Come diventare tecnico sportivo: studi e possibilità

come diventare tecnico sportivo

Stai cercando di capire come diventare tecnico sportivo? Se lo sport è la tua passione e ti piace l’idea di aiutare le persone a imparare una disciplina sportiva, allora potrebbe essere il lavoro adatto a te!

In questa piccola guida cercheremo di capire tutti i dettagli di questa professione.

Quello del tecnico sportivo è un lavoro che può dare grande soddisfazione ma richiede molta pazienza e impegno, oltre che una serie di altre caratteristiche che affronteremo tra poco.

Conoscere lo sport, essere un grande tifoso, purtroppo non è abbastanza. Per poter insegnare uno sport ci vogliono una serie di conoscenze e qualità, oltre che, ovviamente, un diploma specifico che permette di esercitare la professione.

Ma vediamo ora di scoprire tutti i dettagli su come diventare tecnico sportivo.

Come diventare tecnico sportivo? Ecco tutto quello che devi sapere

Sei pronto a sapere come diventare tecnico sportivo? Scopriremo tutto ciò che devi sapere riguardo questa professione, dalle responsabilità, alle conoscenze fino a capire qual è il percorso di studi richiesto per poter arrivare finalmente a insegnare delle discipline sportive.

Cominciamo!

Che cosa fa il tecnico sportivo? Mansioni e responsabilità

Nella pratica, che cosa fa di preciso un tecnico sportivo?

Questo professionista si occupa dell’organizzazione degli allenamenti, sia del singolo che del gruppo, per poter insegnare una specifica disciplina sportiva.

Potrebbe trattarsi di rugby, calcio, pallavolo, tennis, qualsiasi disciplina dell’atletica leggera, nuoto, pallacanestro. Insomma, in qualsiasi sport opera un tecnico sportivo, un allenatore, che permette agli atleti di raggiungere e mantenere una determinata forma fisica, migliorare le proprie performance, motivarli a dare il meglio, insegnare la disciplina e ovviamente tutte le competenze tecniche e strategiche.

Riassumendo in breve, le mansioni e responsabilità di un tecnico sportivo sono:

  • saper valutare gli allievi per trovare punti di forza e debolezza, fornendo un aiuto ai singoli atleti per poter potenziare le proprie capacità;
  • insegnare le regole della specifica disciplina sportiva e farle rispettare da ognuno sia nella pratica che nel momento di gioco;
  • ispirare la squadra a collaborare ma anche stimolare lo spirito di competizione;
  • monitorare l’attività fisica e l’esecuzione degli esercizi, correggendo gli errori e dando consigli;
  • valutare i progressi e aggiornare il programma di allenamento quando necessario;
  • fornire supporto motivazionale ed emotivo, specialmente durante le competizioni;

Percorso di studi

Ma ora veniamo al dunque: come diventare tecnico sportivo?

Il percorso di studi per diventare allenatore è regolamentato a livello giuridico da alcuni soggetti che danno la validità dei titoli che si acquisiscono. Questi soggetti sono:

  • C.O.N.I. – Comitato Olimpico Nazionale Italiano;
  • Federazioni Sportive o Discipline associate riconosciute dal C.O.N.I.;
  • Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.;
  • Enti riconosciuti (un esempio sono le accademie);
  • Università, con la Facoltà di Scienze Motorie.

Infatti, il decreto Melandri, D.L. 23/07/1999 n.242 stabilisce che è una competenza del C.O.N.I quella di “organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva” nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616”.

Il C.O.N.I ha poi approvato nel 2001 un regolamento che legittima gli Enti a formare tecnici, istruttori e operatori sportivi.

Pertanto, il riconoscimento della qualifica di “Istruttore, Tecnico qualificato o Operatore Sportivo” può essere ottenuto dopo aver conseguito un:

  • Diploma di Laurea in Scienze Motorie
  • Diploma dell’Istituto superiore di educazione fisica (I.S.E.F)
  • Percorso formativo di Tecnico erogato dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I

Senza uno di questi titoli erogati da questi enti, non è possibile esercitare in modo legale la professione di tecnico sportivo.

Laurearsi in Scienze Motorie con Unicusano

Se vuoi diventare tecnico sportivo, il primo passo da fare è investire su una formazione universitaria di qualità. Unicusano ha all’attivo due corsi di laurea:

Il primo corso, di durata triennale, è pensato per fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative agli aspetti biologici e fisiologici dell’esercizio fisico insieme alle basi psico-pedagogiche e sociali dell’educazione motoria e agli aspetti giuridici relativi. Il corso mira alla formazione di professionisti capaci di operare nella variegata area delle attività motorie e sportive.

A seguito del percorso triennale, potrai affinare le tue conoscenze con un percorso di specializzazione, scegliendo la laurea magistrale in scienza e tecnica dello sport. Questo percorso vuole fornire agli studenti approfondite competenze biomediche, psicopedagogiche, sociali e giuridiche unitamente a conoscenze avanzate delle metodologie di allenamento delle principali categorie di sport. Scopo della laurea magistrale in Scienze Motorie è la formazione di operatori professionisti nei settori delle attività sportive professionistiche e dilettantistiche oltre che nei relativi contesti educativi.

Per iniziare a studiare scienze motorie con Unicusano e gettare le fondamenta per diventare tecnico sportivo, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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