Diritto allo studio: ecco come lo aiuta l’università Niccolò Cusano

Diritto allo studio

Ci sono voluti decenni su decenni per arrivare alla massima tutela del diritto allo studio. Poi le cose sono andate peggiorando e, complice la crisi, sono diventate precarie e pericolose per tutti quei ragazzi che, invece, avrebbero voglia di elevare la loro cultura. Per fortuna l’università Niccolò Cusano fa ancora da baluardo del diritto allo studio con la sua mission aziendale, con la sua offerta didattica e con la sua politica dei costi. Volete saperne di più? Ecco cosa c’è da tenere a mente sul rapporto tra diritto allo studio ed università Niccolò Cusano. Buona lettura.

E’ ora di recuperare i nostri valori. Ora che le cose si sono messe male da troppo tempo, è giunta l’ora di rispolverare la lucentezza del diritto allo studio che sempre più si sta opacizzando negli anni. Come? Ci sono tantissimi modi. Per amore della sintesi partiamo da questi primi tre passaggi:

1)  I corsi di laurea sono legati al lavoro
Un modo intelligente di tutelare il diritto allo studio da parte dell’università Niccolò Cusano è non facendovi perdere tempo sui libri. Come? Garantendovi che state studiando materie che davvero interessano le aziende e, quindi, che danno davvero chance di assunzioni future;

2) La metodologia di studio è valida per tutti
Nulla è più democratico, e quindi più vicino al diritto allo studio, del mix tra FAD – formazione a distanza e FIP – formazione in presenza perché sarete voi, in base alle vostre esigenza di vita ma anche finanziare, a bilanciare quanto fare a distanza e quanto fare in città;

3) La retta è all-inclusive
Aprire il diritto allo studio a tutti passa per l’aspetto economico e l’università Niccolò Cusano lo sa tanto che ha previsto una retta all-inclusive in cui mette dentro anche i libri che, normalmente, incidono in media 200 euro ad esame.

Poi è chiaro che un tema come il diritto allo studio sia da approfondire e analizzare più a fondo. Se lo volete fare, e sarebbe un ottimo inizio, poneteci pure le domande che volete. Come? Attraverso l’apposito form informativo.