Gli italiani tornano alle vacanze, ecco mete e dati sui viaggi

La nuova infografica di Unicusano descrive il calo degli spostamenti nel nostro Paese dovuti al Covid e il confronto con gli anni precedenti

 

Quanto sono diminuiti i viaggi in Italia con la pandemia di Covid-19? Come si spostano gli italiani dopo la fase più grave dell’emergenza sanitaria? E quali sono le principali mete turistiche? Sono alcune delle domande a cui dà risposta la nuova infografica di Unicusano dedicata alle vacanze nel nostro Paese, un’analisi con tabelle e diagrammi realizzata sulla base di dati di Istat e di istituti demoscopici che fotografa gli spostamenti la loro durata e le destinazioni.

Nel 2020, secondo l’Istat, i viaggi dei residenti in Italia hanno toccato un minimo storico, a quota 37,5 milioni. Quelli di vacanza sono quasi dimezzati rispetto al 2019 passando da 63,4 a 35 milioni, -44,8%, mentre si è ridotto di circa due terzi su base annua, da 7,8 a 3,5 milioni, registrando un -67,9%, il numero degli spostamenti per lavoro. Per quanto riguarda la durata, sempre nel 2020 la flessione dei viaggi di vacanza ha riguardato più o meno in egual misura sia le trasferte brevi di 1-3 notti sia quelle prolungate.

La pandemia di Covid e l’emergenza sanitaria hanno inevitabilmente impedito o frenato gli spostamenti all’estero. In un anno i viaggi fuori dai confini nazionali sono calati dal 23,2 al 9,1% del totale. Inoltre la necessità di ridurre i contatti sociali ha portato a un maggior ricorso per i viaggi ai mezzi propri a discapito dei mezzi collettivi, con gli spostamenti in auto sono cresciuti dal 56,5 al 73,9% del totale e quelli in aereo dimezzati dal 21,6 al 10,3%.

Nel 2021 ci si avvia verso una situazione di maggiore mobilità. Circa la metà dei residenti in Italia ha previsto di trascorrere in estate un periodo di vacanza in località diversa da quella di residenza. Esattamente il 50,1% delle persone. Chi rinuncia alla vacanza lo fa per diversi motivi. La mancanza di risorse economiche pesa certamente più dei timori legati al Covid sulla decisione di rinunciare a una vacanza. Seguono i problemi di salute, le preferenze personali, gli impegni di studio o di lavoro e le difficoltà familiari o personali.

Ma dove si va in vacanza precisamente? In linea con il dato del 2020, anche quest’anno sarà bassa la percentuale di italiani che si recherà in vacanza all’estero. L’Istat indica che un vacanziero su tre, esattamente il 33,3%, è intenzionato a spostarsi nella regione di residenza, e poco meno di 2 su 3 pensano di recarsi in un’altra regione, una minima percentuale immagina di andare all’estero.

Le mete più ambite, secondo un’indagine Swg-Ciset, sono Puglia e Toscana. Demoskopica ha indicato Trentino-Alto Adige, Toscana, Sicilia, Puglia e Lombardia. Un sondaggio tra imprese balneari intanto ha segnalato una buona crescita di presenza sulle spiagge di Liguria, Puglia, Sicilia, Marche, e Sardegna. Non mancano certamente gli stranieri, in arrivo prevalentemente da Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti.

Dati più completi li trovate nella nuova infografica realizzata dall’Università Niccolò Cusano.

 

Copia e incolla il codice sottostante per pubblicare l’infografica sul tuo sito:

Per saperne di più e scoprire tutti i dati e le curiosità raccolte… leggi la nuova infografica Unicusano qui sotto.