Comunicazione digitale: il significato e le sue forme

comunicazione digitale significato

Comunicare e veicolare il proprio business attraverso i vari canali online è una priorità che riguarda sia il piccolo imprenditore che la grande azienda; ecco perché oggi è importante conoscere le regole della comunicazione digitale e il significato che hanno le relative strategie nell’ambito dello sviluppo di una buona reputazione online.

Gestire la comunicazione in maniera professionale è fondamentale per far crescere un’attività; l’efficacia di un messaggio può trasformarsi in un vantaggio importante nei confronti dei competitor.

Trattandosi di un argomento ampio e complesso affronteremo punto per punto, nel corso dei prossimi paragrafi, i vari tipi di comunicazione digitale, le diverse tipologie di contenuti e gli strumenti per veicolarli.
Parleremo inoltre dei professionisti che operano nel campo della comunicazione e dei percorsi di studio  per specializzarsi.

Buona lettura!

Cos’è la comunicazione digitale

La comunicazione rappresenta il fulcro di ogni strategia di vendita; non a caso gran parte degli investimenti pubblicitari fatti dalle imprese sono assorbiti attualmente dalla digital communication.

Cerchiamo quindi di capire cos’è e quali sono le reali potenzialità.

La comunicazione digitale ha un significato piuttosto ampio; può essere definita come il complesso delle attività finalizzate a produrre e diffondere contenuti testuali e visuali attraverso tecnologie digitali (pc, tablet, cellulari ecc.).

È subito evidente una sostanziale differenza rispetto alla comunicazione destinata ai media tradizionali.
I contenuti veicolati attraverso tv, radio e stampa vengono subiti passivamente dall’utente, mentre i contenuti veicolati attraverso i media digitali rendono l’utente partecipe.
Si pensi per un attimo ai messaggi veicolati attraverso i social; in tal caso l’utente ha la possibilità di commentare, recensire e postare a sua volta.

I vantaggi legati ai canali digitali sono svariati; il più rilevante è dato dalla possibilità di personalizzare i messaggi in base al target a cui sono destinanti, allineandoli alle caratteristiche degli utenti a cui si rivolgono.

La comunicazione digitale mira a stimolare l’interazione tra gli utenti come ad esempio la condivisione di un contenuto o di una propria personale opinione o esperienza di consumo. Allo stesso modo mira a costruire una reputazione online, ovvero una percezione positiva dell’azienda e delle relative azioni.

I contenuti

Nelle forme di comunicazione digitale i contenuti possono essere di due tipi:

  1. Contenuti di rapido consumo
  2. Contenuti evergreen o long-form

Entrando maggiormente nel dettaglio, i contenuti di rapido consumo sono quelli che tendono a svanire rapidamente nel feed dei social; sono ad esempio i post pubblicati sulle varie piattaforme social (Facebook, Instagram ecc.).

Le potenzialità relative a tali tipologie di contenuti sono legate ad una visibilità immediata.
Ciò significa che per essere visibili online bisogna essere sempre connessi.

I contenuti evergreen invece sono quelli che rimangono visibili online e producono effetti nel tempo.
Un esempio di contenuti long-form sono gli articoli pubblicati sui blog oppure i video su YouTube.

Le potenzialità del web in tal caso sono sfruttate per creare una visibilità meno immediata ma più stabile nel tempo.
La realizzazione di tali contenuti è più complessa per cui richiede competenze qualificate.

In linea generale le strategie pensate per il web devono essere create ad hoc, ovvero impostate sulle caratteristiche peculiari della piattaforma cui sono destinate.
I contenuti devono allinearsi alle dinamiche che regolano i social media e tutti i canali digitali in generale.
Ciò significa che non necessariamente quello che funziona online funziona anche sui media tradizionali (giornali, radio, tv ecc).
Allo stesso modo ciò che funziona sui media tradizionali non per forza funzionerà anche sui canali digitali.

Il contenuto digitale consente di utilizzare, anche contemporaneamente, testi, immagini, video ecc.

L’utente può decidere di fruire del contenuto nel momento in cui lo ritiene più opportuno, attraverso il dispositivo di cui dispone

Cosa si intende per piano di comunicazione digitale

Ogni azienda, grande o piccola che sia, ha bisogno di organizzare le proprie attività; ha quindi bisogno di un piano di comunicazione.

Si tratta in pratica di un documento che contiene la programmazione e le linee guida relative alle attività di comunicazione digitale.

Lo strumento è fondamentale sia in fase di pianificazione e programmazione e sia durante la gestione pratica pratica delle varie strategie.

