Bonus affitti universitari: cos’è e come si ottiene

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Una delle questioni più spinose riguardanti l’iscrizione all’università e soprattutto la frequentazione delle lezioni è quella legata alla sede dell’università stessa.

Quando sta per iniziare un nuovo anno accademico, comincia per tanti studenti una vera e propria corsa alla ricerca di una sistemazione dove alloggiare. Non tutti infatti hanno la fortuna di vivere nella stessa città dove ha sede l’università che si intende frequentare. Per tanti ragazzi, il sogno di laurearsi prevede un cambio di città e la ricerca di un alloggio.

Inoltre, essere uno studente fuori sede ha un certo peso anche sulle tasche dalle famiglie. Affitti, trasporti, bollette, spesa comportano delle uscite extra di cui le famiglie italiane devono farsi carico.

Esiste un modo per affrontare più serenamente questo cambiamento? Esistono delle agevolazioni studiate appositamente per venire incontro alle esigenze economiche dei fuori sede? Fortunatamente la risposta è sì e si chiama bonus affitti universitari.

Lo Stato e gli atenei stessi hanno cercato infatti di promuovere alcune iniziative a favore degli studenti fuori sede. Dopo agevolazioni quali Bonus INPS e la proroga delle Tasse Universitarie, è arrivato per fortuna anche il Bonus Affitti per studenti fuori sede.

Vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona e quali vantaggi offre.

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Bonus affitti universitari: cos’è

Il Bonus affitti universitari è un ausilio che viene erogato agli studenti universitari, indipendentemente dal fatto che siano in corso o meno. L’unico fattore discriminante, che determina chi può essere messo in graduatoria per usufruire dell’aiuto, è l’indicatore ISEE.

Si tratta di un bonus economico che rientra nella legge di bilancio del 2021, approvata dal Senato. Il bonus studenti fuori sede si rivolge agli studenti pendolari fuorisede che hanno necessità di affittare un appartamento.

Qual è lo scopo di questo provvedimento? Obiettivo del Bonus è agevolare in modo concreto ed effettivo quelle famiglie meno abbienti che si trovano ad affrontare spese per i figli frequentanti l’Università.

Sarà l’indicatore ISEE a determinare l’idoneità o meno a ricevere l’ausilio da parte del Governo. Tuttavia si tratta di un aiuto importante rispetto al quale è bene essere informati ed aggiornati, in modo da non perderne il diritto. Vediamo quindi tutti i dettagli sul bonus affitti universitari nella nostra guida.

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Caratteristiche del bonus affitti universitari

Quali sono le caratteristiche del contributo affitto studenti fuori sede?

Abbiamo detto che si tratta di un’agevolazione nata allo scopo di venire incontro agli studenti che hanno necessità di cambiare residenza per frequentare l’università. Studenti appartenenti ad una fascia d’età compresa tra i 20 e i 31 anni che devono quindi pagare un affitto per proseguire i loro studi.

La legge di Bilancio 2022 prevede una detrazione fiscale del 20% sul contratto del canone di locazione. Da un punto di vista numerico si parla di una somma che si aggira intorno, e non oltre, i duemila euro.

L’incentivo in questione fa parte di un pacchetto affitti stanziato dal Governo, per un valore di 30 miliardi di euro. In questo caso, è l’Agenzia delle Entrate ad erogare il contributo a fondo perduto.

Chi può richiedere il bonus affitti universitari

Il bonus affitti universitari spetta a tutti gli studenti fuori sede iscritti all’università? Prima di tutto bisogna chiarire che si tratta di un fondo stanziato dal Governo con la legge di Bilancio 2021. Un fondo destinato a tutte le regioni italiane e rivolto esclusivamente agli studenti fuori sede che, per studiare, si sono dovuti trasferire fuori città. Un contributo erogato sotto forma di rimborso affitto studenti fuori sede sulle spese sostenute nell’anno precedente.

Basta essere uno studente fuori sede per usufruire del bonus? Ovviamente no! Oltre al fatto che esiste una procedura per cui bisogna presentare formale domanda, bisogna essere iscritti ad un’università pubblica. Inoltre, la legge ha stabilito un tetto massimo residuale che non deve superare i 15.000 euro.

