Come avviare una startup di successo in pochi passi

come avviare una start up di successo

Sei hai un’idea imprenditoriale che desideri sviluppare e ti stai domandando come avviare una start up di successo, significa che questo articolo è fatto su misura per te!

Se non sai da dove partire, non devi fare altro che fermarti qualche minuto qui su questa pagina, dove scoprirai tante informazioni utili e tanti consigli per avviare una start up in Italia.

Dagli ultimi dati rilevati emerge che nel nostro Paese aumenta progressivamente il numero delle start up iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese.
Ciò significa che si tratta di un argomento di grande attualità; in quanto opportunità concreta per tutti i giovani neo laureati che cercano lavoro Unicusano ha deciso di affrontare approfonditamente la tematica, dedicando una serie di approfondimenti ai requisiti per aprire una start up, ai costi da sostenere e alle strategie per reperire fonti di finanziamento.

Cos’è una start up: storia e normativa

Prima di entrare nel dettaglio di linee guida e consigli cerchiamo di capire esattamente cos’è una start up.

Il termine ‘start up’ identifica una nuova impresa che, costituitasi nella forma di organizzazione temporanea o in quella di società di capitali, ricerca un modello di business ripetibile e scalabile.

Oggi ad affacciarsi sul mercato e ad intraprendere la strada verso il successo sono soprattutto le start up innovative, definite dal decreto legge del 18 ottobre 2012 come: società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure Societas Europea, residente in Italia, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Inizialmente con il termine start-up venivano identificate le idee imprenditoriali emergenti e operanti nel settore tecnologico dell’informazione e di internet.
Nel corso del tempo si è allargato il campo di impiego fino ad interessare tutti gli altri settori dell’imprenditoria italiana.

Nell’accezione di start up sono compresi tutti i costi e gli investimenti relativi alla costituzione della società, gli stipendi, la cauzione per l’affitto (se previsto), le spese per i materiali di consumo e l’indicazione del capitale proprio.

Come avviare una start up in Italia: consigli e suggerimenti

Nel momento in cui si decide di creare una nuova impresa avente come oggetto sociale la produzione e lo sviluppo di prodotti/servizi tecnologici e innovativi è consigliabile effettuare la registrazione come ‘start up innovative’.
Il suggerimento è da tenere in considerazione per due motivi: il primo è che la maggior parte dei bandi e delle competition in Italia sono riservate alle start up innovative; il secondo riguarda la possibilità di accedere a una serie di agevolazioni previste per i progetti imprenditoriali ad alto contenuto ‘tecnologico-innovativo’.

In linea generale per aprire una start up nel nostro Paese è necessario conoscere a fondo gli strumenti per valutare il progetto di investimento, sia dal punto di vista economico che finanziario.
In altre parole è fondamentale possedere una preparazione di tipo manageriale, che includa il know how necessario per gestire il ciclo di vita di un’impresa, partendo dall’idea imprenditoriale, passando per la progettazione e la realizzazione, e arrivando ad una gestione vincente e profittevole.

Di seguito alcuni passaggi fondamentali per cercare di capire se l’apertura di una start up è la scelta giusta per te.

Fai un’analisi personale

La primissima cosa da fare nel momento in cui si decide di fondare una start up è analizzare bene se stessi, le proprie propensioni e la propria disponibilità ad impegnarsi.

È inutile girarci troppo intorno, il successo difficilmente cade dal cielo; sono necessari spirito di sacrificio, dedizione e motivazione.

Bisogna quindi autoanalizzarsi, per capire innanzitutto il motivo per il quale è maturata la decisione di aprire una start up.
Domande come ‘vuoi recuperare qualche entrata extra?’ oppure ‘cerchi libertà professionale?’ possono aiutare a capire se la start up è la soluzione giusta.

Trova un’idea vincente

Se alla fine del processo analitico sei giunto alla conclusione che creare una start up in Italia è la scelta giusta per assecondare le tue aspettative professionale puoi procedere con lo step successivo, ovvero identificare un’idea vincente.

Se parti da zero, ovvero se non hai assolutamente idea del settore nel quale inserirti, puoi iniziare a studiare i trend del mercato, ovvero gli ambiti che promettono buoni sviluppi futuri.

Potresti anche partire da una problematica piuttosto comune e ricorrente, per individuare una soluzione potenzialmente valida per risolverla.

Un’altra strada da percorrere potrebbe essere quella di individuare qualcosa che già esiste ma che oggettivamente necessita di un’innovazione; prodotti o processi ormai vecchi e lenti che potrebbero essere potenziati e migliorati.

Analizza il mercato

Una volta individuata l’idea di business è fondamentale analizzare il mercato sul quale verrà lanciata, ovvero il settore di riferimento.

È fondamentale raccogliere dati in merito ai competitor che offrono lo stesso prodotto o servizio, analizzando punti di forza e lacune colmabili.

Allo stesso modo bisogna analizzare con attenzione il target a cui il prodotto si rivolge, raccogliendo informazioni di ogni tipo in merito ad abitudini, comportamenti, esigenze e gusti.

Crea un business plan

Per quanto si possano individuare strategie e linee guida più o meno valide universalmente, non esiste una risposta univoca alla domanda ‘Come avviare una start up di successo’.

Qualunque sia l’idea da sviluppare è fondamentale partire col piede giusto, attraverso una dettagliata programmazione e organizzazione di tutte le fasi burocratiche e operative.

