Ruggito Virtus: Scafati va ko e la salvezza si avvicina

Virtus roma UniCusano

Al culmine di una prestazione ricca di agonismo e determinazione la Virtus Roma riesce a spuntarla 72-57 contro la Givova Scafati, raggiungendo la sua tredicesima vittoria stagionale e regalando una bella soddisfazione ai 2657 tifosi del Palazzetto dello Sport brandizzato UniCusano.

L’inizio della Virtus è subito deciso e nonostante l’impiego ridotto di Meini e Olasewere, i capitolini vanno sul +6 grazie ad una difesa forte e ai canestri di VoskuilCallahan e Benetti. Gli ospiti provano a replicare con Portannese e Spizzichini, ma ancora il tiro pesante di Voskuil e l’apporto dalla panchina di Casagrande e Zambon spinge la Virtus verso il +19, prima dei liberi di Baldassarre che mandano le squadre al riposo 43-26.

Al rientro dagli spogliatoi Bonfiglio la fa da padrone con un buon 3/5 da 3 nel terzo periodo e 16 punti a fine gara che contribuiranno a trascinare l’attacco capitolino fino al massimo vantaggio di +21. L’ultimo tentativo di raddrizzare la gara da parte della Givova si realizza nella quarta frazione con Mayo che diventa decisivo e dimezza il divario.

Poi Meini realizza la tripla che spinge la Virtus verso l’allungo definitivo mentre Benetti e Maresca mettono i canestri che inchiodano il risultato sul 72-57 finale.

Questo il commento di coach Attilio Caja in sala stampa: «Voglio fare i complimenti alla mia squadra per la partita che ha fatto, era una gara di grande pressione e difficoltà e devo dire che siamo stati perfetti. È stata una settimana difficile per via dei tanti problemi fisici che non ci hanno mai permesso di allenarci al completo, ma tutti hanno dato il massimo per recuperare e per cercare di essere in campo oggi, a dimostrazione che tengono molto alla squadra.

Oggi i ragazzi hanno disputato una grande partita difensiva, giocando con volontà contro la squadra prima in classifica, soffrendo a rimbalzo per via della taglia superiore dei campani, ma nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Sono arrivate risposte importanti da tutti, ragazzi come Casagrande, Benetti e Bonfiglio si sono allenati bene per tutto l’anno e la prestazione di stasera è il giusto premio per il loro lavoro.

Tutta la squadra è stata brava, da Voskuil a Callahan fino a Zambon, che anche con solo due minuti ha dato un buon contributo. Sapevamo di dover vincere due partite su due, ne abbiamo portata a casa una e martedì ripartiremo a lavorare in vista della gara di Casale».