Parent training: che cos’è e a cosa serve

parent training

Si sente spesso parlare di parent training associato ai disturbi del comportamento infantile, ma non tutti sanno cos’è e come funziona.

Data l’attualità della tematica e la possibilità per i giovani studenti di specializzarsi in un ambito estremamente promettente in ottica occupazionale, l’Università Telematica Niccolò Cusano ha deciso di dedicare un post al parent training, nel quale ti spiegherà di cosa si tratta, a cosa serve e perché è così importante nelle relazioni familiari tra genitori e figli.

Nell’attuale società, caratterizzata e condizionata dallo stress, dalla crisi economica, dal progresso, dai cambiamenti, dalla tecnologia, da internet e dai social network, essere genitori non è semplice, e lo è ancor meno in presenza di disturbi comportamentali.

In tali situazioni si rende necessaria, per il benessere e la serenità della famiglia, una consulenza genitoriale, che guidi e supporti i genitori,  in difficoltà rispetto all’educazione dei propri figli.

Consulenza genitoriale: cos’è e a cosa serve

In italiano parent training significa letteralmente allenamento dei genitori, e in effetti, per quanto la traduzione possa sembrare semplicistica e banale, si tratta proprio di una sorta di formazione pratica che mira a fornire gli strumenti giusti per gestire situazioni familiari complesse e difficili.

Potremmo quindi rendere meglio l’idea parlando più semplicemente di ‘consulenza genitoriale’, ovvero di un percorso attraverso il quale insegnare ai genitori le modalità più idonee per gestire al meglio il processo educativo e/o riabilitativo dei propri figli.

L’obiettivo dell’attività consulenziale è fornire le conoscenze, le abilità e gli strumenti necessari per risolvere situazioni familiari problematiche e per correggere eventuali comportamenti errati messi in atto inconsapevolmente dai genitori.
L’attività mira, in altre parole, a potenziare le risorse individuali, genitoriali ma anche dei figli.

Per quanto il parent training venga richiesto prevalentemente  in presenza di disturbi infantili quali DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), disturbi dello spettro autistico, DOP (Disturbo Oppositivo Provocatorio), ADHD, sindromi ed handicap vari, la sua funzione non si esaurisce nell’ambito del terapeutico ma sfocia con grande efficacia anche nella più tradizionale gestione familiare quotidiana.

Come funziona

Poniamo come esempio  il caso di un nucleo familiare nel quale è presente un bambino autistico; purtroppo la disinformazione, e talvolta un’errata informazione, sono causa di comportamenti controproducenti.
Qualcuno pensa che per gestire il disturbo basi scaricare da internet le cosiddette schede emozioni per l’autismo, ma chiaramente non è così.
La gestione di disturbi e patologie comportamentali infantili è ben più complessa: coinvolge azioni, pensieri, comportamenti, gesti, sensazioni ed emozioni; ma soprattutto varia da caso a caso.

Il percorso di consulenza è condotto da un professionista esperto in materia, la cui attività consiste nell’individuare le problematiche familiari e fornire ai genitori gli strumenti e le strategie comportamentali per risolverle.

Il primo step si concretizza quindi nell’osservazione della quotidianità familiare, attraverso un report che fornisca indicazioni su comportamenti, modalità comunicative e di interazione, metodologie educative, pensieri e tutto ciò che può risultare utile per comprendere i punti critici sui quali intervenire.

Individuate le criticità si passa alla fase pratica, ovvero all’attività di consulenza vera e propria durante la quale vengono fornite le strategie e le informazioni per favorire una comunicazione efficace e per superare i contrasti.

schede emozioni autismo

Specializzazione post laurea

Il parent training rientra tra le materie affrontate dal master in ‘Counseling Psicologico – Counseling Relazionale’ attivato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.

Si tratta di un corso post laurea di primo livello, afferente alla facoltà di Psicologia, che consente di acquisire i principali strumenti del counseling e che permette nel contempo di sviluppare skills come la self-efficacy, l’ascolto attivo, l’accoglienza dell’altro.

Il percorso di studi mira a formare profili competenti e qualificati, in grado di operare con professionalità nell’ambito dei processi relazionali.

Il programma didattico del master online in Counseling Psicologico e Counseling Relazionale è suddiviso in 7 moduli.

