Come diventare Retail Manager: requisiti, competenze e master online

come diventare retail manager

Oggi il nostro blog intende rispondere a un quesito che spopola tra i giovani che desiderano lavorare nell’ambito della Grande Distribuzione Organizzata ovvero: come diventare Retail Manager?

La risposta non è semplice, soprattutto se data nell’attuale contesto economico e sociale.
Il momento si presenta poco promettente in termini di occupazione giovanile; l’innovazione ha innescato una serie di cambiamenti radicali nelle abitudini di acquisto dei singoli individui. L’avvento di smartphone, tablet e dei nuovi canali di comunicazione online ha indirizzato i consumatori verso una condivisione sempre più massiccia e costante delle proprie esperienze di acquisto.

E’ fondamentale quindi, per le piccole, medie, ma soprattutto grandi aziende, allineare la produzione ai cambiamenti e alle nuove tendenze; è altrettanto fondamentale essere al passo con i mutamenti, adeguando ad essi la propria operatività.

L’unico modo per risultare competitivi sul mercato è sbaragliare la concorrenza, intercettare, interpretare e assecondare la domanda attraverso una ridefinizione costante delle strategie aziendali.

Ecco il punto nel quale si inserisce e si rende necessaria la professionalità del Retail Manager.

Cosa si intende per retail

Per comprendere a fondo la professionalità di un retail manager, o di un retail project manager, ovvero cosa fa e quali sono le sue mansioni è necessario innanzitutto familiarizzare con il concetto di retail.

La traduzione in italiano del termine inglese ‘retail’ è ‘vendita al dettaglio‘ o ‘commercio al dettaglio’.
Il significato è piuttosto ampio così come ampio il settore al quale afferisce.

Volendo sintetizzare potremmo dire che il retail comprende tutte le attività di vendita di beni e servizi che si rivolgono direttamente al consumatore finale.

Si tratta quindi del cosiddetto commercio al dettaglio, ovvero il passaggio finale della catena di distribuzione durante il quale i retailers (venditori al dettaglio) vendono il prodotto direttamente ai consumatori attraverso canali fisici  (negozi) oppure online.
I venditori, in tal caso, acquistano da produttori, distributori o grossisti i prodotti, che poi rivenderanno a prezzo maggiorato per ottenere un profitto.

Il retail si contrappone al wholesale, altro termine inglese che indica la vendita all’ingrosso.

Chi è il Retail Manager e cosa fa: i requisiti

Prima di svelarti come diventare un retail manager di successo cerchiamo di capire di cosa si occupa e quali sono le competenze per essere considerati professionisti dal mercato del lavoro.

Iniziamo quindi dal ruolo, ovvero dalle mansioni che svolge.

In linea generale il profilo si occupa di pianificare, organizzare, dirigere e controllare le attività di un esercizio commerciale che vende prodotti o servizi al dettaglio.

In particolare, il manager che si occupa di sales and retail management ricopre un ruolo piuttosto impegnativo a cui fanno capo innumerevoli responsabilità:

  • gestione dello staff
  • controllo delle attività rivolte al servizio clienti
  • gestione o supervisione delle assunzioni del personale
  • definizione delle politiche di prezzo
  • monitoraggio delle vendite (articoli e quantità), dell’inventario, delle scorte, dell’esposizione dei prodotti, ecc.
  • definizione degli obiettivi di vendita
  • analisi dei report mensili relativi ai guadagni; monitoraggio del budget
  • analisi dei trend del mercato

Il profilo si pone inoltre come intermediario tra i sales assistant e gli store manager, ovvero le professionalità che svolgono attività finalizzate a far conoscere il brand o l’azienda.

A questo punto è facile dedurre che si tratta di una professionalità poliedrica, che richiede una serie di requisiti personali, oltre che formativi.

Lavorare come Retail Manager in un contesto sociale così dinamico come quello attuale, in cui si susseguono, cambiamenti, evoluzioni e innovazioni, non è semplice…

Per poter svolgere la professione di retail manager è necessario possedere spiccate doti comunicative e relazionali per interagire con i consumatori, negoziare con i fornitori e comunicare con la forza lavoro; bisogna essere in grado di captare i segnali inviati dal mercato e pronti ad ascoltare e assecondare le esigenze del proprio target di utenti/clienti; è fondamentale possedere eccellenti doti di problem solving, per far fronte agli imprevisti e alle problematiche sempre pronte a sconvolgere ritmi e dinamiche commerciali.

A ciò bisogna aggiungere un costante aggiornamento su quelli che sono i trend del momento, per essere in grado di predisporre le adeguate strategie di vendita.
Bisogna saper ascoltare e osservare il mercato; intercettare e analizzare le esigenze del cliente al fine di carpire tutte le informazioni utili per incrementare il business.

Per lavorare nel mondo del retail è inoltre necessario conoscere approfonditamente gli strumenti più attuali, innovativi ed efficaci per svolgere attività di pianificazione, distribuzione e marketing, sia in ottica nazionale che su scala internazionale.

Le competenze

Compreso il lavoro dell’assitant store manager, o del retail assistant, e compreso cosa fa un professionista qualificato che si occupa della gestione di tutti gli aspetti commerciali che riguardano la vendita al dettaglio di prodotti o servizi, è facile dedurre che si tratta di una professionalità che richiede competenze di vario genere.

Da un punto di vista tecnico il profilo deve possedere un ampio bagaglio di conoscenze relative al marketing offline; deve inoltre conoscere in maniera approfondita il mercato, ovvero il settore merceologico nell’ambito del quale opera.

Tra i presupposti fondamentali per svolgere la professione la padronanza delle tecniche e degli strumenti di analisi e reportistica attraverso i quali è possibile individuare le esigenze e i trend del mercato.

