Come diventare cuoco: formazione, guadagni e opportunità

come diventare cuoco

Diventare cuoco e lavorare nel mondo della cucina è una delle ambizioni più diffuse tra i giovani, soprattutto nel nostro Paese dove l’arte culinaria ha sempre avuto un ruolo primario.

La lunga tradizione italiana vanta le ricette più famose al mondo e il fascino della nostra gastronomia attrae, ogni anno, centinaia di nuovi appassionati.

Dalla cucina “classica” e mediterranea alle nuove tendenze gourmet, il ruolo degli chef e di tutti coloro che gravitano in questo settore si è rivalutato sempre di più, merito un po’ dell’evoluzione anche tech del settore (si pensi al “foodporn” su Instagram), un po’ per il boom dei talent show culinari e la spinta propulsiva dell’Expo.  Con gli anni, il settore food&beverage si è evoluto moltissimo, vedendo anche la nascita e lo sviluppo di nuove professioni.

Se stai pensando di avvicinarti al settore culinario per trasformare la passione in un lavoro il primo passo da fare è acquisire una solida formazione teorico-pratica su tutto ciò che riguarda questo mondo.

Nel corso di questo post ti spiegheremo come diventare un grande chef, quanto guadagna uno chef stellato e quali sono i requisiti personali indispensabili per lanciarsi nel mondo della cucina.

Chi è e cosa fa lo chef

Lo chef di cucina ha il compito di elaborare ricette e dirigerne la preparazione. Il suo ruolo prevede diverse mansioni: egli può limitarsi a supervisionare il lavoro della brigata di cucina, oppure può allo stesso tempo cucinare e elaborare nuove proposte.

Spesso gli chef hanno particolari specializzazioni, che possono essere legate alla tipologia di cucina oppure a particolari settori (Chef saucier, Chef garde-manger, Chef poissonier ecc).

Le opportunità lavorative si concretizzano in numerosi e svariati ambiti del mercato; ristoranti, hotel, navi da crociera e strutture ricettive di ogni genere sono soltanto alcuni dei contesti in cui è richiesta la professionalità di uno chef o di un cuoco.
Si tratta, insomma, di una delle figure più richieste.

Ma entriamo nell’aspetto materiale del discorso: quanto guadagna uno chef?

Uno chef qualificato, con un discreto bagaglio di esperienza alle spalle, parte da uno stipendio medio di 3.000 euro mensili.
Chiaramente la retribuzione dipende da tanti altri fattori, come ad esempio il livello del contesto nel quale opera il professionista e le eventuali stelle.
Gli chef stellati possono arrivare a guadagnare cifre che superano i 7.000 euro.

Differenza tra cuoco e chef

Prima di addentrarci nell’ambito dei requisiti e dei percorsi formativi è d’obbligo una precisazione rivolta ad evitare la confusione che spesso si genera intorno alle figure dello chef e del cuoco.

Nel linguaggio comune i due termini vengono utilizzati indistintamente, come sinonimo l’uno dell’altro, ma in realtà hanno competenze e mansioni differenti.

Lo chef è un profilo qualificato, competente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione dei piatti.
È responsabile della cucina e si occupa di: elaborare nuove ricette, impostare il menu, analizzare i costi per determinare i prezzi dei piatti, gestire gli ordini e le forniture delle materie prime, formare e coordinare il personale.

Si tratta quindi di colui il quale dirige la brigata e tutto ciò che avviene all’interno della cucina.
Rispetto al cuoco vanta una maggiore esperienza sul campo.

Il cuoco è colui che prepara materialmente i piatti ricevendo le direttive dallo chef.

C’è da dire che in alcuni contesti la demarcazione dei confini relativi alle mansioni tra le due professionalità non è così netta.

Le soft skills

Il cuoco svolge un lavoro in grado di regalare grandi e tante soddisfazioni ma che allo stesso tempo richiede sacrificio e impegno.

Ecco perché oltre ad una serie di abilità e competenze tecniche, che analizzeremo di seguito, uno chef deve possedere una serie di abilità e attitudini personali, le cosiddette ‘soft skills’.

