Cosa sono i BES: normative, definizioni e specializzazione

cosa sono i BES

Cosa sono i BES e perché rientrano attualmente nelle esigenze di specializzazione di docenti e aspiranti insegnanti?

Oggi daremo risposta a questi e a tanti altri quesiti sui Bisogni Educativi Speciali, addentrandoci in un settore estremamente delicato e complesso.

Partiamo dal motivo per il quale oggi cresce l’interesse intorno alla tematica.

Per una serie di motivazioni, sociali, politiche ed economiche, il numero di alunni che necessitano di un’attenzione particolare e di una didattica personalizzata risulta in costante aumento.
La scuola non può prescindere dal considerare una simile realtà; la mission perseguita in tal senso è  rivolta a realizzare una realtà scolastica inclusiva, nella quale si combatta a spada tratta la marginalità.
Affinché ciò si realizzi è necessario individuare le difficoltà individuali e agire adeguatamente per abbattere le barriere all’apprendimento.

Il compito di individuare esigenze particolari e di lavorare per assecondarle è affidato nel concreto agli insegnanti, a qualsiasi grado di istruzione essi appartengano.

Educare presuppone la consapevolezza che ognuno è dotato di capacità di apprendimento differenti e che pertanto può capitare di imbattersi in bambini, ragazzi o anche adulti che hanno bisogni educativi speciali e che necessitano quindi di metodi educativi speciali.

Sintetizzando: un alunno con BES necessita di una didattica personalizzata.

Definizione di BES

Avrai sicuramente capito dalla premessa che BES è l’acronimo di Bisogni Educativi Speciali; ma cosa sono esattamente queste necessità così particolari da richiedere una così grande attenzione?

Esigenze di apprendimento speciali, permanenti o temporanee, nascono per una varietà di ragioni diverse. Un BES può derivare da: differenze culturali e linguistiche; uno svantaggio di natura sociale e/o culturale; un disturbo specifico di apprendimento o evolutivo; una disabilità fisica e/o mentale.

Il termine BES “Bisogni Educativi Speciali” è entrato nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“.

La Normativa sui BES

I Bisogni Educativi Speciali hanno innalzato l’asticella dell’interesse pubblico nel 2012, anno in cui è stata emanata la relativa Direttiva Ministeriale.

In realtà la tematica non è così recente come potrebbe sembrare.

Basta fare un passo indietro per accorgerci che già la Legge 53/2003 sancisce il principio della personalizzazione dell’insegnamento.

Proseguendo negli anni arriviamo alla Legge 170 del 2010 che garantisce e tutela il diritto allo studio a tutti gli individui con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (noti anche con l’acronimo di DSA).
La legge in questione è considerata una svolta della didattica inclusiva in quanto rende concreti i principi di personalizzazione dell’insegnamento sanciti della legge 53/2003; e lo fa nella prospettiva della successiva Direttiva Ministeriale nella quale è prevista la presa in carico dell’alunno con BES da parte dei docenti.

Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012

La direttiva ‘Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica’ del Miur approfondisce e completa, laddove necessario, la Legge 170/2010.

La direttiva del 27 dicembre 2012 ha ampliato il campo di applicazione di una didattica inclusiva e personalizzata; in particolare inserisce nei BES anche quelle difficoltà di apprendimento che non sono certificabili, ma che comunque sussistono.

Il Miur ha introdotto il riconoscimento degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, ovvero degli individui che con continuità o temporaneamente manifestano esigenze didattiche particolari, dettate da cause fisiche, psicologiche, sociali, fisiologiche o biologiche.

Tale riconoscimento estende a tutti gli studenti che presentano difficoltà nell’apprendimento il diritto a ricevere una didattica personalizzata, così come previsto dalla Legge 53/2003.

Tre sono le categorie di alunni con B.E.S. identificate dal Miur:

  1. alunni con disabilità, per il riconoscimento dei quali è richiesta la presentazione di un’apposita certificazione;
  2. alunni con disturbi evolutivi specifici tra i quali: Disturbi Specifici dell’Apprendimento (per i quali è necessario presentare una diagnosi di DSA), deficit di linguaggio, deficit non verbali, deficit motorio, deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
  3. Alunni con svantaggio sociale, culturale e linguistico.