  1. Storia, definizione e normativa del counseling: nascita e diffusione, definizione, regolamentazione, formazione, ricadute occupazionali, il counseling nelle relazioni d’aiuto, etica e deontologia professionale, le competenze delle figure impiegate nelle relazioni d’aiuto.
  2. La comunicazione nelle relazioni d’aiuto 1: la comunicazione, il linguaggio verbale e non verbale, l’ascolto attivo e l’empatia, le barriere alla comunicazione.
  3. La comunicazione nelle relazioni d’aiuto 2: problema apparente e problema reale, riformulazione, punti di forza e debolezze, separazione.
  4. Le relazioni d’aiuto: l’importanza della relazione, saper osservare e ascoltare, la comprensione, i bisogni, l’empatia, il conflitto, l’importanza del ‘no’ nel processo di crescita.

Dal quinto modulo in poi il programma si scinde e prevede, sulla base di una ben precisa pertinenza didattica, moduli differenti per i frequentanti psicologi e per chi non rientra nella categoria.
Il percorso destinato agli psicologi è basato prevalentemente sul modello psicodinamico mentre quello indirizzato a tutti gli altri corsisti si basa su un’impostazione essenzialmente relazionale.

Nel dettaglio il 5° e il 6° modulo sono così articolati:

Frequentanti Psicologi

  1. Modelli a confronto: psicologia generale, modello psicodinamico-psicoanalitico, modello cognitivo-comportamentale, modello umanisitico-esistenziale, modello sistemico relazionale, psicodiagnostica, psicopatologia e disturbi di personalità, psicologia dello sviluppo, sviluppo del legame affettivo e modalità di attaccamento, dinamiche intrapsichiche e relazionali nella prima infanzia (bowlby), interventi di counseling psicologico in età evolutiva, bambini, adolescenti, il coinvolgimento della famiglia, la valutazione e l’intervento neuropsicologico in età evolutiva, gruppi di Parent Training.
  2. Lo sviluppo psicologico: la crisi come sviluppo psichico, il concetto di pulsione, la nascita come affettività, emozioni e affetti, lo sviluppo nell’arco della vita, il senso della diagnosi.

Frequentanti non Psicologi

  1. Introduzione ai fondamenti del counseling: cenni di psicologia generale, cenni di psicologia dello sviluppo, cenni di antropologia culturale, cenni di psicologia sociale, sviluppo del legame affettivo e modalità di attaccamento, l’importanza del parent training.
  2. Gli strumenti del counseling nel lavoro in equipe: il team work e la multidisciplinarità come risorsa.
  1. Il settimo modulo è uguale per tutti i corsisti ed è focalizzato sulla definizione di percorsi di counseling nei vari contesti operativi: sanitario, scolastico, familiare, alimentare, aziendale e sportivo.

Ai frequentanti è inoltre offerta un’importante opportunità formativa e di specializzazione, definita nell’ambito del programma didattico del master ‘training in presenza’.
Si tratta in altre parole di uno spazio dedicato all’applicazione pratica della teoria appresa durante il corso.
Pur essendo facoltativa, la partecipazione consente di arricchire il proprio know how e di renderlo più completo; senza dimenticare la possibilità di confrontarsi con altre persone, corsisti e professionisti.

Al termine del corso ai frequentanti psicologi verrà rilasciato un diploma di master in Counseling Psicologico e Counseling Relazionale; ai frequentanti non psicologi verrà invece rilasciato un diploma di master in Counseling Relazionale.

Costo e informazioni pratiche

Il master Unicusano prevede un costo annuo di 1.500,00 euro, da corrispondere in due rate di pari importo.

Per gli psicologi iscritti all’albo è prevista invece una quota ridotta pari a 1.100,00 euro.

Per agevolare la frequentazione del corso anche a chi è già professionalmente attivo Unicusano propone l’innovativa metodologia e-learning.

Ogni corsista, grazie a una piattaforma telematica di ultima generazione, può frequentare il master a distanza. Basta un pc connesso alla rete per accedere alle video lezioni in streaming e a tutto il materiale didattico previsto dal percorso di studi.

Per qualsiasi ulteriore informazione non esitare a contattarci attraverso il modulo online che trovi cliccando qui!