Il corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi dell’UniCusano

corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi

Ci sono voluti secoli per riconoscere alla mente la supremazia sul corpo. Ci vuole ancora un po’ di tempo per spiegare alle aziende che è essenziale un esperto del settore per far girare meglio gli affari. Lo sanno nel resto dell’Europa e se ne stanno pian piano accorgendo anche in Italia dove, anni fa, sarebbe stato impensabile un corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi. Ora invece ci pensa l’UniCusano e lo fa nel modo che le è più congeniale, cioè con la massima qualità dell’offerta. Se vi affascina lavorare col personale usando la “testa”, non vi resta che prendere maggiori informazioni sul corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi dell’UniCusano continuando a leggere.

Come spiega il blog di settore Universitàtelematica.it, una delle ragioni per cui gli studenti non trovano lavoro alla fine degli studi è che sono sbagliati gli studi. Nel senso che non ci si può più permettere il lusso di impegnarsi solo in quel che si vuole ma anche e soprattutto in quel che cerca (o meglio, sta per cercare) il mercato del lavoro. Per questo sta avendo grande successo il corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi dell’UniCusano. Tutto passa dal know-how che lo studente acquisisce con questo corso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi:

    • Nel settore del “lavoro”

Analizza situazioni lavorative onde progettare e riprogettare, anche in un’ottica ergonomica, compiti, posti di lavoro, ruoli lavorativi, strumenti comunicativi, ambienti socio-tecnici, sicuri, efficienti e coerenti, rispetto ai bisogni dei lavoratori, alle dinamiche presenti nei gruppi di lavoro ed agli obiettivi produttivi del sistema lavorativo;

      • Nel settore di “risorse umane”

Progetta, gestisce e coordina interventi di carattere orientativo, selettivo, informativo-formativo e di consulenza, finalizzati alla qualificazione professionale, agli avanzamenti nella carriera ed ai cambiamenti organizzativi, attuati tenendo conto delle capacità-competenze dei singoli lavoratori, della composizione dei gruppi di lavoro e dei particolari vincoli organizzativi e sociali delle comunità;

        • Nel settore delle “organizzazioni”

Progetta, gestisce interventi di miglioramento della qualità della vita organizzativa con particolare riguardo: al funzionamento dei gruppi di lavoro ed alle diverse tipologie di leadership; alle intera-zioni tra pari e di tipo gerarchico; ai processi di comunicazione interna; alla sicurezza lavorativa, alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro (con particolare riferimento ai meccanismi di genesi degli errori umani); alla gestione dello stress; alle varie forme di comunicazione interna ed esterna (con utenti individuali e collettivi); alla gestione produttiva dei conflitti interpersonali e sociali; all’inserimento negli “sportelli d’ascolto” a tutela della dignità della persona (laddove previsto dai codici di condotta aziendali); ai processi decisionali, ecc.);

E’ evidente che un ragazzo che esce dal ccorso di laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi dell’UniCusano abbia diverse opportunità. Se vogliamo schematizzare gli sbocchi lavorativi, sono i seguenti:

–       nei servizi pubblici tipo Pubblica Amministrazione e privati volti all’orientamento e al migliore impiego di capacità e potenzialità personali in ambito lavorativo;
–       in imprese, aziende, enti pubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari per indagarne e promuoverne i climi e le culture organizzative;
–       in agenzie del “terzo settore” (quali cooperative e associazioni in stile Amnesty) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita;
–       in attività professionali autonome di valutazione, orientamento e sostegno a individui e gruppi, mirate alle scelte professionali, alla gestione dei contrasti e conflitti in ambito organizzativo, alla gestione dello stress e del rischio, alla tutela della sicurezza e alla promozione del benessere in ambito lavorativo;
–       svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione).

Se poi volete maggiori informazioni sull’università UniCusano, oltre al ricco sito, vi consigliamo di leggere con continuità il BLOG di UNICUSANO dove sono presenti tanti topic sulle attività più recenti del mondo accademico e della vita degli studenti. In alternativa cliccate su https://www.unicusano.it/contatti-universita.