Come fare un curriculum senza esperienza: guida pratica

come fare un curriculum senza esperienza

L’esperienza in ambito professionale è un requisito che si acquisisce col tempo per cui un neo-diplomato o un neo-laureato alle prese con la ricerca del primo impiego si ritroverà di fronte ad una grossa difficoltà: come fare un curriculum senza esperienza.

Scrivere un cv che risulti interessante agli occhi del recruiter senza avere all’attivo un bagaglio professionale sembra quasi impossibile.
Eppure anche i manager e i professionisti più affermati e conosciuti sono partiti da zero, da una situazione di assoluta inesperienza professionale, per cui  non bisogna assolutamente coraggiarsi.

In questo post abbiamo raccolto una serie di dritte e suggerimenti relativi alla redazione di un curriculum per uno studente senza esperienza, partendo da un esempio di come deve essere strutturato il documento pur non prevedendo la sezione ‘esperienze lavorative’.

Cosa scrivere su un curriculum senza esperienza

Scrivere un cv senza esperienze lavorative può sembrare un fallimento annunciato, invece è una realtà possibile, concreta; basta semplicemente partire con il piede giusto, o meglio con il formato più idoneo a realizzare un documento comunque interessante.

Si parte da un modello di curriculum di tipo cronologico (seguendo una cronologia inversa) nel quale l’enfasi viene chiaramente posta sulla carriera scolastica, ovvero sulla formazione.

Per colmare il vuoto delle esperienze esistono tante altre tipologie di informazioni che risultano comunque utili ai fini di una valutazione positiva da parte del recruiter.

Conoscenze informatiche acquisite autonomamente, un certificato ricevuto per aver frequentato un corso di formazione, la conoscenza di una lingua straniera, la capacità di utilizzare sistemi informatici sono alcuni dei dettagli che possono rivelarsi utili pur non essendo ufficialmente legati ad esperienze lavorative.

Tra le informazioni che assumono valore agli occhi di un selezionatore anche le esperienze che riguardano eventuali progetti scolastici ed extra scolastici, come ad esempio stage, tirocini e periodi di volontariato.
Per quanto non si tratti di esperienze lavorative nel senso stretto del termine, rappresentano comunque opportunità per apprendere qualcosa, sia a livello pratico che teorico.

Come inserire le informazioni personali

Le informazioni personali rappresentano il primo approccio con il selezionatore.
Si tratta della sezione contenente dati anagrafici e informazioni di contatto (indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail e contatto Skype).
Attualmente anche i profili social rientrano tra i contatti da inserire nel cv.

Attenzione però a ciò che inseriamo tra le informazioni.
Per quanto riguarda la mail è preferibile fornire un indirizzo ‘professionale’ possibilmente creato con Gmail.
Bisogna cercare di evitare indrizzi con nomi utente troppo eccentrici e troppo poco seri e professionali.

Allo stesso modo bisogna fare attenzione ai profili social; se l’utilizzo di Facebook e company è prevalentemente orientato allo svago è consigliabile non inserire i contatti.

Sarebbe preferibile creare, se già non lo si possiede, un profilo LinkedIn, il social network professionale che offre tra l’altro buone possibilità di farsi conoscere e creare reti di contatti utili nell’ottica lavorativa.

La foto

La foto rappresenta il primo ‘contatto visivo’ che il recruiter ha con il candidato, per cui è importante scegliere con attenzione l’immagine giusta.

Per quanto possa sembrare un dettaglio banale, la foto può fare la differenza, in positivo ma anche in negativo.

Non esistono regole precise per l’inserimento, ciò che conta è affidarsi al buon senso.

In linea generale è preferibile scegliere un’immagine che abbia una buona luminosità, una buona risoluzione e uno sfondo quanto più neutro possibile, senza elementi di disturbo che potrebbero distrarre il selezionatore.

Attenzione anche all’abbigliamento che, neanche a dirlo, deve essere sobrio e allo stesso tempo professionale.

Ciò non significa necessariamente indossare giacca e cravatta, ma inserire una foto in costume non è proprio la strategia giusta per colpire positivamente il selezionatore.

