Somalia ed Etiopia, il dialogo 20 anni dopo

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L’Università degli studi N. Cusano-Telematica Roma ha ospitato nella giornata odierna l’incontro storico tra il rappresentante dell’Ambasciata etiope Colonnello Arch Scech Aues Mao’ Maha e il Prof. Mohamed Salad Jama, Consigliere del Governo e docente all’Università del Puntland, stato federato della Somalia. L’incontro, avvenuto nell’ambito del IV Festival della Diplomazia, si è svolto con le modalità di una  tavola rotonda intitolata “Diplomazia culturale e Peace Building”. Dopo venti anni di conflitti politico-diplomatici, generati principalmente da questioni di natura confinaria, i rappresentanti di Somalia ed Etiopia hanno scelto la UniCusano come terreno neutro di dialogo per gettare le basi per una futura collaborazione fondata sulla conoscenza reciproca. L’annosa questione riguardante la forte presenza somala nella regione etiope dell’Ogaden, all’origine della quale si rintracciano le divisioni e le conflittualità dei due stati, è stata momentaneamente accantonata per favorire un dialogo costruttivo ed una cooperazione che fino a qualche tempo fa poteva essere soltanto immaginata. Anche per questo l’incontro si è svolto in un clima estremamente costruttivo, favorito dalle capacità negoziali del moderatore Ministro Stefano Baldi, Direttore dell’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito del quale si è discusso del progetto “Musei senza frontiere-Musei per la pace”, nato dall’esperienza dell’ONG Perigeo in Etiopia. Il progetto “Musei per la pace” si propone di realizzare piccoli musei etnografici e centri culturali che diventino punti di propulsione per iniziative di scambio culturale e conoscenza reciproca.

Alessio Moriggi

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