedere sufficienti conoscenze e competenze nelle discipline matematiche, fisiche, chimiche e logiche. Le conoscenze e le competenze richieste per l'immatricolazione sono verificate attraverso una prova di ammissione con esito non vincolante. La prova di accesso consiste in un test orientativo erogato on-line sulla piattaforma UNICUSANO che dovrà essere svolto dallo studente secondo tempi e modalità comunicate dalla relativa Segreteria allo stesso studente. In caso di esito negativo dello stesso, sono previsti corsi di preparazione per colmare eventuali lacune. Sono stati a tale riguardo predisposti dei precorsi di Matematica e Fisica disponibili in piattaforma ed erogati in caso di esito negativo della prova di ammissione. Anche in questo caso, per entrambi i precorsi, è previsto un test di valutazione. In caso di riconoscimento crediti per precedente carriera universitaria e/o per esperienza professionale certificata, l'anno di corso sarà stabilito in base al numero di crediti formativi riconosciuti secondo la seguente tabella:

tabella
I anno di corso da 1 a 59 cfu
II anno di corso da 60 a 119 cfu
III anno di corso da 120 a 180 cfu

Il riconoscimento dei crediti formativi per precedente carriera universitaria o per esperienza professionale certificata avviene a seguito di richiesta indirizzata dallo studente al CTO entro e non oltre 30 giorni dall'immatricolazione.

Il corso di studi in breve

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  1. gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  2. gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  3. la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale). 

Il corso di studi presenta cinque curricula

  • Meccanico
  • Elettronico
  • Gestionale
  • Agro-industriale
  • Biomedico

Conoscenza e comprensione

Curriculum industriale bio-medico
Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum bio-medico), attraverso il percorso formativo, è indotto ad impadronirsi degli strumenti propri dell'Ingegneria riguardo alla descrizione quantitativa dei problemi fisici, alla loro schematizzazione, alla suddivisione in sotto-problemi affrontabili, alla loro riconduzione a problemi risolvibili allo stato dell'arte delle conoscenze. In particolare, questo approccio è inerente i sistemi biologici e fisiologici e i dispositivi artificiali con essi interfacciati, sottolineando le potenzialità dell'approccio alla conoscenza e comprensione tipico della Ingegneria.
 La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nel triennio lo studente imparerà a: descrivere le caratteristiche di dati e segnali biomedici ai fini di una loro acquisizione e trattamento; scegliere e dimensionare i dispositivi atti alla acquisizione di dati e segnali biomedici; definire e valutare le caratteristiche dei materiali biocompatibili o biomimetici da utilizzarsi in dispositivi a contatto con i tessuti o impiantati e in protesi; valutare le caratteristiche meccaniche di tessuti e protesi.

Prova finale

Le attività connesse alla prova finale saranno coordinate da docenti del Corso di Studio e svilupperanno tematiche nei SSD caratterizzanti l'Ingegneria Industriale.
È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale.
L'argomento della relazione o dell'elaborato progettuale è svolto sotto la supervisione di un Docente del CdS.
La prova finale consiste nell'esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di una relazione scritta o un elaborato progettuale il cui argomento, scelto dallo studente, sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Nella discussione lo studente deve dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel Corso di Studio stesso.
Il punteggio finale è assegnato tenendo conto del curriculum dello studente e della prova finale. La votazione è in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione.