Sindrome di Down: sport fa rima con integrazione

Salvatore, ragazzo down, gioca a rugby

Sport, una vera e propria palestra per rompere i tabù. Tre ragazzi con la sindrome di Down hanno raccontato a Radio Cusano Campus come hanno affrontato e battuto i pregiudizi grazie alla propria attività fisica. 

Livia pratica con passione il nuoto sincronizzato: “In piscina mi sento davvero me stessa”. Salvatore fa rugby: “Mi aiuta ad andare oltre la meta”. Ambra, invece, è impegnata nella danza: “La musica mi aiuta ad entrare davvero in contatto con il mio corpo”.

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