Università | 22 Ottobre 2022
Metodo Cornell: come prendere appunti belli e ordinati

Metodo Cornell: come prendere appunti belli e ordinati

Se ti stai domandando come prendere appunti velocemente, senza compromettere la qualità delle informazioni annotate, allora dovresti imparare ad utilizzare il Metodo Cornell.

Durante una lezione all’università, durante una conferenza o una riunione di lavoro, saper annotare le informazioni più importanti è fondamentale per rendere produttivo il tempo trascorso in aula, o in qualunque altro posto sia previsto un approfondimento dedicato ad un determinato argomento.

Il metodo Cornell si rivela utile sia per prendere appunti di qualità e sia per migliorare e velocizzare la memorizzazione delle informazioni.

Come prendere appunti: il metodo Cornell

A differenza di quello che molti pensano prendere appunti di qualità non vuol dire trascrivere ogni singola parola ascoltata ma al contrario acquisire e rielaborare in tempo reale i principali contenuti.

La maggior parte delle persone tende a focalizzarsi sulla quantità di informazioni piuttosto che sulla qualità.
Il cervello viene utilizzato come una sorta di registratore, ma chiaramente meno veloce, per cui si innesca un ascolto passivo finalizzato unicamente a trasferire sul foglio ciò che ascolta.

Il disperato tentativo di trascrivere tutto, senza lasciarsi sfuggire una sola parola, abbassa drasticamente il livello di comprensione.

Imparare ad utilizzare il método Cornell significa ottimizzare i tempi, migliorando notevolmente la qualità dell’apprendimento.

Ideato nel 1989 da Walter Pauk, docente della prestigiosa università Cornell, il metodo si è rapidamente diffuso in tutto il mondo.

Attualmente è considerato uno dei metodi per prendere appunti più efficaci e funzionali, grazie ad una serie di regole di compilazione che richiedono alcuni presupposti fondamentali per una corretta applicazione: selezione delle informazioni, concettualizzazione, sintesi, organizzazione, rielaborazione.
Utilizzata soprattutto dagli studenti che frequentano master e corsi di laurea, la metodologia permette di preparare gli esami ottimizzando tempi ed energie.

Per iniziare a prendere confidenza con lo schema del Metodo Cornell sul web sono disponibili esempi e modelli da scaricare e pronti da utilizzare.

Come funziona: lo schema appunti

Il metodo Cornell per prendere appunti prevede la suddivisione del foglio in tre sezioni.

Una linea verticale divide la pagina in due colonne, una più grande (circa il 75% del foglio) sul lato destro, dove andranno inseriti gli appunti, e un’altra più piccola sul lato sinistro dove invece andranno annotate le parole chiave.

La terza sezione, delimitata da una riga orizzontale, è composta dalle ultime cinque righe a fondo pagina, dove andranno inserite eventuali note extra.

Analizziamo nel dettaglio le tre sezioni del foglio appunti.

La sezione di destra è destinata agli appunti veri e propri.

Per rendere produttiva l’area ai fini dello studio e del ripasso successivo è necessario rispettare una serie di regole.

Si tratta in pratica di adottare tutti quegli accorgimenti che consentono di annotare nel modo giusto le informazioni più rilevanti di un argomento.

Il presupposto per prendere appunti nel modo giusto, e per iniziare a comprendere concetti e nozioni, è appuntare soltanto le informazioni principali, possibilmente senza riportare in maniera precisa le parole del professore. È fondamentale rielaborare, utilizzando parole proprie.

Nell’elenco che segue abbiamo sintetizzato le principali strategie per velocizzare la fase di annotazione, e per prendere appunti belli e ordinati:

  • Utilizza elenchi puntati
  • Utilizza il linguaggio da sms (sigle, abbreviazioni, ecc.)
  • Utilizza caratteri diversi per differenziare o evidenziare parole e concetti (grassetto, corsivo, sottolineato, maiuscolo ecc.)
  • Utilizza le frecce per mettere in evidenza le correlazioni tra le parole/informazioni
  • Utilizza disegnini e simboli grafici per coinvolgere la parte visiva della memoria

La sezione di sinistra è dedicata alle parole chiave.

Nella colonna più piccola non andranno inserite frasi ma singole parole, aggettivi o sostantivi
È importante scrivere termini che sintetizzano concettualmente il contenuto della colonna di destra.

Lo spazio è volutamente ridotto per cui bisogna inserire meno parole possibile; poche parole ma quelle giuste. La ricerca dei termini diventa un esercizio importante, che consente di mantenere alto il livello di concentrazione.

Per chi non riesce durante la lezione, la sezione può essere completata anche in un secondo momento, a casa o subito dopo aver terminato di prendere appunti.

La terza sezione, ovvero lo spazio alla fine del foglio, è dedicata alle note.

Lo spazio a fondo pagina viene quindi utilizzato per appuntare considerazioni, dubbi, domande, promemoria e qualsiasi altra annotazione utile ai fini dell’apprendimento.

Anche in questo caso, la compilazione viene generalmente effettuata in un secondo momento.

Per quanto riguarda la preparazione dei modelli il foglio per il metodo Cornell può essere realizzato in Word.
In alternativa, digitando sul web ‘foglio appunti Cornell da stampare’ è possibile scaricare modelli già preimpostati e pronti per essere utilizzati.

I vantaggi

Il metodo Cornell può essere utilizzato in vari ambiti, non soltanto in quello scolastico.

Può essere utilizzato per prendere appunti all’università oppure durante una conferenza o una riunione di lavoro.

I vantaggi della metodologia sono riscontrabili e apprezzabili in qualsiasi contesto o situazione in cui si rende necessaria l’annotazione di informazioni.

In particolare, il metodo Cornell permette di mantenere alta la concentrazione, di aumentare il coinvolgimento dell’ascolto attivo e quindi di migliorare la comprensione.
Consente di ottimizzare i tempi di apprendimento; permette di realizzare schemi di sintesi e mappe concettuali; agevola il ripasso.

Inoltre, al termine della lezione, conferenza o riunione si avranno a disposizione annotazioni già ordinate.
I fogli per appunti presi con il Metodo Cornell risultano immediatamente chiari e comprensibili.

Credits: GaudiLab / Depositphotos.com

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