Lavoro all’estero: più facile con l’università Niccolò Cusano

Lavoro all’estero

Forse non è più tempo di rimanersene a casa. Ma non per forza con una connotazione negativa. I tempi cambiano, non peggiorano, ed ogni mutamento porta con sé vantaggi e svantaggi. Il problema è che ai più questo schema sfugge e ci si rifugia nella comodità del già conosciuto. Se siete ragazzi intelligenti e moderni, però, voi siete lontani da questo modo di ragionare e di certo state iniziando a pensare, a laurea presa, ad un’ipotesi di lavoro all’estero. In questo passaggio vi aiuta, e non poco, l’università Niccolò Cusano. Vediamo come.

L’Europa è fonte di grande discussione. C’è chi la ama e la difende e chi la critica e vorrebbe riportarla ad uno stato precedente di storia. Resta il fatto che oggettivamente c’è per cui, se siete ragazzi che stanno studiando all’università, l’Europa è un mercato con cui dovete fare i conti da subito. Non per forza negativamente però. Esiste anche la possibilità che ci sia per voi lavoro all’estero. In questo caso, l’università Niccolò Cusano vi sostiene. Come? Fin dalla sua formazione, infatti, vi porta ben lontano dall’Italia ponendovi su un piano più internazionale. La stessa scelta iniziale del corso di laurea parla chiaro in tal senso. Il vecchio schema nazionale delle due o tre facoltà “consentite” è superato da una ricca offerta di corsi che punta a specializzarvi da subito in modo che, una volta laureati, possiate avere appeal verso le aziende internazionali che poco amano i “tuttologi”. Non solo. Vi confronterete, durante il vostro studio, con strumenti didattici moderni in grado di aprirvi la mente su quello che poi farete davvero in un ipotetico lavoro all’estero. Streaming, LIM – lavagne interattive multimediali e chat coi docenti in video-conference non sono che assaggi di un mondo in cui la tecnologia non è un lusso per pochi come ancora è in Italia ma la base minima da cui avviare i dialoghi. Le chance che l’università Niccolò Cusano apre verso un possibile lavoro all’estero passano, infine, anche dal prezioso servizio di “Stage & Job Opportunities”. Il filtro che l’università fa per voi funge da garante per le aziende che così si sentono più tranquille nei vostri confronti ma anche da garante per voi. Nessuno, infatti, sogna di fare le valigie per poi finire in una situazione spiacevole o almeno poco chiara a migliaia di chilometri da casa. Il tema del lavoro all’estero e di come le università debbano assecondarlo è ancora ricco di spunti. Se avete voglia di approfondirlo, contattateci pure attraverso l’apposito form informativo.