Come gestire la rabbia: ecco 7 consigli per ritrovare la tranquillità

come gestire la rabbia

Nella vita di uno studente possono capitare spesso momenti di stress intensi. In questi momenti, capire come gestire la rabbia e la frustrazione è fondamentale per ritrovare il buonumore e tornare ad essere produttivi.

Sicuramente avrai sentito spesso parlare di gestione della rabbia: si tratta proprio di quell’atteggiamento che ti consente di dominare le tue emozioni negative e sfruttarle a tuo vantaggio. Gestire la tua rabbia, ovviamente, non implica che non ti sentirai mai arrabbiato: in alcune circostanze, sentirsi arrabbiati è del tutto normale. L’importante, per il tuo benessere, è capire come riconoscere i segnali della rabbia e padroneggiare strategie per mantenersi in situazioni positive e produttive senza lasciarsi sopraffare.

In questa guida ti spiegheremo come mantenere la calma in momenti di stress e come tornare ad essere sereno e produttivo sui libri. Se sei pronto, iniziamo subito.

I 7 consigli per imparare a mantenere la calma ed essere positivo e produttivo

Si può tenere sotto controllo la rabbia?  Certamente si. Ci sono diversi fattori che possono scatenare la tua indignazione, da un evento quotidiano a qualcosa di inaspettato. Il tuo cervello e il tuo corpo possono, a volte, reagire in malomodo quando si sentono minacciati.

Ciò che possiamo sicuramente controllare è il modo in cui reagiamo ad un evento imprevisto o a qualunque cosa ci faccia arrabbiare. Prendere decisioni e compiere azioni quando si è arrabbiati non è mai una buona idea, perché la nostra lucidità è in pericolo. Proprio per questo è importante capire come abbassare l’emotività e superare i momenti difficili. Ecco i 7 consigli per farcela.

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1 – Impara a riconoscere i “sintomi”

Se vuoi scoprire come gestire la rabbia, la prima cosa che dovrai fare in assoluto è imparare a riconoscere i “sintomi”. Capire quando la rabbia sta per prendere il controllo è fondamentale per ribellarti e riprendere le redini della situazione.

Ma quali sono i segnali più comuni della rabbia che, sicuramente, avrai già provato? Eccoli qui:

  • Avverti una mancanza di controllo delle tue emozioni;
  • Ti senti depresso per la tua rabbia;
  • Hai spesso discussioni molto animate con gli altri;
  • Ti senti costantemente impaziente;
  • Trovi irritanti molte persone

Se queste “avvisaglie” sono già apparse nel tuo quotidiano, non temere: saperle riconoscere è già un buon passo per controllarle. Dunque, il primo consiglio è di imparare ad ascoltare i segnali che ti dà la tua mente: ascolta te stesso, cerca di non perdere mai il controllo e chiediti se la tua reazione giova a qualcuno.

2 – Impegnati a trovare soluzioni

Mantenere la calma in situazioni in cui la collera sembra prendere il sopravvento non è affatto semplice. Uno degli errori più comuni che facciamo è quello di concentrarci sul problema, invece che sulle soluzioni.

Invece di concentrarti su ciò che ti ha fatto impazzire, lavora per risolvere il problema. Facciamo un esempio concreto: stai studiando da giorni un libro con nozioni molto complesse. Nonostante il tuo impegno, ti sembra sempre di non fare abbastanza e che ci sono degli aspetti che non riesci a comprendere; questo ti porta a credere di non essere all’altezza e aumenta il tuo senso di frustrazione.

Invece di lasciarti sopraffare dalle sensazioni negative, lavora ad una soluzione e chiediti come fare per risolvere il problema. Le soluzioni potrebbero essere, ad esempio:

  • Inviare una mail al docente per avere dei chiarimenti
  • Cercare ulteriori informazioni in altri libri di testo o in altri appunti
  • Rivedere la lezione che spiega l’argomento
  • Chiedere ai tuoi colleghi di corso di darti una mano

3 – Usa l’umorismo

Gli scatti d’ira e il nervosismo possono essere combattuti con un’arma estremamente potente: l’umorismo. Che cosa significa? Vuol dire che, se vuoi imparare come gestire la rabbia, dovrai impegnarti nell’alleggerire ciò che percepisci come un problema.