Il tutto è chiaramente finalizzato al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Gli step principali attraverso i quali passa la realizzazione di un piano di comunicazione sono i seguenti

  • Analisi del mercato
  • Individuazione del target a cui rivolgersi
  • Definizione degli obiettivi
  • Definizione della strategia
  • Definizione del piano operativo / programmazione delle attività di comunicazione
  • Definizione e distribuzione del budget
  • Monitoraggio e misurazione dei risultati

Gli strumenti

Un piano di comunicazione digitale viene messo in atto attraverso una serie di strumenti, il cui obiettivo è veicolare il messaggio ai consumatori e stimolare l’interazione.

Scopriamo insieme quali sono questi strumenti e come utilizzarli al meglio.

Si parte dal sito web, il quale assolve a svariate funzioni essenziali; innanzitutto fornisce le informazioni sull’azienda, tra cui anche i link ai social network.
Allo stesso modo risulta fondamentale per il posizionamento strategico sui motori di ricerca, un requisito fondamentale per permettere ai potenziali clienti di essere trovato rapidamente.

Affinchè risulti intuitivo e di facile consultazione per l’utente esso deve rispettare una serie di parametri, sia grafici e di layout che strutturali.

Il blog è un altro strumento fondamentale nell’ambito delle strategie di comunicazione digitale.
La sua funzione è principalmente quella di sviluppare una community di utenti interattivi.

Tra gli altri strumenti utilizzati per veicolare messaggi e contenuti rientrano le app mobile, l’e-mail marketing e le campagne pubblicitarie a pagamento.

Li abbiamo volutamente lasciati per ultimi, non perché siano meno importanti ma semplicemente perchè meritano un approfondimento particolare.
Stiamo parlando dei social network, che oggi giocano un ruolo a dir poco fondamentale nei piani di comunicazione di qualsiasi tipologia di realtà aziendale.
Comunicazione digitale e social media sono strettamente correlati tra loro.

Le potenzialità e le funzionalità di Facebook e delle altre piattaforme social consentono di comunicare con il target di clienti in maniera semplice e immediata.

La possibilità di creare contenuti mirati e targettizzati si traduce in strategie efficaci e produttive, in grado di innescare connessioni e allo stesso tempo fidelizzare vecchi e nuovi clienti.

Non necessariamente bisogna utilizzare tutti i social, ovvero presenziare su ogni piattaforma. Ognuno di essi ha peculiarità proprie per le quali si adatta meglio ad un business piuttosto che ad un altro.

Ecco il motivo per il quale è importante conoscere le potenzialità delle varie piattaforme, al fine di individuare quella più adatta alle esigenze e alle caratteristiche dell’azienda o del brand.

Facebook è il più utilizzato, a prescindere dagli obiettivi cui tende il piano di comunicazione.
Instagram e Pinterest sono perfetti per la pubblicazione di immagini e video brevi mentre YouTube vanta caratteristiche per le quali risulta ideale per i tutorial e i video promozionali.

Grazie ai social è inoltre possibile creare community di utenti nell’ambito delle quali vengono scambiate opinioni e condivise esperienze personali.

Attività extra

Oltre agli strumenti appena elencati, la comunicazione digitale si avvale di una serie di attività che riguardano la SEO, la content curation, la digital PR.

Cerchiamo di capire brevemente in cosa consistono.

L’acronimo SEO (Search Engine Optimization) identifica l’insieme delle attività finalizzate a rendere il sito visibile sui motori di ricerca.
Attraverso l’ottimizzazione dei contenuti è possibile convogliare traffico qualificato verso il sito web.

La content curation invece consiste nella creazione di contenuti originali e pertinenti.
Si tratta del complesso di attività che riguardano la ricerca, il monitoraggio, la lettura e la selezione delle fonti, dalle quali attingere informazioni e sulla base delle quali creare contenuti di valore per il pubblico.
Realizzare un contenuto coinvolgente significa incentivare l’audience a condividerlo.

La digital PR include l’insieme delle pubbliche relazioni intrattenute strategicamente online con giornalisti, influencer e blogger al fine di aumentare la presenza online e migliorare la reputazione.

comunicazione digitale e social media
Credits: stokkete / Depositphotos.com

I professionisti della comunicazione digitale

L’ambito professionale relativo alla digital communication è estremamente ampio; ecco perché numerosi sono i profili impiegati nei vari settori operativi afferenti la comunicazione online.

Analizziamo brevemente, una per una, le principali professionalità e le relative mansioni.