Di seguito abbiamo sintetizzato le principali capacità e propensioni indispensabili per avvicinarsi al mondo della ristorazione:

  • Creatività: per quanto si possa essere legati ad una determinata tradizione culinaria o a una particolare tendenza, la cucina richiede fantasia e innovazione; quindi creatività.
  • Capacità di lavorare in team: spesso c’è forte bisogno di affidarsi all’altro per far sì che gli obiettivi possano essere raggiunti.
  • Autonomia nell’organizzazione del lavoro.
  • Massima flessibilità e spirito di adattamento.
  • Resistenza allo stress: la ristorazione pone davanti ad orari spesso molto difficili, che comprendono lavoro fino a tarda sera e durante i festivi.
  • Abilità di leadership, soprattutto se si hanno ruoli di coordinamento.

Come diventare chef e lavorare in cucina

Sogni di lavorare nella ristorazione e dare sfogo alla tua arte culinaria?
Al di là delle abilità e delle attitudini personali appena descritte, lo chef deve possedere una serie di conoscenze e competenze tecniche indispensabili per svolgere la professione in maniera professionale.

Il punto di partenza è l’iscrizione all’istituto professionale alberghiero, che dopo i tre anni fornisce la qualifica di operatore di cucina di servizi di sala e di bar e dopo un ulteriore biennio il diploma di tecnico dei servizi di ristorazione.

È prevista la possibilità di diventare cuoco senza diploma alberghiero, anche se la base formativa è importante per costruire una carriera di successo.

Sul mercato formativo italiano esistono tantissime proposte interessanti per chi intende specializzarsi e acquisire una qualificazione professionale di livello avanzato;  corsi e master che permettono di acquisire la qualifica di cuoco e di costruire la basi per diventare uno chef stellato.

Il corso di alta formazione

Tra i percorsi di specializzazione il Corso di alta formazione in Cucina professionale e arti culinarie.
Il Corso, della durata di 1500 ore, permette agli studenti di acquisire le abilità necessarie per potersi inserire nel settore culinario e di seguire stage formativi presso strutture ristorative altamente qualificate sull’intero territorio nazionale, per accrescere le conoscenze apprese durante il corso didattico ed introdurre gli allievi nel miglior modo possibile nel mondo del lavoro.

L’accesso al Corso è previsto per tutti i diplomati e ai laureati in tutte le discipline del nuovo e vecchio ordinamento (ex art. 6 comma 2 lettera c della legge 341/90).

Il corso ha una durata complessiva di 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 CFU.

La metodologia di apprendimento prevista per il Corso è la modalità “blended”, ossia una formazione ibrida tra aula e online. Nello specifico sono previste:

  • Lezioni online su una piattaforma accessibile 24h/24H (video e slide);
  • Test di valutazione periodici;
  • Project work (lavoro individuale);
  • Lezioni pratiche presso la sede di Italian Chef Academy a Roma in via Decio Filipponi, 15 – secondo un calendario predisposto;
  • Periodo di tirocinio da svolgersi presso strutture ristorative altamente qualificate convenzionate presenti su tutto il territorio italiano.

La parte di formazione da svolgere online ti offre diversi benefici: potrai organizzare con più libertà il tuo studio, scegliendo in autonomia la pianificazione della giornata. La piattaforma digitale Unicusano è fruibile da qualunque device: ti basterà una connessione Internet stabile per guardare le videolezioni e accedere al materiale didattico di supporto.

A proposito della formazione, al termine del percorso padroneggerai conoscenze e abilità come:

  • Tutto ciò che riguarda le normative igienico-sanitarie in materia di trattamento degli alimenti;
  • Concetti basi sulla sicurezza nel lavoro e analisi dei rischi;
  • Nozioni su conservazione e stoccaggio delle materie prime e dei prodotti alimentari;
  • Preparazione mise en place;
  • Tecniche di preparazione e di cottura delle materie prime;
  • Modalità di presentazione, guarnizione e decorazione dei piatti;
  • Terminologia tecnica di cucina e gastronomia ed elementi di merceologia;
  • Utilizzo delle grandi attrezzature e degli utensili di cucina;
  • Gestione fornitori e analisi dei costi

Al termine del percorso otterrai un diploma in Corso di Alta Formazione in Arti Culinarie, a patto che tu abbia rispettato queste condizioni:

Ora sai come si diventa chef, per cui se desideri ricevere ulteriori info e dettagli sul corso Unicusano non esitare a contattarci attraverso il form online che trovi cliccando qui!


Credits: AllaSerebrina / Depositphotos.com