I cibi che aiutano a studiare meglio.

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei, ma anche: dimmi cosa mangi e ti dirò come studi! Il cibo infatti è una componente fondamentale della vita umana e in base a come ci nutriamo ogni attività ne risentirà in maniera più o meno positiva, incluso lo studio. Oggi siamo qui per parlare dei cibi che aiutano a rendere meglio sui libri, o meglio, sulle piattaforme telematiche. Ci sono infatti degli alimenti che potenziano mente e memoria, facilitando le tecniche di apprendimento e memorizzazione delle nozioni.

Per chi quindi segue un corso di laurea online o un master online come quelli proposti dall’Università Telematica Niccolò Cusano, ecco un piccolo vademecum degli alimenti consigliati per chi studia.

Il pesce – Si tratta forse dell’alimento più importante per chi ha bisogno di tenere alta l’attenzione e aiutare la memoria. Grazie al grande apporto di Omega 3 presente nella maggior parte dei pesci, infatti, questo alimento è un grande alleato per le funzioni della mente. Infatti, questi acidi grassi sono fondamentali per un corretto funzionamento dei neuroni. Ecco perché rendere la propria dieta ricca di acidi grassi Omega 3 è assolutamente consigliato per tutti gli studenti, soprattutto nei periodi di grande impegno e in prossimità degli esami.

Frutta secca – Ce n’è veramente per tutti i gusti e si tratta di un alimento particolarmente facile e veloce da assumere, ma assolutamente benefico. Mandorle, noci, noccioline, pistacchi e nocciole contengono non solo anche loro grandi quantità di acidi grassi, ma contengono anche moltissimi sali minerali, magnesio e ferro, che aumentano la reattività mentale e aiutano il cervello ad immagazzinare informazioni. Aiutano inoltre l’organismo tutto, dando moltissima energia “pulita”, garantendo un corretto funzionamento.

Cereali integrali – A proposito di energia, anche i cereali, ricchi di carboidrati, ne sono un’ottima fonte. Si tratta di energia a rilascio lento e costante, che accompagnerà il corpo e la mente per ore, tranquillizzando oltretutto gli stati di ansia. È importante che però si tratti di carboidrati non raffinati, poiché non salutari e controproducenti, generando sonnolenza e lentezza mentale. Quando integrali, invece, i carboidrati potenziano la memoria e costituiscono un grande alleato di ogni studente…oltre che una deliziosa pietanza!