Alla luce delle recenti evoluzioni del mercato, dello sviluppo del web e degli e-commerce, il retail manager deve possedere una base formativa afferente il  marketing online.

Quanto guadagna un retail manager

Le retribuzioni dei professionisti sono commisurate al livello di seniority, o in altre parole agli anni di esperienza nel settore.

Nella posizione di ‘entry level’ un retail manager percepisce uno stipendio che si aggira intorno ai 40.000 euro annui.

Un profilo con un’esperienza pluriennale arriva a guadagnare cifre che superano i 60.000 euro annui.

retail project manager cosa fa
Credits: vaeenma / Depositphotos.com

Master in Retail Management

L’esperienza è indubbiamente uno dei requisiti indispensabili per emergere sul mercato come professionista.
Un neo-laureato che si affaccia sul mondo del lavoro difficilmente viene preso in considerazione semplicemente per i suoi studi, per quanto approfonditi essi possano essere.
L’esperienza si acquisisce prevalentemente sul campo ma ciò non significa che chi ha conseguito la laurea non abbia possibilità di lavorare nell’ambito del Retail Management.

Per consentire ai giovani di acquisire le competenze e la specializzazione necessarie per risultare appetibili professionalmente l’Università Telematica Niccolò Cusano ha attivato il Master in Retail Management.

Si tratta di un percorso post-laurea di primo livello, afferente alla facoltà di Economia, rivolto a chi ambisce a diventare Retail Manager di successo.

Il corso Unicusano mira a formare profili in grado di operare nell’ambito del management delle imprese commerciali moderne e di gestire con professionalità sia il punto vendita che le relazioni e i rapporti con i clienti e potenziali tali.

Ecco di seguito le materie e gli approfondimenti inseriti nel piano di studi del master in Retail Management:

  • General Management
  • Relazioni di canale e imprese commerciali
  • Retail Marketing: assortimento, prezzo, promozione, gestione dello spazio espositivo
  • Gestione dei rapporti con il consumatore
  • Innovazione, tecnologia e gestione dei punti vendita commerciali
  • Strategie di sviluppo della piccola e media impresa commerciale
  • Direzione e controllo del punto vendita
  • Organizzazione e gestione del personale nelle imprese commerciali
  • Aspetti normativi della gestione dei punti vendita

In totale sono 1.500 le ore di impegno complessivo richieste dal master, corrispondenti a 60 crediti formativi.

La specializzazione post-laurea Unicusano ha le caratteristiche giuste per: completare la formazione universitaria relativa alle facoltà economico-sociali; aggiornare il personale di imprese industriali e commerciali preposto alla gestione e allo sviluppo delle reti commerciali; riqualificare le competenze di piccoli e medi imprenditori operanti nell’ambito del commercio al dettaglio.

Lezioni online

Per agevolare la frequentazione del corso e allargare la possibilità di specializzazione anche a chi lavora e/o non ha tempo per sottostare a ulteriori orari e impegni quotidiani Unicusano offre la possibilità di seguire il master online.

Cosa significa?

Che potrai scegliere tu, e soltanto tu, quando e dove studiare; potrai decidere di seguire le lezioni in streaming da casa, dal tuo pc, oppure dall’ufficio, dal tuo smartphone durante la pausa pranzo.
Avrai inoltre la possibilità di accedere al materiale didattico (e-book, slides, dispense e manuali di approfondimento) in qualsiasi momento della giornata, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza vincoli di orario o limiti di accesso/visualizzazione.

L’e-learning ti consentirà di conciliare più facilmente i tuoi impegni quotidiani (lavorativi, familiari ecc), di risparmiare tempo e soprattutto denaro.
Nel costo della retta è incluso tutto il materiale didattico per cui non dovrai sostenere l’esorbitante spesa dei libri di testo; inoltre, non essendoci l’obbligo di presenza in aula, non dovrai accollarti le spese delle dispendiose trasferte per raggiungere l’ateneo.

E se per caso stai pensando che in questo modo sarai abbandonato a te stesso ti rassicuriamo subito.
Avrai a tua disposizione la professionalità di tutor qualificati e competenti, sempre pronti a supportarti dal punto di vista didattico e, all’occorrenza, anche psicologico.

Costo

Il master ha un costo annuo di 1.500 euro.
Per agevolare gli studenti, spesso giovani e dipendenti economicamente dal budget mensile familiare, Unicusano ha suddiviso l’importo in due rate: la prima da corrispondere all’atto dell’iscrizione e la seconda entro i successivi 30 giorni.

Cerca di tenere presente che stiamo parlando di un investimento per il tuo futuro professionale: oltre ad ampliare notevolmente gli sbocchi lavorativi della tua laurea in Economia getta le basi per fare carriera nel mondo della GDO (Grande Distribuzione Organizzata).

Sbocchi lavorativi

Le offerte di lavoro per un retail manager si concretizzano in vari settori del mercato per cui le possibilità di trovare impiego sono più che buone; per chi vanta il plus di una specializzazione post-laurea diventano ‘più che ottime’.

Vediamo nel dettaglio gli sbocchi lavorativi offerti dalla formazione del master Unicusano.

I profili legati alla specializzazione in Retail Management sono i seguenti:

  • retail manager
  • store manager
  • trade market manager
  • responsabile di canale
  • capo area
  • category manager
  • visual merchandising manager
  • brand manager
  • stock manager
  • retail operation manager

Ora sai come diventare retail manager.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni o chiarimenti in merito non esitare a chiedere; puoi sottoporci le tue domande attraverso il modulo online che trovi cliccando qui, oppure puoi telefonare al numero 06.456783.63.

Credits: IgorVetushko / Depositphotos.com