Boom di Streaming, cosa significa questo per l’Università Unicusano

Ormai tutti sanno cos’è lo streaming e il boom che questo fantastico servizio sta avendo. Tutto ha avuto inizio con la musica, ma si sta evolvendo rapidamente anche in altri settori come il cinema e la formazione. Quindi “streaming” ormai significa anche “cultura da fruire via web”. Non è un concetto affascinante?

Pensate che solo fino a qualche anno fa non esisteva il concetto della multimedialità o della scansione del tempo libero in modo personalizzato. Oggi con il boom dello streaming assistiamo ad un fenomeno futuristico. Ognuno col proprio dispositivo può fruire di qualsiasi contenuto scelga, senza limiti e tempistiche prestabiliti da altri. E con la UniCusano questo concetto è stato declinato per la formazione. Non è geniale?

Il boom e dello streaming c’è stato grazie alla musica. Gli utenti che pagano per avere servizi di streaming di musica sono ad oggi oltre 100 milioni in tutto il mondo. Il provider più gettonato è Spotify seguito da Sirius XM Radio e Apple Music che tutti insieme si aggiudicano l’85% di tutto il mercato di settore.

Quindi a conti fatti il bacino d’utenza potenziale che lo streaming può avere anche in settori meno ludici come la formazione è davvero impressionante. Intanto la UniCusano non rimane indietro grazie all’offerta combinata tra formazione online e in presenza e gli strumenti tecnologici d’avanguardia, come la sua piattaforma e-learnig o le aule altamente attrezzate.

Se vi siete appassionati al tema del boom di streaming e al suo sviluppo nell’ambito della formazione, non esitate a chiedere altre informazioni compilando il form dedicato.