Giovani e lavoro: università privata batte la pubblica

L’università privata prepara i giovani studenti al mondo del lavoro meglio della pubblica; è quanto emerge da un’indagine condotta da Skuola.net in collaborazione con l’Università Niccolò Cusano.
Gli atenei pubblici escono sconfitti su tutti i fronti: organizzazione di attività pratiche, di stage e relativa preparazione degli universitari per il loro debutto tra i lavoratori. Scopriamo perchè nei dati emersi dalla web survey di Skuola.net e Unicusano su un campione di circa 700 universitari tra i 19 e i 30 anni. 

I dati

La 1 studente su 3 racconta che nella propria facoltà si svolgono attività sul campo volte a rafforzare conoscenze e ad acquisire competenze pratiche. Il 92% degli intervistati, potremmo quindi dire quasi la totalità di essi, ritiene tali attività molto utili. Gli stage sono previsti nei curricula di 1 un universitario su 2 e il 59% di chi li svolge li ritiene un’ottima esperienza per familiarizzare con il mondo del lavoro.

Ed è proprio nella familiarizzandone con il lavoro che l’università privata batte la pubblica. Tra i banchi di un’università pubblica, infatti, 1 studente su 4 racconta di aver svolto attività pratiche, mentre negli atenei privati è 1 studente su 2.

Anche il grado di soddisfazione, post partecipazione ad attività sul campo, è differente tra ateneo pubblico e ateneo privato. Per esempio, tra gli studenti della pubblica, il 45% ha ritenuto utili tutte le attività a cui ha partecipato, il 47% solo alcune. Un dato che continua a essere molto più alto tra gli universitari della privata, dove il 71% è soddisfatto di tutti i corsi pratici, un altro 27% solo di alcuni.

K.O. dell’università pubblica anche sulla capacità trasmettere fiducia e sicurezza in se stessi: solo il 30% degli studenti della pubblica si sente pronto a terminare gli studi e ad inserirsi tra i professionisti, dato che raddoppia per gli atenei privati (ben il 68% dei ragazzi dichiara di esser pronto a lavorare).

Tutta questa sicurezza sul campo è acquisita dai giovani proprio grazie a stage e tirocini, esperienze utili e formative per prendere confidenza con il mondo del lavoro e mettere in pratica la teoria dei libri. 

Guarda i dati su “Università e Mondo del Lavoro” nell’infografica di Skuola.net e Unicusano. 🙂