Negli occhi degli studenti c’è il futuro del nostro Paese

Alcuni liceali italiani hanno visitato l'Università Niccolò Cusano, una grande opportunità per tutti gli studenti

Come ogni mattina, finita la trasmissione su Radio Cusano Campus (da sottolineare orgogliosamente, l’unica radio universitaria in Italia che trasmette in fm, sugli 89.100 a Roma e nel Lazio), sono andato al bar dell’Università: salivo le scale indeciso su cosa mi sarei concesso. Caffè o succo di frutta?

Entrato a mensa, salutato Giuseppe dietro il bancone, sono rimasto come incantato da un gruppo di studenti che discutevano comodamente seduti nell’area ristoro dell’Università del prossimo esame in economia. Li ascoltavo scambiarsi opinioni, preoccupazioni, teorie. Si stavano organizzando per seguire le lezioni e poi avrebbero trovato il modo di studiare insieme, nel pomeriggio, magari nell’immenso parco dell’Università Niccolò Cusano,  che, soprattutto in questa stagione, sembra veramente un’oasi di pace.

Vederli, così concentrati e volenterosi, mi ha fatto ricordare una cosa: sono loro, gli studenti, in particolar modo quelli delle nuove generazioni, il futuro del nostro Paese. Nei loro occhi pieni di speranza e di voglia di emergere c’è la risposta definitiva a tutto il disfattismo che circonda l’Italia ormai da troppo tempo.

Loro sono la risposta vivente a chi dice (sbagliando, perché a smentirlo poi ci sono i numeri) che in questo Paese il merito non viene mai premiato, che studiare non serve a nulla, che tanto vanno avanti solo i raccomandati e i mediocri.

Per carità, forse in parte è anche così, ma è vietato gettare la spugna. E i nostri ragazzi, la parte sana di questo Paese da noi adulti troppo bistrattato, sono lì a ricordarcelo, a gridarci che loro non hanno alcuna intenzione di arrendersi al luogo comune, alla pigrizia intellettuale, alla stanchezza mentale di chi vorrebbe lasciare tutto immobile, così com’è, dandosi l’enorme alibi che tanto nulla potrebbe essere ricambiato.

Mentre sorseggiavo il mio succo di frutta (alla fine l’ananas aveva vinto la sfida col caffè) avrei voluto avvicinarli, invitarli in radio e fargli i miei più sinceri complimenti. Ma li ho visti così presi dallo studio e dalla voglia di prepararsi al meglio per l’esame, che alla fine ho deciso di desistere. E allora li omaggio da qui. Dal blog dell’Università Niccolò Cusano. E il mio grazie, da italiano, va a loro e a tutti quei ragazzi che si stanno impegnando per regalarsi un futuro da protagonisti e ridare all’Italia il lustro che il nostro Paese merita.

Il domani è nei vostri occhi. Scrivete il futuro contando sulle vostre qualità. E non date mai retta a chi vi dice che tanto non ce la farete. E’ solo un invidioso che vi sta vedendo realizzare quello che lui non è riuscito a fare.