Come diventare psicologo forense: studi e possibilità

come diventare psicologo forense

Come diventare psicologo forense? Siamo certi che, se studi psicologia, ti sarai chiesto almeno una volta quali siano i passi da fare per intraprendere questa carriera.

Quando parliamo di psicologia forense, facciamo riferimento a quell’area specialistica della psicologia giuridica che si occupa dei processi psicologici relativi ai diversi aspetti della dimensione giuridico-forense. Possiamo dire che si tratta di una branca della psicologia applicata al diritto, che affianca la giurisprudenza in molti aspetti importanti.

Lavorare in questo mondo richiede studi ben precisi e competenze solide, sia tecnico-operative, sia interpersonali. In questa guida dell’Università Niccolò Cusano ti spiegheremo come diventare psicologo giuridico passo dopo passo, dagli studi da fare alle conoscenze da acquisire. Se sei pronto, iniziamo subito.

Ecco come diventare psicologo giuridico

La psicologia forense ha un ruolo chiave nei processi giudiziari; proprio in virtù di questo, lo psicologo forense è una figura professionale molto importante in affiancamento ad avvocati, magistrati e consulenti di varia natura. Se sei curioso di scoprire come si diventa psicologo forense, quali sono le mansioni principali e quanto si guadagna, continua nella lettura: ti spiegheremo tutto nei prossimi paragrafi di questa guida.

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Che cos’è la psicologia forense?

La prima cosa da dire in questa guida riguarda proprio la definizione di psicologia forense e le sue origini nel nostro Paese.

In Italia si inizia a parlare di psicologia forense nei primi del ‘900, ma è solo con la pubblicazione di “Psicologia Giudiziaria” di Altavilla che l’integrazione fra diritto e psicologia prende concretamente forma.

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio processo di integrazione e riconoscimento della psicologia forense che, grazie ai molteplici contributi accademici e alle testimonianze in aula compiute confrontando indagini sulla personalità degli imputati e delle vittime, si conferma come strumento imprescindibile nella risoluzione di casi giuridici.

La psicologia forense è stata modellata grazie al contributo di altre discipline, come il diritto penale e la criminologia; come abbiamo detto, chi si occupa di psicologia forense lavora a stretto contatto con avvocati, magistrati e consulenti giuridici. Un importante aspetto di questa disciplina è lo studio della cosiddetta “psicologia della testimonianza”. Lo scopo è quello di fornire informazioni tecniche agli inquirenti attraverso l’utilizzo di un lessico “giuridico”, comprensibile anche dai non psicologi

Psicologo forense: chi è e cosa fa

Lo psicologo forense è quel professionista che si occupa di indagare la psiche dei serial killer e dei criminali, al fine di comprendere quali dinamiche si celino dietro determinati atti, atteggiamenti e comportamenti.

Inoltre, si ricorre allo psicologo forense anche per la tracciatura del profilo di un criminale, come un assassino, uno stupratore, un rapinatore o qualunque soggetto a rischio per la comunità.

In generale, lo psicologo in ambito giuridico ha una funzione consulenziale, che può essere declinata in forme diverse. Ad esempio, se lo psicologo collabora con il giudice, viene definito Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e sarà quindi nominato dallo stesso sia per quanto riguarda casi di procedura civile, sia per casi di procedura penale.

Oltre al CTU, esiste anche il Consulente Tecnico di Parte (CTP): in tal caso, il Consulente non viene richiesto dal Giudice, ma dall’avvocato di una delle controparti che ha bisogno di una consulenza tecnica o di una perizia psicologica durante un processo civile o penale.

Come avrai capito, dunque, si tratta di una professione molto complessa che, per essere intrapresa, necessita anzitutto di studi universitari in psicologia e la relativa abilitazione professionale da almeno tre anni.

A seguito dei cinque anni di studi universitari in Psicologia, è necessario specializzarsi con un Master ad hoc e mettere in conto un periodo di formazione e di “gavetta” per imparare tutto ciò che serve per intraprendere questa professione al meglio.

Quanto guadagna lo psicologo forense?

Parlando di psicologo forense e stipendio, questo può variare molto a seconda di diversi fattori. In generale, lo stipendio non è fisso, ma dipende dalla mansione affidata allo psicologo forense.

Per quanto riguarda il CTU, generalmente il compenso è fissato dal giudice e può essere anche poco elevato. Nel caso del CTP, invece, il compenso può variare a seconda del preventivo e dell’entità della prestazione e può essere anche elevato.

Il percorso di studi: laurea in Psicologia Unicusano

Se ti stai chiedendo come diventare psicologo forense, il primo passo da fare per raggiungere l’obiettivo è laurearti in Psicologia. Se cerchi un percorso di studi innovativo, curato dai massimi esperti del settore e ricco di opportunità, i Corsi di laurea dell’area psicologica dell’Università Niccolò Cusano sono la soluzione ideale per te.

Attualmente la nostra offerta formativa prevede i seguenti corsi di laurea:

Il Corso di laurea in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche, di durata triennale, ha come obiettivo quello di fornire allo studente solide conoscenze nell’ambito della psicologia e delle metodiche di studio dei processi psicologici, nonché la necessità di inquadrare tali conoscenze e metodiche nei più ampi contesti della ricerca nelle scienze umane e biologiche e dell’applicazione clinica.

Si tratta di un percorso formativo fondamentale per acquisire aspetti di formazione di base, focalizzati sull’acquisizione delle conoscenze caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche e delle procedure di indagine e di ricerca scientifica con gli aspetti di formazione pre-professionalizzante, focalizzata quindi sull’acquisizione di competenze concernenti la progettazione psicologica nei diversi contesti (sociali, organizzativi, educativi e clinici), lo sviluppo di metodologie di osservazione e l’utilizzo di strumenti psicometrici e di modelli relazionali per la valutazione.

Dopo la laurea triennale, potrai proseguire gli studi con il Corso di laurea magistrale, con due curriculum. Una prima parte di questi due percorsi è in comune, mentre la seconda parte di focalizza sugli insegnamenti tipici del curriculum scelto. In particolare, nel curriculum Psicologia clinica e della Riabilitazione l’obiettivo principale è quello di promuovere competenze teorico-applicative nell’ambito della psicologia dei processi cognitivi normali e patologici, della neuropsicologia e delle neuroscienze, della valutazione psicometrica, e dell’intervento psicologico, nei diversi contesti in cui opera lo psicologo quali, ad esempio, strutture di cura del servizio pubblico e privato, nei servizi di accoglienza territoriale e nelle istituzioni educative.

Per quanto riguarda, invece, il curriculum Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi, sono previsti insegnamenti specifici finalizzati allo sviluppo di competenze nell’ambito dell’assessment, dell’intervento psicologico e della gestione delle risorse umane nei contesti delle imprese e delle organizzazioni.

I Master di specializzazione

L’Università Niccolò Cusano offre anche diversi Master di I e II livello afferenti all’area psicologica. I Master sono in continuo aggiornamento: per consultare l’elenco dei Master attivi, visita la sezione “Master” del nostro sito web.

La modalità formativa

I Corsi di laurea e i Master Unicusano possono essere erogati attraverso un’innovativa modalità di formazione: la metodologia telematica. Grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 0re su 24, 7 giorni su 7, potrai seguire le lezioni comodamente online e direttamente da casa tua.

Per iscriverti ai nostri Corsi di laurea in psicologia e iniziare il tuo cammino per diventare psicologo forense, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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