Come prepararsi al colloquio di lavoro

Come prepararsi al colloquio di lavoro

Diciamo pure che vi è andato tutto bene. Avete trovato un interessante annuncio di lavoro, avete scritto una lettera di presentazione degna di attenzione ed avete sfoggiato un curriculum vitae giusto per quel ruolo. Ora inizia la parte più difficile. Vi basti pensare che sapere come prepararsi al colloquio di lavoro è un tema caldo che necessita di un post ad hoc come le precedenti fasi di avvicinamento alle aziende. Ci sono dritte, consigli e, soprattutto, cose che si devono evitare assolutamente. Se siete in quella precisa fase di vita o più semplicemente l’argomento vi stuzzica, ecco cosa c’è da sapere su come prepararsi al colloquio di lavoro.

La prima cosa da sapere sul come prepararsi al colloquio di lavoro è che avrete di fronte una persona che di voi sa solo quello che avete scritto e che, quindi, dovrà, per il bene dell’azienda, valutare tutta una serie di punti:  

–                                                       Competenze e compatibilità
Cioè se avete o meno la capacità di svolgere davvero il vostro lavoro. La gente si sopravvaluta ed è priva di autocritica. Se ritenete davvero di avere pregi di qualsiasi tipo, corroborateli sempre con esempi reali che avete vissuto in prima persona;

–                                                       Motivazione
L’entusiasmo è un passaggio chiave. La cosa che dovrete assolutamente evitare è il parlar male dei vostri ex-capi o ex-colleghi perché cadrete subito in disgrazia. Le male lingue non sono mai ben accette, meglio le persone positive;

–                                                       Rapporti con l’autorità
A costo di non essere sinceri, non raccontate mai di eventuali problemi di questo tipo. Per quanto talentuosi, i liberi battitori non piacciono a nessuno, soprattutto a chi è lì per cercare un nuovo elemento dello spogliatoio;

–                                                       Capacità di apprendere dai propri errori
Dove, al contrario, la massima sincerità paga è nell’ammettere propri errori passati. L’autocritica aiuta a crescere e questo fa molto gola alle aziende;

–                                                       Problem Solving
Si può quasi dire che il 90% della partita ve la giochiate qua. Perché fare business è sempre difficile e nelle difficoltà è prezioso chi non cede al panico ma anzi si rimbocca le maniche. Come al punto uno, esempi concreti del vostro passato aiuteranno a mettervi in buona luce.

Ora che ne sapete di più su come prepararsi al colloquio di lavoro, vi consigliamo di continuare a leggere il BLOG di UNICUSANO. Potete anche fare un giro sul sito ufficiale o porre domande attraverso l’apposito form per richiedere informazioni https://www.unicusano.it/contatti-universita.