Start-up di successo dei giovani? L’università Niccolò Cusano è felice

Ecco perché è felice l’università Niccolò Cusano del successo di alcune start-up di giovani.

Sono cose che accadono quando hai una mission aziendale che mette al centro delle tue attività, che in questo caso sono didattico-formative, gli interessi degli studenti. Essendo il caso dell’università Niccolò Cusano, quindi, non stupisce che ci sia grande felicità quando vengono alla luce casi di successo di start-up di giovani anche se non c’è l’interesse diretto dell’ateneo. Si lavora tutti per il bene dei ragazzi e, di conseguenza, per il bene di questo paese che così potrà godere di generazioni migliori. Ultimamente a Bologna s’è parlato non poco di start-up di successo e l’università Niccolò Cusano non può che riparlarne di contro. Buona lettura.

Quando c’è un caso di successo di start-up di giovani l’università Niccolò Cusano gioisce. Perché i suoi sforzi vanno in quella direzione e il paese può e deve migliorare da tutti i lati, non solo quello da cui lavora questa realtà. L’occasione di tanto ottimismo arriva dal primo TED x Youth, che si è concluso lo scorso sabato 12 novembre a Bologna. Di fondo il tema era “Un nuovo inzio” e il tutto s’è svolto grazie al link tra ù MIUR e TED stessa, che è la no-profit che promuove ormai da trent’anni un format di eventi dedicato alle “idee che meritano di essere diffuse”, attraverso brevi discorsi di massimo 18 minuti. L’opening di questa occasione per parlare di successo delle start-up di giovani s’è aperto con un intervento del Ministro dell’istruzione Stefania Giannini che ha testualmente dichiarato:

“Abituare i ragazzi con questo format, ad un intervento di dieci o dodici minuti, aiuta a valorizzare le proprie idee e dire al meglio quello che sentono, qual è la loro visione del mondo, se è una cosa che si inizia a scuola , dà un potere straordinario. La scuola deve investire su questo. E’ innovativo anche il fatto che, per la prima volta nel mondo, un governo si unisca a TED per un’iniziativa nazionale e noi intendiamo investire. Abbiamo delle risorse che si possono destinare a questi progetti speciali”

Non solo. Il terreno per far crescere il successo delle start-up di giovani di Italia, nei prossimi anni, sarà ancora più fertile. L’accordo fra TED e MIUR, infatti, proseguirà per i prossimi tre anni ed avrà anche uno sviluppo dedicato al diffondere TED-ed Club in tutte le scuole italiane. Cioè? I Clubs consistono in pacchetti gratuiti di 13 lezioni di public speaking e argomentazione che possono essere attivati da docenti e alunni, fuori dall’orario scolastico, e che costituiscono un momento di lezione partecipata, dove sono i ragazzi a scegliere l’argomento in discussione, ad informarsi liberamente e a dibattere, insieme ai compagni di scuola.

Fa onore all’università Niccolò Cusano che sappia gioire dei successi delle start-up dei giovani anche quando non c’entra nulla in modo diretto. Perrò questo non significa che l’ateneo non abbia dalla sua carte da giocare, anzi. Interessatevene direttamente (e nel vostro tornaconto) cercando maggiori dati e informazioni sul sito ufficiale, sul blog e sulle pagine social. Oppure potete anche scriverci domande o dubbi attraverso l’apposito form informativo.