Scienze della Formazione a Roma? L’UniCusano dice “presente!”

Scienze della Formazione a Roma

Si aggiunge, mese dopo mese, qualche nuovo “pezzo” alle sempre più ricca offerta formativa dell’UniCusano. Se state valutando un corso di Scienze della Formazione a Roma, per esempio, sappiate che avete un’opzione in più. E che opzione! In una materia così trasversale e ancora poco consolidata nel nostro paese, infatti, l’UniCusano ha saputo radicare un percorso in grado di dare ai suoi studenti una preparazione europea ed una serie di sbocchi professionali ben più ampli del consueto. Se nel vostro futuro, più o meno immediato, c’è un corso di Scienze della Formazione a Roma, ecco quello che dovete sapere sull’UniCusano.

Nel mare magnum dell’offerta culturale capitolina c’è “ressa” anche se si parla della meno frequentata Scienze della Formazione a Roma. Perché nella crisi totale del mercato del lavoro ogni nicchia è buona e i vecchi mestieri tradizionali sono stati soppiantati da molte altre sfumature. Quello che offre l’UniCusano nella sua Scienze della Formazione a Roma, in un certo senso, va in questa direzione. Basterà leggere gli obbiettivi del corso dal sito ufficiale:

  • sovrintendere alle dinamiche individuali e di gruppo (nella famiglia e nei centri educativi, rieducativi e riabilitativi) connesse alla presenza di disturbi relazionali e patologie psichiche, dipendenze, handicap;
  • individuare e analizzare bisogni fisici, psicologici e sociali per definire le risposte indispensabili alle necessità di individui minori e adulti in difficoltà nelle diverse età della vita, in diversi ambiti culturali e sociali, nei servizi sanitari e socio-assistenziali;
  • organizzare, in maniera coerente con il fabbisogno territoriale, con le esigenze istituzionali e con quelle dei singoli, interventi miranti all’incremento dell’autonomia e all’integrazione dei soggetti con disturbi e difficoltà;
  • realizzare contesti comunicativi ed espressivi in grado di ridurre, all’interno di strutture istituzionali, il disagio giovanile, il problema del drop out, quello dei minori a rischio sociale e degli adulti in difficoltà;
  • promuove progetti socioeducativi finalizzati alla prevenzione del disagio e al reinserimento come alternative all’assistenza, e particolarmente in relazione ad individui con esperienze di istituzionalizzazione;
  • delineare e collocare adeguatamente nel tessuto sociale progetti socioeducativi e iniziative culturali in grado di ridimensionare le situazioni di disagio e le condizioni di devianza, soprattutto minorile, in favore del benessere individuale e sociale;
  • promuovere progetti di educazione ambientale finalizzati alla prevenzione e alla rimozione dei rischi per la salute e per il territorio, rivolti alla popolazione;
  • elaborare progetti per la prevenzione e la protezione dei rischi nei luoghi di lavoro (come da decreto legislativo 262/94 e successive integrazioni);
  • progettare, di concerto con gli Enti Locali, interventi educativi finalizzati all’adozione e all’affido familiare;
  • organizzare collaborazioni e intese con i servizi sociosanitari, le istituzioni pubbliche, le strutture di accoglienza, secondo modalità operative diversificate per livelli, obiettivi, strategie, contesti territoriali, utenti (con attenzione a tutte le età, dai minori agli anziani), aggiornate e coerenti con le innovazioni proposte dalla ricerca;
  • assicurare una presenza di sostegno nelle strutture sanitarie, con un approccio metodologico-operativo volto alla riduzione del disagio, in particolare nei reparti di pediatria, oncologia, nelle strutture per malati terminali ed affetti da AIDS conclamato;
  • elaborare un sistema coordinato per l’accoglienza e la limitazione del rischio di devianza connesso alla presenza, presso specifiche strutture e anche al loro esterno, di soggetti migranti e nomadi;
  • potenziare il significato sociosanitario, educativo e formativo degli interventi centrati sulle individuali competenze comunicative, espressive e relazionali.

Questa lunga lista vuol dire solo una cosa: laureandosi in questo corso di Scienze della Formazione a Roma potrete trovare sbocchi nel pubblico, nelle aziende e nell’insegnamento. Se in più considerate che all’UniCusano c’è il servizio “Stage & Job Placement” per essere aiutati a scrivere i vostri curricula vitae ma anche e soprattutto ad individuare i giusti stage per il vostro futuro, il ragionamento su quante sarà più facile trovare lavoro è chiaro. Completatelo, comunque, da soli spulciando il sito ufficiale, il  BLOG di UNICUSANO o attraverso l’apposito form per richiedere informazioni https://www.unicusano.it/contatti-universita.