Il business plan, a tal proposito, rappresenta uno strumento essenziale per lo sviluppo dell’idea manageriale.

Si tratta in pratica di un documento contenente la descrizione del business, dalla partenza fino alla creazione e alla distribuzione del prodotto finale.
I dati essenziali sono quindi la descrizione del business, le strategie di mercato da adottare, i costi, l’analisi dei competitor e le risorse umane da impiegare nel progetto.

Recupera i finanziamenti

Entriamo in quella che rappresenta il passaggio essenziale per poter procedere con l’avvio di una start up: individuare le fonti di finanziamento.

A meno che non si disponga già della somma, recuperare i capitali per avviare l’impresa è un processo impegnativo.

Esistono varie possibilità: si parte solitamente dal classica richiesta di prestito a genitori e/o familiari.
Se poi la famiglia non riesce a soddisfare la richiesta si passa a processi di tipo ‘più formali’.

Tra le alternative i contributi a fondo perduto messi in essere dagli enti pubblici, oppure il crowdfounding (forme di finanziamento collettive), o ancora i cosiddetti ‘incubatori’ che permettono lo sviluppo di start up tramite network, formazione e servizi dedicati.

Per le fonti di finanziamento ‘ufficiali’ è fondamentale la preparazione di un documento di presentazione da mostrare a eventuali finanziatori o enti.

Altri passaggi

Trovata l’idea, trovati i finanziamenti, finalmente si parte!

Sai come aprire una start up innovativa per cui non ti resta che mettere in atto il progetto.

La parte burocratica è un aspetto per il quale è richiesta una meticolosa gestione.

Il tipo di società, il nome dell’attività, la registrazione della Partita Iva, l’apertura di un conto corrente bancario, l’acquisto di eventuali licenze, i contratti per i dipendenti e/o collaboratori sono alcune degli aspetti che bisogna imprescindibilmente gestire, in autonomia o con l’aiuto di un professionista.

Anche la sede può rientrare tra le incombenze da svolgere, anche se molte start up iniziano senza avere un ufficio dedicato, attraverso il lavoro da remoto.
Chiaramente la scelta è legata al tipo di attività.

aprire una start up
Credits: Elnur_ / Depositphotos.com

Master in Start up d’Impresa

Per i neo-laureati che desiderano specializzarsi per diventare imprenditori e avviare un’impresa; per i professionisti che hanno l’esigenza di aggiornare la proprie conoscenze; per tutti i giovani che vogliono sviluppare le proprie idee di start up, l’Università Telematica Niccolò Cusano ha strutturato un percorso formativo che mira a fornire tutti gli strumenti e le strategie più efficaci e innovative per progettare e realizzare un’impresa.

Stiamo parlando del master in Start up d’Impresa, corso post-laurea di I livello afferente alla facoltà di economia.

Piano didattico

La struttura didattica del master in start up d’impresa comprende le seguenti materie:

  1. Elementi di economia aziendale;
  2. Economia e gestione d’impresa;
  3. Business plan e analisi dei costi di gestione;
  4. Ecosistema delle start-up;
  5. Aspetti legali nell’avvio di una start-up alla luce delle ultime novità normative;
  6. Analisi dei rapporti con clienti e fornitori;
  7. Principi e tecniche di web marketing: promozione e comunicazione del progetto;
  8. On-line reputation: (il caso Trip Advisor);
  9. Case History (Testimonianza Manager Groupon Italia);
  10. Gestione della crisi d’impresa;
  11. Attività di controllo;
  12. Project work: check up strategico, strutturale e operativo per avviare una start up.

Il corso ha la durata di un anno accademico durante il quale sono previste 1.500 ore di impegno complessivo.

Alla luce di quanto spiegato in questo articolo avrai sicuramente capito che per creare una start up innovativa sono necessari una serie di requisiti nonché l’adempimento di un iter burocratico, noioso ma imprescindibile.

Ciò ti porterà via soldi, energie e tantissimo tempo.

Difficile con tali presupposti valutare la possibilità di una iscriverti  a una specializzazione post-laurea che migliori le tue competenze e che ti consenta di  creare una start up di successo; eppure sai ti risulterebbe estremamente utile.

Come fare a conciliare le due attività?

Semplice, con una formazione flessibile e personalizzata, che si adegui alle tue tempistiche e ti permetta di frequentare il corso senza lo stress di orari da rispettare e vincoli di presenza in aula; in altre parole con la formazione a distanza.

Unicusano ti propone la possibilità di scegliere la modalità formativa e-learning, perfetta per gestire senza stress la routine quotidiana di chi desidera diventare uno startupper.
Attraverso le innumerevoli potenzialità della piattaforma telematica potrai scegliere tu quando seguire le lezioni in streaming, dove visualizzarle e quante volte riascoltarle.

Ora sai come iniziare una start up per cui non devi fare altro che iniziare a seguire gli step per avviarla e lanciarla sul mercato.
Al di là dei consigli e delle informazioni pratiche, forse è arrivato il momento di valutare l’iscrizione a un master, per rendere la tua idea di start up concreta e vincente.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti sul percorso di studi o se necessiti di supporto per l’iscrizione non esitare a contattarci; puoi farlo telefonando al numero 06.456783.63 oppure compilando il form online che trovi cliccando qui!

Affrettati, ti stiamo aspettando :)

Credits: racorn / Depositphotos.com