Nei casi di disabilità o di DSA sono richieste diagnosi e certificazioni mentre per tutti gli altri casi sono gli stessi insegnanti ad identificare, sulla base di analisi didattiche e pedagogiche, eventuali bisogni educativi speciali.

Le considerazioni dei docenti avvengono sulla base del concetto educativo e di apprendimento stabilito dal modello ICF (International Classification of Functioning) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

normativa BES

Master online per specializzarsi in BES

Essere un bravo docente non significa soltanto trasmettere ai propri alunni una serie di conoscenze teoriche; per svolgere egregiamente la propria professione un insegnante deve prima di tutto conoscere approfonditamente i propri alunni, e non soltanto dal punto di vista strettamente didattico.

E’ soltanto attraverso una conoscenza approfondita e un’attenzione particolare verso comportamenti, atteggiamenti, attitudini ed esigenze che sarà in grado di individuare eventuali bisogni speciali e adeguare in tal senso la didattica.

Per sviluppare la capacità di individuare e trattare i cosiddetti BES è necessario acquisire una serie di competenze e strumenti.

A tale finalità mira il master in ‘Didattiche e strumenti innovativi per il sostegno dei Bisogni Educativi Speciali’ attivato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.

Si tratta di un percorso post-laurea di primo livello afferente alla facoltà di Scienze della Formazione, il cui obiettivo è formare profili in grado di garantire l’apprendimento agli alunni con BES.

Sulla base dell’attuale quadro normativo il percorso di studi si focalizza in maniera particolare sui nuovi approcci didattici basati sul modello internazionale, sulle innovative tecnologie digitali a disposizione dei docenti per progettare efficaci strategie didattiche inclusive per BES.

Nel dettaglio il piano di studi affronta le seguenti tematiche:

  • le normative e le direttive che disciplinano i Bisogni Educativi Speciali e la figura del docente che opera in presenza di BES;
  • metodologie di identificazione dei BES;
  • classificazione e analisi dei disturbi evolutivi specifici;
  • valutazione e programmazione di intervento;
  • fondamenti di didattica e pedagogia speciale;
  • didattica e psicopedagogia dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento);
  • didattica speciale;
  • tecnologie e strumenti a supporto della didattica BES;
  • metodologie comunicative speciali;
  • pedagogia clinica.

Il master ha un costo di 500,00 euro da corrispondere in due rate dello stesso importo.

L’impegno per il corsista è pari a 1.500 ore, annuali, per un totale di 60 crediti formativi.

Dal momento che il corso è pensato non soltanto per i giovani neo-laureati che desiderano specializzarsi in BES, ma anche per i docenti che hanno l’esigenza di approfondire il proprio know how in merito a una tematica attualissima, Unicusano mette a disposizione dei corsisti la modalità formativa e-learning.

Consapevole delle difficoltà a conciliare gli impegni lavorativi con lo studio l’università telematica offre la possibilità di frequentare il master a distanza, grazie a una piattaforma online accessibile da pc fisso o anche da mobile.

I vantaggi sono evidenti: è possibile seguire le lezioni in streaming dal proprio computer, non esistono vincoli di orario, il materiale didattico è tutto disponibile online e ognuno può scegliere autonomamente come gestire i tempi dell’apprendimento.

Considerando i ritmi frenetici che caratterizzano la nostra quotidianità e lo stress che ne consegue, avere la possibilità di frequentare un master comodamente da casa è senza dubbio un plus importante.

Ora che sai esattamente cosa sono i BES, il ruolo che ricoprono nell’attività didattica di un docente e l’importanza di una specializzazione allineata alle recenti normative, non ti resta che valutare concretamente la possibilità di iscriverti al master sui BES erogato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.

Per qualsiasi chiarimento, dubbio o domanda non esitare a contattare il nostro staff attraverso il modulo online che trovi cliccando qui!