  • Digital Marketing Manager: colui il quale definisce le strategie di marketing destinate ai canali digitali.
    Possiede competenze per le quali è in grado di impostare efficaci strategie sia online che offline.
  • Social Media Specialist: è il professionista che si occupa delle interazioni quotidiane con il pubblico dell’azienda; si tratta quindi di colui il quale favorisce la comunicazione tra l’azienda e il target di riferimento.
  • Social Media Manager: è il responsabile della comunicazione sui social media.
  • Digital PR Specialist: è il professionista che si occupa della gestione della reputazione online di un’azienda, monitorando e cercando di migliorare la notorietà del brand e la relativa percezione da parte degli utenti.
  • Seo Specialist: è l’esperto di ottimizzazione, ovvero colui il quale ottimizza le pagine di un sito al fine di migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.
    Si occupa di fattori quali le keywords, i tag, le immagini, l’URL, la site map ecc.
  • Sem Specialist: è il professionista che si occupa di generare traffico qualificato su un sito web.
    Si occupa di creare campagne adv, newsletter, banner e annunci sponsorizzati.
  • E-commerce Project Manager: colui il quale gestisce progetti di vendita online.

Molte delle suddette figure lavorano come liberi professionisti, altre invece sono più frequentemente assunte come dipendenti da agenzie di comunicazione o direttamente dalle aziende.

Specializzarsi in comunicazione digitale

Da quanto fin qui detto è piuttosto evidente che la gestione della digital communication non può essere affidata all’improvvisazione.

Il mondo dell’online offre infinite opportunità a chi è in grado di coglierle e sfruttarle nel modo giusto.
Il successo delle strategie di comunicazione digitale è legato alla professionalità e alle competenze di chi le gestisce.
Ecco perché la specializzazione è un dettaglio fondamentale per poter diventare un professionista affermato e qualificato.

Tra i percorsi uiversitari che garantiscono una preparazione completa e attuale il corso di laurea triennale in ‘Comunicazione digitale e social media’ attivato dall’università telematica Niccolò Cusano.

Il triennio mira a formare professionisti in grado di operare nel moderno contesto mediale e di affrontare con professionalità le dinamiche sociali, culturali, giuridiche, economiche e tecnologiche ad esso connesse.

Il programma eroga competenze che riguardano le tecnologie digitali, i sistemi di informazione, i media ‘mainstream’ e digitali. Tra gli approfondimenti gli eventi culturali e la comunicazione istituzionale e di impresa.

Il primo anno si focalizza sulle scienze della comunicazione sociologica. Il secondo oltre a completare la formazione di base prevede attività formative e lo studio della lingua inglese.
L’ultimo anno completa la formazione tecnica con conoscenze interdisciplinari, supportate da una serie di seminari.

Nel dettaglio, ecco alcune delle materie del corso di Comunicazione digitale e social media:

  • Fondamenti di Sociologia e Sociologia della comunicazione
  • Informatica e tecnologie della comunicazione digitale
  • I media mainstream
  • Diritto pubblico dell’informazione
  • I sondaggi e l’analisi dei dati
  • Internet e social media
  • I linguaggi dei nuovi media
  • Scrittura creativa
  • Psicologia sociale della comunicazione
  • Marketing applicato alla comunicazione
  • Economia politica applicata alla comunicazione

Il neo-laureato, al conseguimento del titolo, sarà in grado di progettare e realizzare contenuti differenziati in base al target cui si rivolgono e al contesto cui sono destinati.
Sarà quindi  in grado di utilizzare i principali strumenti operativi per la realizzazione di efficaci strategie comunicative.

Tra gli approfondimenti il content management, l’ideazione di eventi e campagne comunicative, il web e il social media marketing, l’analisi delle reti e le dinamiche di consumo e fruizione.

Per chi intende proseguire e specializzarsi ulteriormente è disponibile il corso di laurea magistrale in comunicazione digitale, il quale garantisce avanzate competenze professionali spendibili nei vari settori afferenti la sfera digitale.

Il biennio specialistico consente di svolgere funzioni di elevata responsabilità, principalmente nell’ambito della produzione di contenuti destinati ai canali online e offline.

Ulteriori strumenti di perfezionamento e specializzazione professionale sono identificabili nei numerosi master, percorsi post-laurea che consentono di approfondire particolari settori disciplinari e di acquisire un know how specialistico spiccatamente pratico.

Ora conosci la digital communication, sai cos’è e quali sono le potenzialità degli strumenti ad essa connessi.
Se vuoi specializzarti e lavorare nel campo della comunicazione digitale non devi fare altro che richiedere ulteriori info sui percorsi universitari online compilando il form che trovi cliccando qui!

Credits: peshkova / Depositphotos.com