Ecco i consigli della UniCusano per la matricole dell’università

matricola università

Esistono passaggi inevitabili nella vita di ognuno di noi.
Chiunque abbia deciso di arrivare fino in fondo al proprio percorso formativo sa che dovrà anche vestire i panni della matricola dell’università; panni per certi versi piacevoli e divertenti ma che per altri aspetti hanno un certo peso.

Si accede ad un mondo nuovo, regolato da dinamiche in parte sconosciute.
Ecco perché l’università UniCusano ha deciso di realizzare questo piccolo vademecum per matricole; una serie di consigli e dritte il cui obiettivo è permettere allo studente di prepararsi all’università nel modo giusto.

Consigli per affrontare l’università: vita da matricola

Il passaggio dalla scuola superiore all’università non è un momento facile.
Lo sa bene la matricola che durante i primi mesi si ritrova ad affrontare un adattamento tutt’altro che scontato e banale.

Si chiude il capitolo ‘liceo’ e si apre il capitolo ‘università’, che da un lato determina un senso di libertà e tante aspettative, ma che dall’altro comporta una serie di responsabilità e impegni.

Lo sa bene Unicusano che nel corso dei prossimi paragrafi ti spiegherà come sopravvivere all’università.

Partecipa agli orientamenti

Chi esce dal liceo e si approccia al mondo universitario si ritrova catapultato in un mondo nuovo, regolato da dinamiche e ritmi totalmente diversi da quelli a cui era abituato.

Al di là delle nuove dinamiche, la matricola entra in un contesto totalmente sconosciuto; ambienti e spazi nuovi nei quali muoversi.

Può sembrare banale eppure conoscere l’ateneo e familiarizzare con la sua parte strutturale è importante per acquisire sicurezza e, perché no, per ottimizzare i tempi degli spostamenti.

Per sentirti a tuo agio e muoverti con disinvoltura nel momento in cui entrerai nel vivo di lezioni e attività didattiche varie ti consigliamo di partecipare agli orientamenti.

vita universitaria
Credits: AntonMatyukha / Depositphotos.com

Organizza un piano di studi

Il successo nello studio, così come in qualsiasi altro ambito di vita, richiede pianificazione e organizzazione.

Per prima cosa una brava matricola all’università deve organizzare al meglio il proprio piano di studi e programmare in anticipo il numero di esami che intende affrontare ad ogni sessione.

Si tratta di un lavoro che presuppone attenzione e senso di responsabilità, a cui nessun liceale è abituato.
Alle scuole superiori le tempistiche per portare a termine un programma sono dettate dal professore, per cui lo studente deve semplicemente svolgere i compiti che gli vengono assegnati di volta in volta.

All’università l’organizzazione degli esami, le tempistiche e la suddivisione del materiale di studio vengono gestite dallo studente in maniera autonoma. Ecco perché bisogna essere abili nell’impostare una pianificazione quanto più precisa e dettagliata possibile, al fine di evitare inutili sprechi di tempo ed energie.

Bisogna individuare subito i corsi da frequentare, analizzarne i programmi e predisporre una tabella di marcia per preparare e superare brillantemente gli esami.

A seconda delle tue preferenze puoi utilizzare un planning cartaceo o un’agenda digitale; puoi eventualmente scaricare un app sul tuo smartphone oppure utilizzare un classico calendario sul quale annotare scadenze e impegni universitari. L’importante è avere una linea guida da seguire, che scandisca le tempistiche e allo stesso tempo ti fornisca un quadro generale del lavoro svolto e di quello ancora da svolgere.

Segui le lezioni

L’errore più ricorrente tra le matricole è di non seguire le lezioni, o comunque di sottovalutarne il valore.

Spesso gli studenti pensano che ascoltare con attenzione un docente sia un passaggio superfluo dal momento che poi dovrà aprire un testo per studiare gli stessi argomenti.

