Lauree più prestigiose in Italia

Decidere del proprio futuro dopo il diploma non è semplice. Molti studenti, infatti, si trovano ad affrontare questo passaggio in un clima di incertezza che non agevola la scelta. Sono frequentissime domande come “cosa faccio dopo il diploma?”, “quali sono le facoltà con il più alto tasso di occupazione?”.

In effetti il binomio università-lavoro rappresenta un cruccio di tanti studenti che vorrebbero seguire le loro passioni, ma temono di non trovare lavoro. Di fronte a questi dubbi andare in confusione è facile. Proprio per questo abbiamo deciso di realizzare una guida con le facoltà con più sbocchi lavorativi. Aspirazioni personali e prospettive lavorative: ecco su cosa bisogna ragionare quando si è alle prese con la scelta del proprio percorso universitario.

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Facoltà con il più alto tasso di occupazione: quali sono?

Esistono davvero lauree che danno lavoro? Partiamo da un presupposto: esistono lauree con maggiori possibilità di lavoro, ma il successo in ambito professionale non dipende solo dal corso di studi. Economia, per esempio, è una delle facoltà più gettonate, tanto che molti pensano sia una laurea dal lavoro sicuro. In realtà iscriversi a economia e superare gli esami, con più o meno difficoltà, è qualcosa che tutti possono fare. La differenza nel post laurea la fa la passione verso la materia e la propensione all’aggiornamento continuo. Per trovare un lavoro soddisfacente, la laurea non basta.

I laureati più richiesti

Se volessimo stilare una sorta di classifica dei laureati più richiesti, quale quadro emergerebbe?

Ai primi posti ci sono quelli di area economico-statistica e di area giuridica. Secondo il rapporto di Anpal e Unioncamere, pubblicato nel 2022, per esempio, c’è un fabbisogno di laureati in economia pari a circa 40.000 unità. La richiesta di laureati nell’area giuridico-politca, invece, ammonta a 39.000 unità.

Ti piacerebbe capire quali sono le lauree scientifiche più richieste? Allora, secondo Anpal e Unioncamere, le facoltà scientifiche migliori dal punto di vista occupazionale sono:

  • lauree dell’area medica e sanitaria – richieste di laureati per il 2022 pari a 33.500/35.300 unità
  • lauree dell’area ingegneristica – richiesta di laureati per il 2022 pari a 31.500/34.600 unità

Facoltà universitarie consigliate: le lauree triennali per trovare lavoro 2022

Continuando a parlare di quali siano le facoltà con il più alto tasso di occupazione, bisogna chiarire un aspetto importante. Attenzione a non commettere la scelta sbagliata. Ragionare sulle opportunità lavorative è legittimo, ma scegliere una facoltà solo perché rientra tra le lauree che danno più lavoro può rivelarsi un errore. Quindi occhio a non scegliere un percorso “appetibile” anche se non ci si sente portati. Per avere un’idea chiara di quali sono le facoltà con più sbocchi lavorativi, riportiamo il report Almalaurea 2022 delle migliori lauree triennali per trovare lavoro:

  • informatica e ITC – 95,6%
  • ingegneria industriale e dell’informazione – 94,8%
  • architettura e ingegneria civile – 93,6%
  • economia – 91,6%
  • agrario-forestale – 87,7 %
  • area medico sanitaria – 87,7%
  • scienze motorie e sportive – 87,6%
  • area linguistica – 85,9%
  • psicologia – 85,5%
  • comunicazione e area politico-sociale  – 84,4%
  • area letterario-umanistica – 82,2%
  • arte e design – 81,2 %
  • educazione e formazione – 80,9%

Corsi di laurea che garantiscono un lavoro: le lauree magistrali migliori 2022

Il report Almalaurea consente anche di capire quali sono le facoltà con più sbocchi lavorativi dell’area magistrale. Qui di seguito, l’elenco con le percentuali di occupati:

  • area medico-farmaceutica – 92,9%
  • architettura e ingegneria civile – 92%
  • veterinaria – 91,9%
  • educazione e formazione – 88%
  • area giuridica – 81,2%

Cosa significano questi dati? Facciamo un esempio. La studentessa Laura vorrebbe iscriversi a scienze dell’educazione e della formazione. Dopo aver visionato la tabella con i dati occupazionali delle lauree triennali, comincia a nutrire qualche dubbio. L’area educazione-formazione, infatti, è in fondo alla lista. La situazione si ribalta, però, con la magistrale. Laura cioè potrà iscriversi tranquillamente. Grazie ai dati, infatti, saprà che per aumentare le sue opportunità lavorative dovrà conseguire necessariamente la magistrale.

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Lauree scientifiche più richieste: le lauree STEM

Entrando ancor più nel dettaglio e volendo cercare le facoltà con lavoro sicuro, dobbiamo restringere il campo alle cosiddette lauree STEM – Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Qui sotto, l’elenco delle STEM pubblicato dal MIUR:

  • architettura e ingegneria (a eccezione della triennale in Disegno industriale e della magistrale in Design)
  • gruppo chimico-farmaceutico (tranne le magistrali a ciclo unico in Farmacia e Farmacia industriale)
  • lauree di primo livello in Statistica e quelle di secondo livello in Scienze statistiche attuariali e finanziarie e Scienze statistiche
  • gruppo geo-biologico (a eccezione della laurea di secondo livello in Biotecnologie)
  • lauree scientifico (tranne Metodologie informatiche per le discipline umanistiche)
  • laurea di secondo livello in Nutrizione umana
  • laurea di secondo livello in Tecniche e metodi per la società dell’informazione
  • corsi di primo livello in Diagnostica per la conservazione dei beni culturali e di secondo livello in Conservazione dei beni architettonici e ambientali, Scienze per la conservazione dei beni culturali e Conservazione e restauro dei beni culturali (a ciclo unico)

I laureati nelle discipline STEM registrano un tasso di occupazione pari al 90%  a 5 anni dal titolo. Al primo posto si collocano le classi di laurea in Ingegneria e quelle che fanno parte degli ambiti economico-statistico e geo-biologico. Un altro dato interessante riguarda le retribuzioni mensili: i laureati STEM guadagnano in media più di 1.600 euro al mese.

Facoltà con più sbocchi lavorativi: il fabbisogno fino al 2025

Per scegliere la facoltà a cui iscriversi è bene guardare anche al futuro. Quale sarà il fabbisogno occupazionale in Italia nel quinquennio 2021-2025? Ecco, i dati con le facoltà con più sbocchi lavorativi nell’immediato futuro:

  • area giuridica e politico-sociale – la richiesta di laureati è pari a 39.900, mentre l’offerta di laureati è di 28.800 unità con un surplus della domanda pari al +11.100
  • economia – la richiesta di laureati è pari a 36.100, mentre l’offerta di laureati è di 31.500 unità con un surplus della domanda pari al +4.600
  • area medico-sanitaria – la richiesta di laureati è pari a 33.500, mentre l’offerta di laureati è di 22.600 unità con un surplus della domanda pari al +10.900
  • ingegneria – la richiesta di laureati è pari a 31.500, mentre l’offerta di laureati è di 23.800 unità con un surplus della domanda pari al +7.700
  • architettura e urbanistica – la richiesta di laureati è pari a 13.400, mentre l’offerta di laureati è di 6.200 unità con un surplus della domanda pari al +7.200
  • area scientifico-matematica – la richiesta di laureati è pari a 8.400, mentre l’offerta di laureati è di 5.500 unità con un surplus della domanda pari al +2.900

Lauree del futuro: nuove competenze richieste dal mondo del lavoro

Parlando delle facoltà con più sbocchi lavorativi, non si può non fare riferimento alle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro. In particolare si stima una crescita della richiesta di figure professionali con competenze green e digitali, tra cui:

  • ingegneri (civili, energetici e meccanici)
  • tecnici nella gestione dei cantieri edili
  • tecnici della sicurezza sul lavoro
  • specialisti del recupero e della conservazione del territorio
  • artigiani e operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni
  • certificatori di prodotti biologici
  • mobility manager
  • progettisti della mobilità elettrica
  • specialisti in contabilità verde

La domanda di competenze digitali riguarda sia figure già esistenti che nuovi profili professionali, quali:

  • data scientist
  • big data analyst
  • cloud computing expert
  • cyber security expert
  • business intelligence analyst
  • artificial intelligence system engineer
  • specialisti dell’e-commerce
  • specialisti dei social media
  • esperti di cyber security

Cosa apprezzano le aziende oggi?

Oltre alla laurea, ci sono delle competenze ed esperienze che facilitano l’inserimento in un contesto professionale. Non devi scegliere solo il percorso universitario giusto, ma completare la formazione con una serie di attività extra studio. Tra le esperienze più apprezzate dalle aziende, per esempio, ci sono:

  • lavoro o corsi di studio all’estero 
  • stage e tirocini
  • volontariato

Non solo, bisogna coltivare anche le seguenti competenze trasversali o soft skills:

  • leadership
  • autonomia nel processo di lavoro
  • doti comunicative – capacità di parlare in pubblico e di relazionarsi con il prossimo
  • problem solving
  • attitudine al lavoro in team
  • empatia

Unicusano e mondo del lavoro

Esistono quindi facoltà con più sbocchi lavorativi e lauree con più disoccupati? Parlare in questi termini può apparire ingiusto. La realtà ci dimostra che esistono corsi di laurea che rispondono maggiormente alle esigenze attuali del mercato del lavoro e facoltà più tradizionali. Queste ultime, però, si stanno adeguando all’evoluzione del mondo del lavoro e stanno delineando nuovi profili professionali.

Il nostro ateneo è in prima linea per offrire una formazione adeguata, aggiornata e professionalizzante. Ogni nostro corso è orientato ad agevolare l’ingresso dei neo laureati nel mondo del lavoro. Dalle lauree triennali ai master post laurea, ogni corso mira ad aumentare le opportunità lavorative dei nostri studenti.

Se desideri ulteriori informazioni sui nostri corsi di laurea online, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

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