Ansia pre esame: che cos’è e 3 consigli per gestirla al meglio

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L‘ansia pre esame rischia di compromettere la tua carriera universitaria? Niente paura: in questa guida dell’Università Niccolò Cusano parleremo proprio di come combattere lo stress che deriva da una sessione d’esame, attraverso alcuni consigli utili per vivere questo momento con tranquillità.

Carichi di studio eccessivo, nottate sui libri ed esami concitati possono aumentare tantissimo i livelli di stress, rendendoci meno concentrati e più irritabili. Ritrovare la giusta serenità è fondamentale per rimanere focalizzato sullo studio e raggiungere i tuoi obiettivi.

Per capire come gestire l’ansia da esame, continua nella lettura: ti illustreremo consigli e strategie utili per migliorare il tuo rendimento sui libri e non farti sopraffare dall’emotività. Se sei pronto, iniziamo subito.

Ansia da esame universitario: come si presenta e cosa è provocata

Il termine ‘ansia’ ha un significato piuttosto ampio per cui viene comunemente utilizzato per identificare uno stato generale di inadeguatezza accompagnato da una serie di disturbi psico-fisici.

Wikipedia fornisce la seguente definizione, piuttosto semplice e comprensibile:

“ L’ansia è uno stato psichico di un individuo, prevalentemente cosciente, caratterizzato da una sensazione di intensa preoccupazione o paura, relativa a uno stimolo ambientale specifico, associato a una mancata risposta di adattamento da parte dell’organismo in una determinata situazione che si esprime sotto forma di stress per l’individuo stesso.”

L’American Psychiatric Association la definisce come l’anticipazione apprensiva di un evento negativo o un pericolo futuro che determina sentimenti di disforia e sintomi fisici di tensione.

Si tratta quindi di una preoccupazione eccessiva, una paura per una minaccia futura percepita.

Prima di spiegarti come superare la paura degli esami cerchiamo di analizzare nel dettaglio cosa determina l’ansia e l’eccessiva preoccupazione per la prova da affrontare.

Ogni studente ha capacità e attitudini proprie; ogni studente ha una personalità e un carattere sulla base dei quali affronta le difficoltà, e la vita in generale.
Ciò significa che i motivi per i quali ci si lascia prendere dall’ansia sono diversi per ogni persona.

In questo post ci focalizzeremo sull’ansia da esame all’università, analizzando quelle che sono le cause più frequenti e ricorrenti che la determinano.

Partiamo da un dato di fatto: l’esame in sé identifica una prova per la quale si è soggetti a una valutazione da parte di terze persone, nel caso specifico del docente.
Per molti essere valutati significa essere giudicati.
Molti studenti non riescono a comprendere un dettaglio importante, ovvero che il docente valuta il livello di preparazione e non la persona.
Il voto negativo non mette in discussione intelligenza e capacità personali, ma soltanto il livello di preparazione in merito ad un argomento.
Nel prossimo paragrafo approfondirmo meglio il concetto.

Le cause dell’ansia

La prima cosa da capire quando si parla di ansia pre esame sono le cause di questo fenomeno, che possono essere molteplici.

Sicuramente l’ansia da esame è un disturbo che può colpire proprio tutti, anche gli studenti più preparati e sicuri di se stessi. Può capitare di farsi prendere dal panico al momento dell’esame, sia questo scritto o orale.

L’ansia per gli esami può essere ricondotta ad un particolare tipo di ansia da prestazione, una sensazione di stress e apprensione che si verifica in tutte le situazioni in cui ci sentiamo valutati ed esposti al giudizio altrui.

Questa forma di ansia può colpirti perché senti che, durante l’esame, non viene valutata solo la tua preparazione, ma anche la tua intelligenza e le tue capacità personali. In qualche modo è come se la tua autostima fosse collegata ad un buon risultato, che può essere il voto positivo. Per lo studente ansioso, il risultato positivo è fondamentale, perché teme che senza di esso possa perdere la stima di familiari e amici.

L’ansia da esame orale è la più comune tra gli studenti; il confronto diretto, faccia a faccia con l’insegnante, genera maggiori preoccupazioni rispetto alla prova scritta.

Tra le cause che determinano il timore di fare brutta figura rientra una preparazione approssimativa.
Chi sa di non aver dato il massimo durante la preparazione dell’esame sa anche che, molto probabilmente, otterrà un voto basso, o addirittura sarà bocciato.

Talvolta si tratta di una consapevolezza; altre volte di un timore immotivato. In entrambi i casi lo stato ansioso è praticamente inevitabile.

Come si presenta: i sintomi

Per gestire l’ansia pre esame è necessario innanzitutto imparare a riconoscerla; ecco perché è importante identificare i segnali che indicano uno stato ansioso.

