Come diventare manager di artisti: studi e possibilità

come diventare manager degli artisti

L’artista trasforma il proprio talento in una forma d’arte ma per poter costruire una carriera di successo, che sia anche produttiva da un punto di vista economico, deve poter contare su una gestione professionale di una serie di aspetti, sia commerciali che promozionali; ecco perché ti spiegheremo nel corso di questo post come diventare manager di artisti.

La professionalità è attualmente richiesta sia nell’ambito dei beni culturali e sia nel mondo dello spettacolo (televisivo, musicale ecc.).
Con mansioni e ruoli che differiscono in base al campo in cui opera, il profilo in oggetto è legato ad intressanti e gratificanti opportunità occupazionali.

Cos’è il management artistico?

Prima di addentrarci nel cuore del nostro post per analizzare la professionalità di un artist manager è necessario un breve approfondimento sul management artistico, spesso identificato con l’accezione di ‘arts management’, soprattutto nell’ambito artistico che afferisce a opere d’arte e beni culturali .

In linea generale potremmo dire che si tratta della gestione di tutte le attività che ruotano intorno alla carriera di un artista: attività commerciali, di marketing, di negoziazione e amministrative.

L’arte si esprime in mille forme diverse: musica, pittura, scultura, danza, teatro. Ciò significa che il management artistico può essere applicato in svariati campi.

Ciò che rende più complessa ma anche più stimolante l’attività di arts management è l’attuale scenario tecnologico e digitale, che ha chiaramente influenzato anche il settore artistico e culturale.
Innovazione e strumenti all’avanguardia offrono nuovi e più performanti opportunità di promozione e comunicazione, ma allo stesso tempo richiedono ulteriori competenze e conoscenze.
Bisogna tenere in considerazione un dato importante: è cambiato il modo di percepire l’arte e di approcciarsi ad essa, per cui risulta fondamentale che l’espressione artistica si allinei a tali cambiamenti.

Manager artistico: chi è e cosa fa

Come accennato nel corso della premessa l’artista possiede un talento che esprime in una forma d’arte, alla quale quotidianamente si dedica per allenarla, svilupparla e migliorarla sempre di più.
Difficilmente riesce ad occuparsi anche degli aspetti che riguardano la valorizzazione, la comunicazione, la commercializzazione e la promozione sul mercato. Nella maggior parte dei casi non possiede né le competenze tecniche né il tempo per potersene occupare in prima persona.

Ecco quindi che nasce l’esigenza di affidarsi ad un professionista, ovvero a quella figura che viene comunemente chiamata ‘manager degli artisti’.

Cerchiamo di capire cosa fa in concreto un professionista, ovvero di cosa si occupa e quali sono le mansioni che svolge.

Per grandi linee la figura potrebbe essere definita come un consulente dell’artista, la cui professionalità si rende indispensabile sia per i personaggi emergenti e sia per quelli che sono già famosi e affermati a livello artistico.

Il suo ruolo è occuparsi della carriera dell’artista, in maniera trasversale, curandone tutti gli aspetti, promozionali, amministrativi, commerciali e negoziali, per cui sia tecnici che relazionali.
I suoi clienti possono quindi essere cantanti, attori, musicisti e in generale qualsiasi personaggio dello spettacolo; ma anche pittori e scrittori.

L’obiettivo finale di un professionista è la valorizzazione del proprio cliente e del suo prodotto artistico.
La sua attività parte da un’attenta analisi del mercato, dello scenario artistico e in particolare del target a cui l’arte in questione si rivolge, o potrebbe potenzialmente rivolgersi.

Tra le principali attività rientra quindi la promozione del nome e dell’immagine dell’artista attraverso la partecipazione a eventi e manifestazioni.
In ambito musicale si occupa della gestione di tutti gli aspetti tecnici e burocratici necessari per l’organizzazione di tour e concerti.

L’artist manager individua, predispone e cura le strategie di promozione e marketing; pianifica la pubblicità sui media tradizionali e digitali; intrattiene i rapporti con le organizzazioni artistiche, le case discografiche, le case editrici, gli studi cinematografici ecc.
In alcuni casi il management artistico include anche l’attività di consulenza economica e fiscale; in altri prevede la collaborazione con un network di professionisti qualificati, nell’ambito dei quali rietrano avvocati, curatori d’arte, consulenti finanziari ecc.

In sintesi ecco le principali mansioni svolte da un manager degli artisti:

  • Attività di marketing e promozione dell’immagine dell’artista e del suo prodotto
  • Attività di consulenza finalizzata a sviluppare strategie vincenti per la carriera di un artista
  • Negoziazione e stipula di contratti in collaborazione con altri professionsti
  • Gestione di aspetti burocratici, anninistrativi e commerciali
  • Gestione dei rapporti con i media
  • Gestione di partnership e collaborazioni
  • Attività di supervisione dei progetti
  • Organizzazione di eventi e tour

Per l’artista si tratta quindi di una persona di fiducia, con la quale condividere scelte importanti per la propria carriera e per il raggiungimento degli obiettivi professionali.

Generalmente il rapporto di collaborazione tra manager e artista è regolamentato da un contratto, nell’ambito del quale vengono garantiti e tutelati i diritti di proprietà intellettuale dell’artista e allo stesso tempo viene concessa la licenza d’uso degli stessi diritti al manager, affinché egli possa svolgere adeguatamente il proprio lavoro.

Lo stesso contratto definisce anche il compenso del manager, che solitamente viene calcolato sui ricavi in base ad una percentuale predefinita e concordata tra le parti.
Per avere un’idea di massima della retribuzione media, la percentuale oscilla intorno al 15%.

management artistico
Credits immagine: DepositPhoto.com/kotin

Come diventare artist manager

Dietro il successo di ogni artista c’è un buon manager, qualunque sia il settore artistico di riferimento.

Il manager degli artisti è comunemente associato al mondo della musica.
Il manager musicale è una figura professionale dotata di grande fascino, che nell’immaginario collettivo trascorre la sua vita in contesti sfavillanti, tra cene di gala ed eventi glamour, interagendo quotidianamente con star e personaggi famosi.

Nella realtà dei fatti il profilo identificato col termine inglese ‘artist manager’ può lavorare in svariati ambiti artistici: da quello televisivo a quello sportivo, da quello cinematografico a quello dell’arte in generale.

Si tratta quindi di una figura versatile e poliedrica, la cui professionalità deve includere competenze e conoscenze multidisciplinari integrate da requisiti personali quali intuito, leadership e doti relazionali/comunicative.

Dal momento che svolge varie tipologie di mansioni deve possedere una buona base di conoscenze relative al marketing; ma anche una discreta padronanza degli aspetti giuridici e burocratici afferenti alla stipula dei contratti.  Inoltre, operando in campo artistico, deve conoscere approfonditamente la normativa che disciplina il diritto d’autore.

Tra i percorsi di approfondimento che consentono di acquisire una specializzazione in linea con quelle che sono le attuali dinamiche ed esigenze del mercato segnaliamo il master in ‘Business arts management’ attivato dall’università telematica Niccolò Cusano.

Si tratta di un corso post laurea di secondo livello che analizza i canali di comunicazione on line e offline più efficaci per raggiungere gli obiettivi di business.

Il programma del master mira a fornire conoscenze storico-artistiche attuali, integrate da approfondimenti che riguardano i linguaggi e le tecnologie necessarie per sviluppare e gestire un progetto di comunicazione vincente, partendo dalla fase di ideazione fino a quella che prevede la realizzazione concreta.

Ecco di seguito gli argomenti previsti dal programma:

  • La tassonomia dell’arte
  • Storia dell’arte
  • Project management
  • Economia della cultura e dell’industria creativa
  • Arts business – decision making e metodi di business – marketing management – strategic management
  • Customer Relationship Management (CRM)
    Customer Experience Strategy (CES)
  • La normativa fiscale dell’arte Arts Business Law
  • Human resource management
  • Le gallerie d’arte
  • Casa d’aste (organizzazione di un’asta)
  • Public museum and private foundations
  • Collezionismo privato
  • Architettura di mostre
  • Elementi essenziali di curatela d’arte
  • Teoria e tecnica della comunicazione nell’arte
  • Giornalismo d’arte
  • Sistemi dell’arte (gallerie, fiere, eventi d’arte)

La durata del master è pari a 1.500 ore, da svolgere in modalità telematica, ovvero attraverso una metodologia didattica estremamente pratica e innovativa.
Grazie alla piattaforma digitale Unicusano lo studente ha la possibilità di accedere alle video-lezioni in streaming e al materiale di studio attraverso un pc o un dipositivo mobile connessi a internet, senza alcun vincolo di orario e comodamente da casa.

Al termine del percorso di specializzazione il corsista avrà acquisito le competenze per operare nel settore culturale dell’arte e allo stesso tempo avrà sviluppato abilità relazionali, creative a analitiche.

Il know how acquisito consente di accedere ad opportunità lavorative nell’ambito di musei, gallerie d’arte, teatri e in tutte le istituzioni culturali che presuppongono la gestione integrata di aspetti legali, economici e organizzativi.

Tra gli sbocchi rientrano gli uffici stampa, le agenzie di comunicazione, le fondazioni, i musei e le gallerie d’arte.

Il master permette di svolgere il ruolo di esperto in arts management nel settore dei beni culturali, e di svolgere con professionalità una serie di attività tra le quali:

  • Pianificazione e organizzazione di eventi artistico-culturali
  • Gestione dei trasporti delle opere negli spazi espositivi
  • Gestione e supervizione degli allestimenti degli spazi
  • Gestione dei prestiti di opere d’arte
  • Gestione del budget
  • Gestione del personale
  • Gestione della pubblicità
  • Prezzi e vendita biglietti

L’iscrizione al master, riservato ai laureati in possesso di un titolo di laurea magistrale, prevede un costo di 3.500,00 euro da corrispondere in 7 rate.
Per tutti i laureati da meno di 24 mesi è prevista una quota di iscrizione ridotta pari a 3.000,00 euro, da corrispondere in 6 rate.

Ora sai come diventare manager di artisti.
Se desideri ricevere ulteriori info e dettagli sul master online Unicusano non devi fare altro che contattare il nostro staff attraverso il form online che trovi cliccando qui!

Credits immagine: DepositPhoto.com/repinanatoly