Questa è la condizione generale. Vediamo meglio quali sono i requisiti per usufruire del bonus.

Requisiti per richiedere il bonus affitti universitari

Entriamo nella fase pratica di questa guida e vediamo insieme chi effettivamente può richiedere il contributo affitto studenti universitari. Quali sono dunque i requisiti richiesti per fare domanda del bonus.

L’opportunità è rivolta allo studente fuorisede che affitta una stanza per seguire i corsi, in una località diversa da quella d’origine.

Ecco l’elenco dei requisiti per presentare la domanda e richiedere il rimborso del canone di locazione speso nell’anno precedente:

  • Essere uno studente fuori sede
  • Essere iscritto ad una università statale
  • Avere firmato un regolare contratto di affitto
  • Non essere beneficiario di altri contributi pubblici per l’alloggio
  • Avere un ISEE inferiore ai 15.000
  • Avere una residenza diversa rispetto dalla casa di cui si richiede il sussidio

Come richiedere il bonus affitti universitari

Dopo aver visto cos’è il bonus affitti universitari e quali requisiti occorrono per chiederlo, vediamo come farne richiesta formale.

Se sei uno studente fuori sede in possesso i requisiti sopra elencanti per richiedere il Bonus, sappi che le scadenze e le specifiche variano da una Regione all’altra. Per questo il nostro consiglio è quello di consultare il bando di proprio interesse. Le modalità di erogazione avranno come tramite le università e quindi gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio universitario. Per presentare la richiesta dovrai accedere quindi al sito dell’Ente della tua Regione e seguire l’iter riportato nel bando.

Come funziona il bonus affitti per studenti universitari

Esistono una serie di specifiche di cui tenere conto circa il funzionamento del bonus affitti per studenti universitari. Ecco una serie di punti che è importante sapere:

  • l’agevolazione può essere richiesta solo ed esclusivamente nei primi 4 anni della durata del contratto stipulato
  • l’immobile deve essere intestato allo studente e non ad un suo famigliare (l’unico garante deve essere quindi il soggetto interessato)

La detrazione fiscale è attuabile per tutte le tipologie di locazione, fatta eccezione per:

  • immobili vincolati ai sensi della Legge n.1089 o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A79, che sono sottoposti esclusivamente alla disciplina relativi agli articoli 1571 e seguenti del Codice Civile
  • alloggi di edilizia residenziale pubblica, su cui viene applicata la normativa vigente statale o regionale che sia
  • alloggi finalizzati a uso turistico

Incentivi per studenti fuori sede

Oltre al bonus affitti universitari, esistono altre forme di incentivi per gli studenti fuori sede?

In effetti esistono diversi aiuti economici a sostegno di coloro che studiano lontano da casa. A partire delle “classiche” borse di studio, cui concorrono tutti gli studenti meritevoli, e che sono previste anche per i fuori sede. Per farne richiesta basta seguire la procedura disponibile nel bando dell’Ente regionale per il Diritto allo Studio universitario al quale fa riferimento il tuo Ateneo.

Altro incentivo a favore degli studenti sono i contratti d’affitto. Il contratto per studenti universitari è studiato già per avere dei vantaggi sia per il locatore che per il locatario. Il primo potrà usufruire della cedolare secca al 10%, mentre lo studente potrà detrarre parte della spesa dal 730.

Unicusano: un ateo vantaggioso

A fronte di quanto emerso finora, è bene precisare che la metodologia adottata da Unicusano permette di superare le difficoltà della condizione di fuori sede.

Grazie alla metodologia telematica ed un approccio flessibile, le lezioni possono essere seguite in e-learning 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La stessa piattaforma è un punto di riferimento per interagire con i docenti e accedere al materiale didattico.

Ciò esclude obblighi di presenza e dunque spese extra per un soggiorno fuori sede.

Nella scelta del tuo percorso universitario, anche questi sono aspetti di cui tenere conto, non credi?

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