Corsi di Laurea | 11 Agosto 2023
Come imparare l’arabo: consigli utili

Come imparare l’arabo: consigli utili

La conoscenza delle lingue straniere è da sempre riconosciuta come il requisito fondamentale per ampliare gli orizzonti occupazionali; ecco il motivo per il quale ti spiegheremo nel corso di questo post come imparare l’arabo, una lingua poco considerata ma che offre grandi opportunità professionali.

La maggior parte delle persone che decide di studiare una seconda lingua tende a rivolgere l’attenzione verso l’inglese, il francese, lo spagnolo o il tedesco, alle quali ultimamente si affiancano le lingue asiatiche come il cinese e il giapponese.
In pochi pensano all’arabo in ottica lavorativa, ovvero come lingua in grado di garantire buone e gratificanti prospettive lavorative.

Perché è importante conoscere l’arabo

Prima di addentrarci nel cuore del nostro post e di spiegarti come imparare la lingua è d’obbligo una breve premessa per capire quanto è utile l’arabo.

Al di là della vastità e dell’estensione geografica, il mondo arabo include paesi di grande importanza economica e geopolitica, tra i quali gli Emirati Arabi, il Qatar, l’Iran, l’Iraq, l’Arabia Saudita, l’Egitto, l’Algeria, il Marocco, la Tunisia e tanti altri. Parliamo quindi di paesi in continua evoluzione.

Studiare arabo significa studiare la sesta lingua più parlata al mondo, ovvero una lingua parlata in più di 20 paesi e da oltre 300 milioni di persone.

Le numerose relazioni internazionali instaurate dal mondo arabo sia a livello economico che culturale e geopolitico hanno fatto sì che la lingua diventasse ‘universale’, così come l’inglese e il cinese.

Alla luce dei numeri appena forniti è facile capire il motivo per il quale l’arabo oggi è considerato una delle lingue più ‘utili’ a livello professionale, soprattutto in alcuni settori.

La padronanza della lingua apre ad interessanti prospettive lavorative sia in Italia che all’estero.
I settori in cui si concretizzano la maggior parte delle opportunità occupazionali sono quelli che afferiscono la cooperazione internazionale, le Ong e l’ambito diplomatico.

Ulteriori sbocchi riguardano il campo dell’interpretariato, della traduzione, dell’insegnamento e del giornalismo (in qualità di corrispondente estero).
Interessanti opportunità si registrano anche negli ambiti che riguardano il commercio e il turismo.

La lingua araba

Compresa l’importanza della lingua in ottica lavorativa cerchiamo di capire quante parole ha la lingua araba e quali sono le peculiarità a livello ortografico, grammaticale e di pronuncia.

Iniziamo subito col precisare che, così come per qualsiasi altra lingua, esiste l’arabo letterale (standard) e l’arabo dialettale.
L’arabo letterale è comune a tutti i paesi arabi, utilizzata in forma scritta e in generale dai media tradizionali.

L’arabo dialettale, invece, identifica il linguaggio utilizzato in forma orale, per cui è diverso da paese a paese.

Insieme all’ebraico e all’aramaico l’arabo rientra nella famiglia delle lingue semitiche.

L’alfabeto è composto da 28 lettere e soltanto tre vocali, ovvero la ‘a’, la ‘i’ e la ‘u’.
Non esistono le lettere maiuscole e non esiste corsivo e stampatello.

Le parole arabe sono costituite prevalentemente da consonanti, molte delle quali non vengono pronunciate.
Le lettere cambiano suono in base alla posizione all’interno delle parole.
Molti suoni risultano piuttosto difficili da riprodurre; durante una conversazione diventano quindi importanti i gesti, le espressioni del viso e l’intonazione della voce.

Tra le caratteristiche della lingua la scrittura, e quindi la lettura, da destra verso sinistra.

Come imparare arabo

Partiamo subito con una premessa importante: imparare l’arabo non è semplice.
Come evidenziato nel precedente paragrafo presenta notevoli differenze rispetto alle lingue europee.

Esistono varie possibilità per studiare e imparare la lingua: studiare arabo all’università (corsi di laurea), attraverso un corso online oppure da autodidatta.

