Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica

  • Area: Ingegneristica
  • Corso di Laurea: Ingegneria Elettronica
  • Durata del Corso: Due anni
  • Classe di Laurea: LM-29
  • Curriculum: -
  • Anno Accademico: 2017-2018
  • Piano di studi

Modalità di ammissione

L'ordinamento degli Studi dell'Università Unicusano ha, tra gli obiettivi primari, sia di permettere agli studenti di svolgere il percorso universitario nei tempi previsti dalla durata legale, sia di permettere agli studenti laureati di poter esercitare nel più breve tempo possibile la professione prescelta. Per raggiungere questi obiettivi occorre anche che le conoscenze iniziali degli studenti che si iscrivono all'università siano quelle previste nei singoli Regolamenti didattici dei Corsi di Studio. A tale proposito i suddetti Regolamenti Didattici forniscono le informazioni circa le conoscenze di base necessarie per affrontare con profitto il Corso di Studio prescelto
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Studi Magistrale in "Ingegneria Elettronica" devono essere in possesso di una Laurea di primo livello o di altro titolo equipollente riconosciuto idoneo dal Consiglio di Corso di Studi purché in possesso dei requisiti curricolari di seguito indicati. L'accesso al Corso di Laurea Magistrale in "Ingegneria Elettronica" può riguardare anche coloro che sono in possesso di laurea triennale in altre classi, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, o di laurea relativa al previdente ordinamento quadriennale, purché in possesso dei seguenti requisiti curricolari, riferibili alla conoscenza delle discipline di base in campo matematico, fisico e chimico, nonché discipline caratterizzanti nell'ambito dell'elettronica, dell'elettrotecnica e della teoria dei segnali, secondo il seguente schema:

  • almeno 24 crediti nei SSD MAT/05 e/o MAT/03 e/o MAT/06
  • almeno 9 crediti nel SSD FIS/01
  • almeno 9 crediti nel SSD ING-IND/31 e/o ING-IND/33
  • almeno 27 crediti nel SSD ING-INF/01, ING-INF/02 e ING-INF/03.

L'iscrizione a un Corso di Studio di Laurea Magistrale è prevista anche nel caso in cui la Classe del titolo di laurea triennale sia diverso da quello previsto per la laurea Magistrale per la quale si richiede l'ammissione. A tale scopo si verifica, all'atto della richiesta di iscrizione, il possesso di specifici CFU, sopra specificati, conseguiti nei settori scientifico disciplinari, congruenti con la Classe della Laurea Magistrale per la quale si richiede l'ammissione, come risultano dal certificato degli esami sostenuti nella laurea triennale.
Nel caso di evidenza di non possesso di tutti i CFU richiesti dal Regolamento didattico del corso di studio della laurea Magistrale, il richiedente l'iscrizione deve realizzare una integrazione curricolare, fino a completamento dei CFU previsti oltre allo svolgimento di un test orientativo non vincolante. La verifica dell'avvenuta integrazione consente l'ammissione al percorso di formazione del Corso di Studio Magistrale. In caso di trasferimento da altro corso di laurea magistrale lo studente non sarà sottoposto al vaglio della "Commissione di esame".

Il corso di studi in breve

Il Corso di Studi magistrale in Ingegneria Elettronica prevede un percorso formativo il cui scopo è formare una figura professionale con conoscenze e competenze ad ampio spettro che spaziano dalle tecnologie alla progettazione elettronica ed elettromagnetica, dai sistemi di elaborazione delle informazioni alla bioingegneria elettronica. Il Corso di Studi fornisce una solida formazione nei diversi settori specifici dell'ingegneria elettronica integrati da approfondimenti nell'ambito della progettazione, delle misure elettriche ed elettroniche, delle telecomunicazioni, dell'ingegneria del software e dell'elettronica biomedica. Lo scopo del CdS magistrale è di far sì che il laureato in Ingegneria Elettronica possa operare efficacemente nei settori della ricerca, nella progettazione e nello sviluppo di prodotti e servizi innovativi, dove non è sufficiente la conoscenza delle metodologie consolidate di progettazione, ma è necessario una profonda attitudine alla ricerca di soluzioni avanzate, caratterizzate da un rapporto costo/prestazioni ottimale. I risultati di apprendimento attesi riguardano:
La padronanza degli aspetti scientifici, tecnologici e metodologici dell'ingegneria elettronica, con specifico riferimento al settore dei sistemi e circuiti integrati, dei campi elettromagnetici e delle telecomunicazioni, nella quale il futuro ingegnere elettronico è capace di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
La conoscenza delle azioni di pianificazione, progettazione e gestione di sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi, anche nell'ambito della bioingegneria, caratterizzati dalla presenza di sistemi elettronici avanzati;
La conoscenza delle azioni di gestione di esperimenti di elevata complessità nell'ambito generale dell'ingegneria elettronica.
Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori fisici e virtuali allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Ingegnere elettronico

Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica permette lacquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • progettare sistemi embedded a partire dalla definizione delle specifiche fino alla fase realizzativa dei prototipi;
  • collaudare e verificare la sicurezza e l'affidabilità dei componenti e sistemi sviluppati
  • identificare e risolvere problemi di pianificazione, progettazione, ingegnerizzazione, produzione e monitoraggio delle prestazioni di componenti, dispositivi, apparati, sistemi e servizi in campo elettronico

Competenze associate alla funzione:
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria elettronica è finalizzato alla preparazione di ingegneri di alta qualificazione che rispondono all'esigenza di mercato nei settori della progettazione, della produzione e della ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale
I laureati di questo corso magistrale:

  • acquisiranno conoscenza dello stato dell'arte dell'Ingegneria elettronica;
  • conosceranno le tecnologie e i processi su cui si basa l'Ingegneria elettronica;
  • acquisiranno conoscenze teoriche e scientifiche di avanguardia;
  • svilupperanno una capacità progettuale;
  • saranno in grado di progettare e gestire esperimenti complessi;
  • avranno capacità di gestione di progetti.

Sbocchi professionali:
I profili professionali previsti in questo corso di laurea riguardano la progettazione e la produzione di dispositivi e sistemi elettronici. Tra le collocazioni principali si possono citare:

  • industrie di semiconduttori e di circuiti integrati;
  • industrie di applicazioni elettroniche consumer (audio, video, telefonia, informatica, ecc.);
  • Industrie ad alta tecnologia, quali aeronautica, trasporti, aerospaziale, energie ecc.
  • industrie di strumentazione elettronica ed optoelettronica per applicazioni analitiche e biomediche e per laboratori di ricerca e sviluppo;
  • industrie di automazione e robotica;
  • società di consulenza per la progettazione elettronica;
  • enti di ricerca scientifica e tecnologica nazionali ed internazionali;
  • attività di libero professionista per progettazione e realizzazione di sistemi elettronici custom.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Ingegneri elettronici - (2.2.1.4.1)
  2. Ingegneri progettisti di calcolatori e loro periferiche - (2.2.1.4.2)
  3. Ingegneri in telecomunicazioni - (2.2.1.4.3)
  4. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche industriali e dell’informazione - (2.6.2.3.2)

Obiettivi formativi specifici del Corso

Obiettivo del corso di laurea magistrale in Ingegneria elettronica per l'industria e l'innovazione è la formazione di una figura professionale capace di progettare, sviluppare, programmare e gestire tecnologie, componenti e sistemi elettronici nel vasto campo di applicazioni della moderna Ingegneria Elettronica.
La figura professionale è quella di un laureato di alto livello che guarda al futuro ma anche alle necessità correnti dell'Industria Elettronica, esperto dei singoli componenti, da cui dipende in modo critico la spinta innovativa, ma con una solida competenza anche a livello di sistema, da cui dipende la capacità di traduzione in applicazioni dei sistemi elettronici analogici e digitali quali parti indivisibili di una catena di regolazione, ottimizzazione e supporto ai processi industriali.
Il corso di laurea si propone quindi di formare un ingegnere capace di:

  • progettare sistemi embedded a partire dalla definizione delle specifiche fino alla fase realizzativa dei prototipi;
  • collaudare e verificare la sicurezza e l'affidabilità dei componenti e sistemi sviluppati;
  • identificare e risolvere problemi di pianificazione, progettazione, ingegnerizzazione, produzione e monitoraggio delle prestazioni di componenti, dispositivi, apparati, sistemi e servizi in campo elettronico.

L'ingegnere elettronico è dunque preparato ad affrontare gli aspetti scientifici specifici dell'ingegneria moderna che, sempre più interdisciplinari, richiedono la conoscenza di dispositivi, sistemi e metodi basati su una tecnologia e una comprensione scientifica d'avanguardia oltre la padronanza delle relative metodologie di analisi e realizzazione.