Senza la presunzione di voler identificare tutti i disturbi cercheremo di mettere in evidenza i sintomi più comuni e ricorrenti avvertiti dagli studenti che si ritrovano sopraffatti dall’ansia per gli esami universitari.

Per quanto riguarda i segnali di natura fisica, i più comuni sono il mal di testa, la nausea, le palpitazioni, la difficoltà a respirare in maniera regolare, i dolori addominali, la sudorazione eccessiva, la secchezza orale.

Dal punto di vista psicologico lo studente ansioso avverte un forte senso di paura e una percezione estremamente bassa delle proprie capacità.
Il timore di fallire abbassa drasticamente il livello di autostima. In alcuni casi il disagio determina nervosismo, irascibilità e un’incontrollabile voglia di piangere, o di ridere.

Disturbi fisici e psicologici sfociano in una serie di comportamenti deleteri ai fini del rendimento: agitazione, difficoltà a rimanere fermi, insonnia.
Purtroppo in molti casi ci si rifugia nel fumo o addirittura nell’assunzione di particolari sostanze, dannose sia per l’organismo che per le funzioni cognitive.

I disturbi fin qui descritti identificano chiaramente un’ansia da esame che è causa di performance scadenti.
Per quanto si possa essere preparati capita di ritrovarsi di fronte al docente in un evidente stato confusionale o con la testa totalmente svuotata da quelle che sono le nozioni e i concetti assimilati.

Cerchiamo di capire come calmarsi prima di un esame, ovvero quali sono gli atteggiamenti e i comportamenti da adottare.

Come controllare l’ansia prima degli esami

Gli esami nella vita non finiscano mai: dalla maturità all’università, dai concorsi alla patente di guida, le prove da sostenere sono davvero tantissime.
Non importa quanti esami tu abbia già superato: prima o poi l’ansia da esame ti può giocare brutti scherzi.
Come fare per contrastare la paura degli esami universitari e raggiungere con successo i tuoi traguardi?

Per calmare l’ansia è bene mettere a punto una serie di accorgimenti che possono aiutarti a vivere con serenità questo momento.
Vediamo insieme come rilassarsi prima di un esame universitario.

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1 – Preparati al meglio

Sembrerà un consiglio banale, ma in realtà è la chiave di tutto: avere una buona preparazione ti permetterà di acquisire una certa sicurezza in te stesso.  Dunque, la prima strategia per superare l’ansia pre esame è lo studio organizzato ed efficace.

Quando hai piena fiducia nel tuo metodo di studio e nel tuo livello di preparazione, gli esami diventano delle pure formalità. Lavora dunque sul metodo di studio universitario, ossia quella serie di pratiche che ti consentono di organizzare al meglio il tuo studio. Poniti sempre degli obiettivi da raggiungere e pianifica il lavoro step by step, per avere tutte le scadenze sotto controllo ed evitare inutile panico.

2 – Rivedi i tuoi pensieri

Pensare costantemente negativo non farà che programmare il tuo cervello al fallimento. Accetta e metabolizza l’emozione dell’ansia, ma non lasciarti trascinare in questo vortice di sensazioni negative, perché sarai maldisposto nei confronti della prova.

Una delle più rivoluzionarie scoperte della scienza è il fatto che per il nostro cervello, pensare a una cosa con intensità emotiva o farla per davvero sono esattamente lo stesso.

Per concentrarti sui tuoi pensieri, mettiti a letto la sera prima dell’esame e fai respiri profondi. Tecniche di rilassamento, yoga e training autogeno possono aiutarti molto a porre il focus su te stesso e non lasciarti condizionare.

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3 – Prenditi cura di te

Altro aspetto da non sottovalutare è la cura di te stesso e della tua felicità. Studiare per ore e ore non solo ti renderà più ansioso, ma ti lascerà anche un senso di frustrazione e insoddisfazione difficili da superare.

I giorni prima dell’esame, dedicati ad attività come:

  • Sport: lo sport aiuta molto a gestire lo stress ed è un’ottima valvola di sfogo per ritrovare la giusta carica;
  • Passioni: se hai un hobby, dedicagli il giusto spazio. Può aiutarti molto a ritrovare la motivazione per metterti sui libri;
  • Sonno: nelle settimane che precedono l’esame, ricordati di avere un ciclo del sonno regolare. Un buon riposo è fondamentale per metabolizzare correttamente le informazioni ed essere sempre lucido e concentrato. Se hai difficoltà a svegliarti presto la mattina, pianifica in anticipo la tua giornata e rispetta alla lettera la tabella di marcia, concedendoti poi una piccola ricompensa al raggiungimento del tuo traguardo.

Hai le idee più chiare su come superare l’ansia pre esame? Siamo certi che, grazie ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai a gestire meglio le tue emozioni e a superare ogni paura legata alla tua prova.

Credits: diego_cervo / Depositphotos.com