È consigliabile evitare foto con occhiali da sole, ritagliate, sfocate o nelle quali si evince un aspetto trascurato e sciatto.

Il sommario

Dopo aver inserito informazioni personali e foto, il curriculum per chi non ha esperienze lavorative prevede il sommario, in inglese il cosiddetto ‘resume’.

Si tratta in pratica di una sorta di riassunto contenente una breve descrizione del profilo personale del candidato.

La sezione è spesso omessa, in quanto si ritiene che le stesse informazioni possono essere riportate nella lettera di presentazione.

La realtà dei fatti è ben diversa; uno studente che non ha esperienza lavorativa e si ritrova a redigere un curriculum come prima esperienza potrebbe trarre un interessante vantaggio dalla sezione, per cui suggeriamo di inserirla nel cv, sotto le informazioni personali e la foto.

Entriamo quindi nel dettaglio del contenuto e cerchiamo di capire cosa arricchire un curriculum attraverso il sommario, ovvero cosa scrivere per rendere la sezione interessante.

Il segreto per fare colpo è adattare il più possibile la descrizione alla posizione oggetto di candidatura.
Questo non significa mentire, inventandosi abilità inesistenti, ma semplicemente mettere in risalto le capacità e le competenze che si allineano alla posizione da ricoprire e alle mansioni da svolgere.

Chi non ha esperienze lavorative pregresse può ad esempio puntare sui propri punti di forza, ovvero su capacità che riguardano la comunicazione, l’empatia, l’organizzazione, la flessibilità, l’adattabilità, il problem solving, la capacità di lavorare in team ecc.
Attualmente le abilità che rientrano nel concetto di ‘soft skills’ sono ricercate dai recruiter al pari delle competenze tecniche, per cui è importante individuare quelle più appetibili per il ruolo in questione e inserirle nel sommario, personalizzandole in base all’offerta di lavoro.

Attenzione a non fraintendere il suggerimento sul sommario; non bisogna dilungarsi troppo in autocelebrazioni. Tutte le info dovrebbero essere contenute in un massimo di 3 o 4 righe.

La formazione

Generalmente in un cv che vanta una o più esperienze professionali le relative informazioni vanno inserite prima della formazione.

Dal momento che il nostro caso si riferisce a un curriculum vitae per studenti senza esperienza bisogna focalizzarsi sull’aspetto istruzione.

La sezione in questione contiente l’elenco degli studi portati a termine, partendo da quelli più recenti e andando a ritroso verso quelli più datati.

Bisogna quindi inserire master, corsi di laurea e ogni altro percorso di formazione e specializzazione.
Ogni ciclo di studi deve essere corredato dalle data e l’istituto/ateneo frequentato, oltre che dalle principali tematiche studiate.

Per chi redige il curriculum senza aver conseguito un diploma il consiglio e di focalizzarsi sulle materie studiate.

Per chi invece redige il curriculum da studente universitario, o da neo-laureato, il suggerimento è di inserire un elenco degli esami sostenuti.

Le informazioni aggiuntive

Concludiamo la redazione del cv con le informazioni aggiuntive.

Si tratta in pratica della sezione nella quale inserire info apparentemente superflue ma che in realtà possono rivelarsi utili ai fini delle mansioni da svolgere.

L’essere patentato, e il possesso di un mezzo proprio per gli spostamenti, ad esempio, potrebbero diventare dettagli in grado di fare la differenza.

Allo stesso modo anche la disponibilità a lavorare su turni potrebbe rivelarsi interessante per il ruolo oggetto di candidatura.

La flessibilità negli orari, la disponibilità ad affrontare trasferte periodiche o anche l’appartenenza a categorie protette o legate a particolari sgravi di natura fiscale sono ulteriori informazioni che potrebbero fare la differenza in fase di candidatura.

Prima di concludere ricordiamoci di inserire il consenso al trattamento dei dati personali.

Ora sai come fare un buon curriculum senza esperienze lavorative; non devi fare altro che seguire i nostri suggerimenti e iniziare a preparare il tuo biglietto da visita.

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