Chi sceglie di studiare arabo da autodidatta deve armarsi di una forte motivazione, fondamentale per approcciarsi autonomamente ad una lingua totalmente diversa dalla propria.

Il primo passo consiste nell’imparare l’alfabeto e iniziare a prendere confidenza con la grammatica.
Uno dei metodi più efficaci per imparare più rapidamente la lingua è allenare l’orecchio, ovvero diventare un attento ascoltatore.
In tal senso il consiglio è di ascoltare con attenzione la pronuncia delle lettere per essere poi in grado di distinguerle e successivamente pronunciarle correttamente.

Ascoltare con regolarità video e programmi in arabo è il modo migliore per iniziare a familiarizzare con i suoni della lingua.

Un autodidatta che si cimenta nell’apprendimento autonomo ha la possibilità di scegliere tra varie tipologie di risorse formative, alcune gratuite altre a pagamento.

Il web, ad esempio, è un’ottima fonte alla quale attingere sia per quanto riguarda la teoria e sia per ciò che concerne la parte orale.
Esistono numerosi siti che consentono di accedere gratuitamente alle basi della grammatica araba e alle nozioni teoriche indispensabili per imparare la lingua.
Allo stesso modo esistono numerosi video strutturati nella forma di mini-corsi, che permettono di coniugare teoria e pratica.

Un altro metodo estremamente valido ed efficace soprattutto per apprendere e/o migliorare la pronuncia è quello di guardare documentari e film in arabo.

Chiaramente esistono anche tantissime risorse a pagamento come ad esempio i corsi di arabo, online ed offline, disponibili in vari livelli di difficoltà.

I corsi online, a seconda dei casi, possono essere gestiti da un insegnante con il quale interagire oppure possono essere pre-registrati, per cui prevedono soltanto l’erogazione di contenuti formativi senza possibilità di interazione con profili reali.

Concludiamo con lo strumento attualmente più utilizzato, soprattutto dai nativi digitali, per svolgere una serie di operazioni e attività in maniera pratica e veloce: l’applicazione mobile.
Sugli store online sono disponibili numerose app (gratuite e a pagamento) che permettono di imparare le lingue, e quindi anche l’arabo, utilizzando semplicemente il proprio dispositivo mobile.

La maggior parte delle risorse sono impostate per garantire una buona padronanza dell’arabo moderno (standard) mentre soltanto alcune prevedono la possibilità di approfondire anche dialetti e varianti.

Attualmente, tra le più utilizzate e apprezzate dagli utenti, figurano: Pimsleur, Duolingo, Busuu, Drops e Mondly.

La formazione online

Scegliere un corso di arabo online significa orientarsi verso un apprendimento pratico e flessibile.

Che si tratti di un percorso di studi universitario o di un corso singolo acquistato sul web, la formazione a distanza garantisce la flessibilità per poter conciliare l’apprendimento della nuova lingua con gli impegni personali.

Un corso online, ad esempio, è la soluzione ideale per chi lavora e non ha la possibilità di spostarsi per seguire un corso in presenza ad orari prestabiliti.

Inoltre, tutti i corsi pre-registrati consentono di scaricare il materiale di studio, in maniera tale da consentire allo ‘studente’ di ascoltarlo o visualizzarlo in qualunque momento e in qualunque posto.

Come accennato in precedenza, i corsi online sono strutturati in maniera tale da assecondare qualsiasi esigenza formativa.
Esistono quindi i corsi per principianti, ovvero per chi parte da zero; corsi di livello intermedio, per chi già ha familiarità con la lingua; corsi di livello avanzato, per chi ha la necessità di migliorare la padronanza dell’idioma.
Esistono poi corsi strutturati per garantire un apprendimento completo, le cui lezioni prevedono un livello crescente di difficoltà.
Si parte in tal caso dalle basi fino ad arrivare ad una buona padronanza della lingua sia scritta che orale.

Attualmente, grazie all’e-learning, anche i corsi di laurea triennali e magistrali sono fruibili online, a distanza, senza l’obbligo della presenza in aula e senza vincoli di orario.

In sintesi, a seconda delle esigenze, esistono tantissimi modi e strumenti per imparare l’arabo. Non ti resta che scegliere la strada da intraprendere e iniziare a studiare.

Credits: MillaFedotova / Depositphotos.com

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