Trasformare la passione per l’arte in un lavoro: il curatore di mostre

curatore di mostre

Ti piacerebbe diventare curatore di mostre e trasformare così la tua passione per l’arte in un lavoro?
Il tuo sogno può diventare realtà e garantirti grandi soddisfazioni sia a livello personale che economico.

Se sei arrivato su questa pagina probabilmente stai cercando qualche informazione in più sulla figura professionale che si occupa di organizzare e allestire mostre.

Nel corso di questo post parleremo del curatore d’arte, delle caratteristiche e dei requisiti che deve possedere per diventare un professionista affermato.
Ti forniremo inoltre uno strumento utile per conseguire la specializzazione comodamente online.

Chi è e cosa fa

Il curatore di mostre è una figura professionale che si occupa di progettare e organizzare mostre, esposizioni e allestimenti temporanei.
Si tratta di un ruolo di grande responsabilità che si inserisce in quella cerchia di professionalità di stampo spiccatamente multitasking; svariati  e molteplici i suoi compiti.

Nel dettaglio il curatore d’arte si occupa di:

  • scegliere i contenuti della mostra, ovvero le opere da esporre;
  • selezionare la location e predisporre gli impianti espositivi interni;
  • individuare le fonti di finanziamento, predisporre il budget per realizzare l’evento e amministrare i  fondi;
  • gestire i rapporti con gli sponsor e gli enti patrocinanti;
  • progettare le campagne di marketing dell’evento, ovvero gestire i piani di comunicazione e promozione;
  • preparare brochure e cataloghi;
  • coordinare e monitorare le operazioni di trasporto, il montaggio degli allestimenti e la sistemazione delle opere;
  • espletare l’iter burocratico e amministrativo per l’allestimento e lo svolgimento della mostra;
  • gestire il personale che interviene nei vari processi organizzativi e operativi.

Per quanto riguarda il lavoro, un professionista esperto in curatela può svolgere la sua professione per conto di musei, gallerie, istituzioni e fondazioni culturali oppure può lavorare come freelance.
Nel caso di professioni autonome il curatore si occupa in prima persona di promuovere le opere che, da un suo punto di vista, ritiene valide per le logiche e le tendenze del mercato.

Requisiti

Il presupposto indispensabile per lavorare nel mondo dell’arte come curatore museale è una grande passione per le espressioni artistiche di ogni genere.

Dal punto di vista didattico è fondamentale poter contare su solide basi inerenti alla storia dell’arte.

Dal punto di vista delle capacità e delle attitudini personali sono richieste ottime doti organizzative, comunicative e di coordinamento.

Quanto guadagna

Dal momento che ci piace sognare in grande citiamo un caso che ha suscitato enorme scalpore: nel corso di Expo 2015 lo storico dell’arte e curatore italiano Germano Celant è riuscito ad intascare ben 750.000 euro per curare l’allestimento di un unico padiglione.

Ovviamente, come abbiamo precisato, si tratta di un caso eclatante.
Per rendere un’idea di quelli che sono i guadagni di un curatore d’arte in Italia prendiamo in considerazione le cifre, decisamente più ‘normali’, dei professionisti che operano nell’ambito della Biennale di Venezia; si parla in questo caso di guadagni annui che si aggirano intorno ai 90.000 euro.

Come diventare curatore di mostre: master online

E’ ovvio che per diventare curatore di mostre non basta la passione per l’arte; è necessario acquisire una formazione che includa nozioni teoriche di stampo storico-artistico e competenze tecniche inerenti al marketing, all’architettura, all’interior design, ai modelli e agli strumenti organizzativi europei più innovativi, alla legislazione e alla museologia.

L’esperienza sul campo è sicuramente una delle strade migliori per diventare professionisti appetibili nel mondo dell’arte; trovare un contesto nell’ambito del quale ‘allenarsi’ ad organizzare mostre ed esposizioni non è semplice, soprattutto quando non si possiede una formazione specifica nel settore.

Da tale considerazione è partita l’Università Telematica Niccolò Cusano per strutturare il master in ‘Museologia, gestione e valorizzazione dei beni culturali’.

Si tratta di un corso post-laurea di primo livello, afferente alla facoltà di Scienze della Formazione, che mira a fornire ai corsisti tutte le competenze necessarie per lavorare come curatore d’arte, a livello nazionale o anche europeo.

In particolare il percorso formativo si pone l’obiettivo di erogare conoscenze approfondite in merito agli strumenti e alle tecniche di progettazione degli spazi destinati alle esposizioni.
Allo stesso tempo il master si basa su una struttura didattica finalizzata a sviluppare negli aspiranti esperti di curatela le abilità necessarie per analizzare e utilizzare gli strumenti di progettazione più innovativi ; si parla in quest’ultimo casi di museum planning e project enrichment.

Materie

Nel dettaglio, gli argomenti affrontati dal master per curatore di mostre Unicusano sono:

  • Museologia
  • Legislazione BB.CC.
  • Gestione museale
  • Didattica museale
  • Marketing museale e comunicazione del settore culturale
  • Progettazione multimediale
  • Allestimento museale: elementi di architettura e interior design
  • Estetica e antropologia culturale applicati alla museologia
  • Modello della Qualità Totale nei Musei (TQM)
  • Internet come strumento di promozione culturale
  • Musei in internet: il sito web ideale per un museo
  • Case study: studio e analisi di casi pratici inerenti all’ambito della museologia e alle tecnologie più comuni applicate nel settore museale.

Dettagli tecnici

Il master ha una durata annuale, nell’ambito della quale il corsista dovrà acquisire 60 crediti formativi universitari, pari a 1500 ore di impegno complessivo.

Per agevolare la frequentazione del corso anche a chi lavora e non ha la possibilità di recarsi in ateneo ad orari prestabiliti, Unicusano mette a disposizione la modalità e-learning.
Il materiale didattico fad e le video lezioni in streaming sono disponibili su una piattaforma online, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Costo

Il master ha un costo annuo di 2.100,00 euro, da corrispondere in quattro rate di pari importo.

Per chi ha conseguito una laurea presso l’Unicusano e per i dipendenti della Pubblica Amministrazione è prevista una quota di iscrizione ridotta di 1.700 euro.

A chi si rivolge

Il master rappresenta lo strumento ideale per i neo-laureati che ambiscono a lavorare nel mondo dell’arte e fare carriera nell’ambito della gestione e valorizzazione dei beni culturali.

Il percorso di specializzazione risulta particolarmente indicato anche per gli operatori già attivi nel settore, che hanno l’esigenza di aggiornare e approfondire ulteriormente il proprio know how e le proprie competenze.

Sbocchi lavorativi

Entriamo nella parte più interessante del nostro post, quella che tratta il delicato argomento ‘lavoro’.

Il master Unicusano garantisce una specializzazione fortemente orientata al settore museale e alle reali e più attuali esigenze.

Al termine del corso post-laurea il corsista ha le competenze giuste per intraprendere una carriera da:

  • Direttore di museo
  • Addetto alla gestione museale
  • Impiegato in archivi, biblioteche, musei di impresa e in generale in tutti i contesti che hanno come mission la valorizzazione culturale.
  • Impiegato nei settori che si occupano di organizzazione e allestimento di mostre temporanee e permanenti.
  • Impiegato nel settore della comunicazione finalizzata alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.

Se vuoi specializzarti in museologia e marketing museale per lavorare come curatore di mostre non devi fare altro che iscriverti al master.
Se desideri ulteriori dettagli in merito al percorso di studi puoi contattare il nostro staff attraverso il modulo online che trovi cliccando qui!