In realtà è importante presenziare alle lezioni e seguire con attenzione il docente.
Rimanere concentrati e magari prendere qualche appunto è un atteggiemento che determina due vantaggi tutt’altro che trascurabili.
Innanzitutto consente di capire quali sono gli argomenti e/o i passaggi sui quali si concentra maggiormente il docente, e che quindi potrebbero essere chiesti durante l’esame.
Inoltre, l’ascolto attivo permette di velocizzare e agevolare lo studio a casa, durante il quale sarà più semplice comprendere e assimilare i concetti già spiegati dal prof.

Imposta e segui un metodo di studi produttivo

Uno dei presupposti fondamentali per affrontare nel modo giusto l’intero periodo universitario, e per avere successo nello studio, è seguire un metodo di apprendimento efficace e produttivo.

Inutile precisare il fatto che non esiste un metodo universale, dal momento che ognuno di noi ha attitudini e peculiarità proprie.
Dovrai quindi essere in grado di strutturare una metodologia sulla base delle tue esigenze, tenendo in considerazioni difficoltà e predisposizioni.

Tieni conto che l’università prevede uno studio diverso da quello a cui eri abituato al liceo, sia per ciò che riguarda la quantità di argomenti e materie da affrontare e sia per quello che concerne il livello di approfondimento.

Dovrai quindi strutturare un metodo che ti consenta di ottimizzare tempi ed energie, garantendo nel contempo una buona qualità dell’apprendimento.

Confrontati con il tuo tutor

La parte logistica e organizzativa per una matricola può inizialmente apparire complessa e difficoltosa.
Come abbiamo più volte ripetuto nel corso dei precedenti paragrafi ci si ritrova in un mondo nuovo, regolato da dinamiche totalmente diverse da quelle del liceo.

Il supporto di un tutor, che tra l’altro è una figura nuova per la matricola proveniente dal contesto liceale, si rivela di grande aiuto, soprattutto in fase iniziale.

Banalmente il profilo può aiutarti a selezionare i corsi da seguire, a combinare gli orari delle varie lezioni, a stabilire il piano di studi e le relative priorità.

In linea generale il tutor può fornirti aiuto e supporto sia per le difficoltà di natura didattica e sia per le piccole problematiche gestionali e organizzative.

Partecipa alla vita universitaria e fai amicizia

Integrarsi e sentirsi a proprio agio in un contesto nuovo non è per tutti un passaggio immediato e scontato.

A seconda della personalità, alcuni studenti riescono a sentirsi subito parte del nuovo contesto in cui si trovano; altri invece impiegano mesi prima di ambientarsi.

Spesso le matricole tendono a chiudersi e isolarsi, quando invece dovrebbero fare l’impossibile per partecipare alla vita universitaria: sport, attività musicali, organizzazioni studentesche ecc.

È fondamentale che tu faccia amicizia sia con le matricole come te e sia con gli studenti veterani; in tal modo avrai la possibilità di confrontarti su argomenti che riguardano l’università, come ad esempio i programmi dei corsi, la preparazione degli esami, le materie più ostiche, le attività di stage e tirocinio e qualsiasi altro aspetto universitario. Ma avrai anche nuovi amici con i quali uscire e condividere momenti di svago.

Tutto ciò ti consentirà di affrontare serenamente gli anni universitari.

Concediti del tempo libero

I ritmi universitari, si sa, sono piuttosto intensi. La quotidianità di uno studente è scandita da lezioni da seguire ed esami da preparare.

Per una matricola che si approccia al livello di studi accademico non è semplice riuscire fin da subito a gestire le tempistiche in maniera ottimale.
Trovare un equilibrio che consenta di essere diligenti nello studio senza rinunciare alla vita sociale è fondamentale.
Riuscire a ritagliarsi del tempo libero, da dedicare ai propri hobby o alla cura di se stessi, è  essenziale per affrontare il primo anno di università senza traumi e senza lasciarsi sopraffare dallo stress.

Dedicare qualche ora allo sport, alle uscite con gli amici, ad una passeggiata, alla lettura di un libro o a qualsiasi altra attività o passione contribuisce ad affrontare lo studio con un atteggiamento positivo e con la giusta concentrazione.

Credits: monkeybusiness / Depositphotos.com