Ti suggeriamo un esercizio da provare per “ridicolizzare” la tua reazione di rabbia. Siediti di fronte ad uno specchio e osserva te stesso mentre ti arrabbi. Guardarti ti aiuterà a capire qual è la tua reazione e a ricordarti di questo esercizio quando davvero sentirai salire la rabbia dentro di te. Osservarti ti farà capire anche che, a volte, la tua rabbia potrebbe essere estremamente eccessiva.

4 – Rilassati

Si, sappiamo che sembra un consiglio banale, ma non lo è affatto: quando senti che la rabbia si sta per impossessare della tua mente, conta fino a dieci e cerca di rilassarti. Non cadere nella trappola: reagire impulsivamente potrebbe portarti a prendere decisioni poco razionali e ponderate di cui potresti pentirti.

Quando la tua rabbia divampa, metti all’opera le tue abilità di rilassamento. Come? Prova ad avvicinarti alla meditazione e pratica esercizi di respirazione profonda. Immagina una scena rilassante e ripeti a te stesso una frase rilassante, come un mantra, ad esempio “Va tutto bene, tutto sotto controllo”. Potresti anche ascoltare la musica, tenere un diario o fare yoga.

5 – Pratica sport

Se ti stai chiedendo come sfogare la rabbia e svuotare la mente, non c’è soluzione migliore di un po’ di attività fisica. Essere in movimento ti aiuta a liberarti dalle sensazioni negative e scacciare via lo stress. Quando senti di essere troppo stressato, dedicati ad una sessione di corsa o anche una semplice camminata veloce. Lo sport stimola la produzione di endorfine che ti aiuteranno a ristabilire il buonumore.

6 – Lascia correre

Se vuoi scoprire come gestire la rabbia, dovrai sicuramente imparare a capire quando vale la pena lasciar correre. Decidere di arrabbiarti è un tuo diritto, ma lo è anche decidere di continuare ad esserlo per tutta la giornata o meno.

Essere arrabbiati fa male sia a noi stessi, sia alle persone che ci sono intorno. Se qualcuno ti ha fatto arrabbiare, chiediti se lo ha fatto volontariamente e se il tuo essere arrabbiato giova ad una possibile soluzione. Il perdono è uno strumento potente: se permetti alla rabbia e ad altri sentimenti negativi di affievolire i sentimenti positivi, potresti ritrovarti inghiottito dalla tua amarezza o dal tuo senso di ingiustizia.

Sforzati di perdonare e di lasciar correre: in questo modo potresti rafforzare la tua relazione con l’altro e portarla ad un livello successivo.

7 – Prenditi una pausa

Se desideri di ritrovare la serenità dopo una giornata di studio o lavoro intenso, è bene che tu prenda l’abitudine di dedicarti a delle pause. Lavorare ininterrottamente non giova alla tua produttività e rischia di esporti a livelli di stress elevatissimi.

Regalati brevi pause dopo i momenti della giornata che percepisci come particolarmente stressanti. Alcuni momenti di tranquillità potrebbero aiutarti a sentirti più preparato ad affrontare eventuali imprevisti senza arrabbiarti. Come fare? Organizza la giornata: calendarizza i tuoi impegni, metti nero su bianco le cose da fare e procedi svolgendo un compito alla volta.

Dopo aver svolto ogni compito, regalati cinque minuti di pausa: ti serviranno per distendere la mente.

Su come gestire la rabbia abbiamo detto tutto, per oggi: non ti resta che mettere in pratica i nostri consigli e ritrovare la calma e la serenità.