Italia e Russia sempre più vicine: 100.000 studenti a scuola di management con Unicusano e Synergy

100.000 studenti a scuola di management con Unicusano e Synergy

COMUNICATO STAMPA

Le due principali università telematiche dei rispettivi Paesi incentiveranno lo scambio tra allievi e docenti, daranno avvio a progetti di ricerca internazionali e attiveranno una laurea in Economia con doppio titolo.

Saranno 100.000 gli studenti che, grazie alla partnership tra l’Università Niccolò Cusano e l’Università russa Synergy, potranno allargare i propri confini, approfondire nuove materie e acquisire un doppio titolo di laurea da spendere nel mondo del lavoro. I due atenei, che contano rispettivamente 30.000 e 70.000 iscritti, hanno siglato in questi giorni un protocollo d’intesa per la cooperazione accademica. Progetti di ricerca condivisi, scambio tra docenti, possibilità di fare stage, workshop e pubblicazioni di libri a più mani.

A firmare il memorandum il legale responsabile di Unicusano, Stefano Ranucci, e il responsabile relazioni internazionali di Synergy, Arsen Manukyan. L’intesa tra i due atenei, oltre alla costruzione di un rete di collaborazione, prevederà l’attivazione di un corso di laurea congiunto in Economia, con particolare focus sul management nel settore alberghiero e della ristorazione.

La scelta della partnership con la Russia e con la sua più grande Università telematica, che presenta oltre il 75% di studenti impiegati dopo il conseguimento del titolo di laurea, non è casuale. La seconda lingua straniera più diffusa in Russia è proprio l’italiano e l’Italia è vista come uno dei Paesi più capaci di innovare nei settori del ‘food’ e del turismo. Il progetto pilota, che sarà attivato dopo l’ok del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, riguarderà il campo economico, ma l’idea è di estendersi ad altre materie puntando all’attivazione di corsi di laurea congiunti in Psicologia, Ingegneria e Scienze politiche.

«È un’altra testimonianza del progetto di internazionalizzazione che stiamo portando avanti – ha commentato Stefano Ranucci alla firma del protocollo d’intesa – . Dopo l’apertura dell’Università Niccolò Cusano a Londra e ciò che stiamo facendo in Spagna e in Francia, questa importante collaborazione con la Synergy, sia a livello didattico che commerciale, permetterà il doppio riconoscimento del titolo di laurea rilasciato e la possibilità di laureare studenti russi con la nostra università sul loro territorio». Anche Manukyan ha ribadito la sintonia tra i due atenei: «È un accordo unico con cui creiamo un ponte tra due Paesi che si amano ed è il primo passo per una collaborazione che sarà sempre più profonda».