Il percorso formativo è caratterizzato da un primo anno in cui vengono approfonditi gli aspetti fondamentali del progettista elettronico e riguardanti i sistemi elettronici analogici e digitali e i sistemi a microprocessore. Lo studente acquisisce una solida preparazione sulle tecniche di analisi e di sintesi e approfondisce gli aspetti applicativi principali. Nello stesso periodo, particolare attenzione è data alle metodologie di misurazione e alla teoria dei segnali di fondamentale importanza in ambito professionale. Nel successivo secondo anno, la preparazione elettronica è accompagnata e completata dallo studio dei fondamenti di altre discipline dell'ingegneria dell'Informazione: microonde, antenne, ingegneria del software ed elaborazione numerica dei segnali, in modo da arrivare ad una preparazione completa, solida e articolata. Nell'ultimo periodo didattico è offerta agli studenti la possibilità di un tirocinio formativo presso i laboratori della sede di Roma o presso una delle aziende del settore con cui sono in atto attività di collaborazione, in modo da acquisire competenze professionali specifiche.
Le modalità di insegnamento e verifica sono studiate per non limitare la formazione del discente a mere, ma comunque fondamentali, conoscenze tecnico-scientifiche. Le metodologie, relative a un settore in continua e rapida evoluzione, sono anche tese a far sviluppare capacità di autonomia sia nello studio che nella risoluzione di problemi, di importanza primaria nei riguardi di un proseguimento degli studi post-laurea e nel settore professionale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione
I laureati magistrali avranno:

  • conoscenze e capacità di comprensione che consolidano ed estendono quelle già acquisite con la Laurea di primo livello e che spaziano dai fondamenti di dispositivi elementari (sensori, componenti passivi, diodi, transistori) ai circuiti integrati analogici e digitali e ai sistemi embedded per applicazioni specifiche;
  • competenze avanzate ad ampio spettro nell'area dell'Ingegneria elettronica con particolare riguardo al settore della microelettronica, dell'elettronica industriale, delle discipline dell'informazione e alle ricadute nei settori dei componenti e sistemi integrati, dei microsistemi, dei nanomateriali, nonché in alcuni temi d'avanguardia di almeno una delle aree succitate;
  • conoscenze di contesto in altri settori dell'Ingegneria elettronica quali l'informatica, le scienze fisiche, la scienza dei materiali, le telecomunicazioni e l'economia, in modo da acquisire capacità di comprendere, studiandoli, argomenti anche nuovi che facciano riferimento a tali discipline.

Gli esami obbligatori inseriti nel curriculum degli studi costituiscono gli strumenti per fornire e verificare l'apprendimento di suddette conoscenze.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi complessi da inquadrare nei vari contesti dell'Ingegneria elettronica, nonché di di evidenziare gli aspetti più innovativi e saper ricercare soluzioni già note in letteratura. Inoltre, sono in grado di tradurre le richieste di un committente (non specialista) in specifiche tecniche di progetto e di proporre soluzioni più o meno semplici in grado di risolvere il problema specifico. Su una linea complementare, l'ingegnere elettronico è capace di tradurre in un linguaggio più accessibile al cliente le considerazioni prettamente tecniche studiate e ideate. Non da ultimo, l'ingegnere elettronico deve anche poter applicare le proprie conoscenze per proporre soluzioni aggiornate in termini tecnologici e, sempre più spesso, soluzioni che prevedano consumi energetici più contenuti e un impatto ambientale ridotto.
Le capacità esposte vengono sviluppate e verificate all'interno dei singoli corsi con opportune scelte didattiche che riescano a indicare l'interdisciplinarità degli argomenti. Gli studenti saranno verificati attraverso gli esami di profitto e l'esame finale di laurea.

Prova finale

Le attività connesse alla prova finale sono coordinate da docenti del Corso di Studio e incentrate su tematiche dei settori scientifici e tecnologici che caratterizzano l'Ingegneria Elettronica.
È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale.
L'argomento della relazione o dell'elaborato progettuale è svolto sotto la supervisione di un docente del CdS.
La prova finale consiste nell'esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di una relazione scritta o un elaborato progettuale il cui argomento, scelto dallo studente, sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Nella discussione lo studente deve dimostrare la capacità di applicare e comunicare in modo appropriato le conoscenze acquisite nel Corso di Studio stesso.
Il punteggio finale è assegnato tenendo conto del curriculum dello studente e della prova finale di Laurea. La votazione è in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione.