Corso di Laurea Magistrale in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

  • Area: Psicologica
  • Corso di Laurea: Magistrale in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Durata del Corso: Due anni
  • Classe di Laurea: LM-51
  • Curriculum: -
  • Anno Accademico: 2017-2018
  • Piano di studi

Corso di studi in breve

Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia ha l'obiettivo di completare il percorso formativo dei laureati triennali in Scienze e Tecniche Psicologiche e promuovere lo sviluppo di conoscenze e competenze psicologiche per i laureati provenienti da percorsi formativi affini alla filiera psicologica e che, in particolare, abbiano già acquisito un livello di preparazione di base nelle materie della psicologia. La laurea Magistrale è articolata in due curricoli formativi tra loro alternativi. Il primo in Psicologia Clinica e della Riabilitazione, il secondo in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi.
Il curriculum in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi prevede degli insegnamenti specifici finalizzati allo sviluppo di competenze nell'ambito dell'assessment, dell'intervento psicologico e della gestione delle risorse umane nei contesti delle imprese e delle organizzazioni. Un particolare focus è posto sullo sviluppo di conoscenze e competenze relative alla prevenzione e gestione di condizioni di disagio psicologico lavoro correlato.

Obiettivi formativi

Sinteticamente il percorso formativo prevede due fasi principali declinate nei due anni del corso di laurea. La prima fase, prevede l'acquisizione di competenze specialistiche che permettano di applicare le conoscenze di base acquisite nel percorso triennale nei diversi contesti organizzativi e lavorativi. La seconda fase che coincide con il secondo anno del corso di laurea, prevede lo sviluppo di abilità di ideazione, progettazione e programmazione di interventi, come sopra descritto, riguardano la selezione, e l'assessment, la consulenza e l'orientamento professionale.

I laureati svilupperanno

Il laureato dovrà sviluppare conoscenze sui principali modelli teorici riguardanti l'interazione individuo e sfera lavorativa (eg., la motivazione, le emozioni, gli atteggiamenti sul posto di lavoro, il mobbing), e sulle principali influenze delle organizzazioni e dei gruppi sull'individuo (eg., clima, culture organizzative, dinamiche di gruppo).
Il laureato dovrà sviluppare competenze che gli consentano di comprendere i diversi contesti di lavoro considerando i vari livelli di analisi (individuo, gruppo, organizzazione).

Ambiti occupazionali

  1. nei servizi pubblici e privati volti all'orientamento e al migliore impiego di capacità e potenzialità personali in ambito lavorativo;
  2. in imprese, aziende, enti pubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari per indagarne e promuoverne i climi e le culture organizzative;
  3. in agenzie del "terzo settore" (quali cooperative e associazioni) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita;
  4. in attività professionali autonome di valutazione, orientamento e sostegno a individui e gruppi, mirate alle scelte professionali, alla gestione dei contrasti e conflitti in ambito organizzativo, alla gestione dello stress e del rischio, alla tutela della sicurezza e alla promozione del benessere in ambito lavorativo;
  5. svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione.