Solidarietà, musica e spettacolo con l’Università Niccolò Cusano per il Bambino Gesù

Unicusano QT Lungo Bambin Gesù

L’Università Niccolò Cusano è attiva da sempre in solidarietà e ricerca. Quello che accadrà presso il Pontile di Ostia Lido nella serata di domenica 20 luglio ne sarà l’ennesima dimostrazione.

Serata di musica e solidarietà ad Ostia Lido con l’Università Niccolò Cusano per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Sul palco, tra gli altri, suoneranno dal vivo giovani artisti come i Disco Zodiac e i Carboidrati (direttamente da Amici 2014), poi cantautori romani come Giampaolo Bianco e artisti come Roby Rossini di Radio Manà Manà, emittente dell’Unicusano: le note della sua celebre versione di Tanz Bambolina faranno ballare il pubblico in piazza. Durante la serata troverà spazio anche un omaggio al genio di Rino Gaetano, grazie alla tribute band Ciao Rino. Sul palco anche una delle coppie più amate della TV, quella formata da Roberto Ruberti e Diletta di Tanno, star dell’ultimo Grande Fratello. Divertimento e allegria poi non mancheranno, grazie in particolare alla partecipazione di Enzo Salvi con il suo nuovo singolo estivo “Va va va”.

L’iniziativa si colloca all’interno di una tre giorni di musica e spettacolo organizzata al pontile di Ostia Lido dall’Università Niccolò Cusano grazie alla collaborazione del Municipio X: nel dettaglio, la serata conclusiva, quella di domenica 20 luglio, sarà dedicata alla ricerca medico-scientifica e all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che l’Ateneo romano ha scelto da tempo di affiancare.

Dal luglio del 2012 all’OPBG è iniziata infatti una ricerca, finanziata dall’Unicusano, per la cura definitiva della sindrome del QT lungo. Si tratta di una patologia aritmogena su base genetica caratterizzata da un prolungamento sull’elettrocardiogramma dell’intervallo QT (ripolarizzazione ventricolare) e dal rischio di aritmie potenzialmente letali. La sua prevalenza è di 1/2000 nati vivi.

Durante la serata sarà distribuito al pubblico materiale informativo sulla sindrome del QT lungo e le indicazioni utili per sostenere la ricerca dell’OPBG.